martedì, marzo 22

ARETE' Poesia di DANILA OPPIO

 


ISPIRATA ALL'AFFRESCO DI RAFFAELLO NELLA STANZA VATICANA DENOMINATA DELLA SEGNATURA, E ALLA FILOSOFIA.

 Il concetto greco

Nella visione della vita secondo la filosofia antica greca, la concezione dell'aretè non era connessa all'azione per il conseguimento del bene, bensì indicava semplicemente una forza d'animo, un vigore morale e anche fisico.   Mentre Platone parlava genericamente di saggezza per l'esercizio della virtù, Aristotele la distingue invece dalla "sapienza". La saggezza, o "prudenza", è una "virtù dianoetica", propria cioè della razionalità comune a tutti che ispira la condotta umana permettendo il giusto esercizio delle "virtù etiche", quelle cioè che riguardano l'azione concreta.

Tra le virtù dianoetiche che presiedono alla conoscenza (intelletto, scienza, sapienza) o alla attività tecniche (arte), la saggezza è propria di colui che, pur non essendo filosofo, è in grado di operare virtuosamente. Se si dovesse acquisire la sapienza filosofica per praticare le virtù etiche questo comporterebbe che solo chi ha raggiunto l'età matura, divenendo filosofo, potrebbe essere virtuoso mentre con la saggezza, grado inferiore della sapienza, anche i giovani possono praticare quelle virtù etiche che permetteranno l'acquisto delle virtù dianoetiche. La saggezza insomma permette una vita virtuosa, premessa e condizione della sapienza filosofica, intesa come "stile di vita" slegato da ogni finalità pratica, e che pur rappresentando l'inclinazione naturale di tutti gli uomini solo i filosofi realizzano a pieno poiché «Se in verità l'intelletto è qualcosa di divino in confronto all'uomo, anche la vita secondo esso è divina in confronto alla vita umana.   Questa mia poesia era nata nel 2014 dopo una lettura accurata sulla filosofia aristotelica, è nata questa mia composizione.                                       

 Areté

Non sei un uomo, se non hai pietà

Di chi soffre e d’ogni cosa manca

Non sei saggio, se non tendi la mano

A soccorrere chi aiuto ti chiede

Non sei forte, se non hai il coraggio

Di difendere la tua morale integrità


Non sei giusto, se trascuri l’ordine

Se non sai discernere

E non ti apri al dialogo

Nella continua ricerca

Del pensiero umano e la ragione

E raggiungere con coerenza

Il fine della perfezione


Se il tuo animo non è disposto

Nel modo perfetto d’essere – aretè

Manchi di virtù, che è l’eccelso modo

Per fare di te un uomo vero

Poiché il pensiero filosofico

Cerca assoluta verità

Risveglia la coscienza

E conduce alla virtù.


La ricchezza dell’uomo non contempla

Casseforti blindate colme di tesori

È custodita nel sol luogo

Dove si sviluppa quel bene

Assoluto che è il pensiero

E la virtù, che conduce l’uomo

Alla creazione di una società civile

Di cui il singolo la compone

Con ogni pur piccolo mattone

Danila Oppio



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