venerdì, settembre 2

Come il mare


Come il mare,
Ti prendo,
Ti avvolgo,
Ti scuoto,
Ti squasso.

Infine senza fiato,
mi lasci a riva,
li trovo pace,
dopo un lungo afflato.

Nei tuoi colori,
verdi e azzurri,
ho cercato
e mi sono perso
in un nuovo universo.

Immobile mi sono arreso,
di colpo ho trovato
una nuova dimensione,
rinato, di nuovo in me.

Aspetto ora,
la tua carezza,
i tuoi impeti,
e la tua quiete.

Adesso tutto si eleva,
mentre la tua sfera,
si alza alta nel cielo.

Carmine Mondelli


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