venerdì, maggio 24

Senz'anima



Correva tra canneti
Di pensieri aggrovigliati
Saltando pozzanghere
Di materia stagnante
Fangosa e putrescente
Cercavo di rincorrerla
Il suo incedere veloce
M’impediva di raggiungerla

Leggera e libera
Zigzagava saltellando
Zampillava, simile a fonte
Sangue e lacrime amare
Ed io affranta e col pianto in gola
Dovetti ammettere
D’aver perduto l’anima




Nessun commento:

Posta un commento