POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!

lunedì, febbraio 17

Tommaso Mondelli presenta la sua ultima silloge poetica


Autore: Tommaso Mondelli
Titolo: Se canti ti passa (è sempre amore)
Editore: L’ArgoLibro
Anno di pubblicazione: 2014
Numero pagine: 116
Copertina: cartoncino brossurato
Formato: 14,5x21
Progetto grafico: MITO graficamito@gmail.com
Codice ISBN 978-88-98558-14-8
Prezzo di copertina euro 10,00
Spese di spedizione euro 3,63 (raccomandata postale)
Per info e ordini: 
largolibro@gmail.com 
e.mail autore: 
 mondelli.tommaso@alice.it

Giunto alla nona pubblicazione, Tommaso Mondelli continua a stupirci con la sua particolarissima capacità di saper cogliere aspetti dell’attuale società che sfuggono ai più, oppure vengono banalizzati da una conoscenza superficiale e frettolosa.
Questo prolifico autore, invece, sottolinea ancora una volta – e lo fa da grande pensatore e da grande artista – la necessità di una presa di coscienza che è strada obbligata per non ripetere all’infinito gli stessi errori, frutto di un’ignoranza che si ripropone nel tempo.
L’artista impegnato nella società riveste oggi un ruolo di responsabilità particolarmente elevato, perché è “la” voce limpida e cristallina in grado di denunciare i meccanismi malati. Ascoltare questa voce è un dovere per tutti sempre più urgente.
“Canta che ti passa (è sempre Amore)” racchiude tutta la leggerezza di una vita che possiede da sempre il prezioso dono (smarrito dai più) della curiosità, del desiderio di sapere che è così naturale nei bambini. Sì, il vero artista è anche “perennemente bambino”, da questo punto di vista, e il frutto del suo ingegno è lì a dirci anche quanto sia importante riappropriarci, riconnetterci con tale “paradiso perduto”.
La voce di Tommaso Mondelli zittisce il clamore del superfluo, dell’inutile, e lo fa senza gridare, ma persuadendo con la forza di immagini nitide, di verità che diventano persino lampanti, quando l’artista (e chi, se non lui?) ha saputo evidenziarle.





venerdì, febbraio 14

Questa parola amore












Non accorrerò quando chiamerà
anche se mi dirà ti amo,
specialmente se lo dirà,
anche se giura
e non promette altro
che amore amore.


La luce in questa stanza
copre ogni
cosa allo stesso modo;
neanche il mio braccio fa ombra,
anch’esso consumato dalla luce.

Ma questa parola amore
questa parola s’oscura,
s’appesantisce e si scuote, comincia
a farsi strada coi denti, con brividi e convulsioni
su questo foglio
finché anche noi scompariamo quasi
nella sua gola trasparente e siamo ancora
separati, lucidi, fianchi contro coscia, i tuoi
capelli sciolti che non conoscono
esitazioni.

(Raymond Carver – Il nuovo sentiero per la cascata, 1988 -
















La pernacchia



E’ prrrobabile che la prrratica
Sia finita a Prrraga
O al Prrrater di Vienna
Prrregna di prrrove
Prrrocessuali, prrrecise
Prrronta per prrrivata
Prrrocura, prrresto
Il prrrefetto, prrecluso
Il prrrestito prrrobante
E in prrrocinto di prrrocedere
Alla prirrmaria prrroroga

Prrrodurrà il prrreambolo
E si prrrronuncerà così:
Prrropongo di brrrindare
Col  prrrelibato prrrosecco
E prrremetto che prrreponderò
Prrroclamando quanto prrrima
Che non mi prrrolungherò
In altre prrresunte prrroposte
Prrresto prrrodurrò la prrrocedura
Che è già prrraticamente prrronta
Eccola: Prrrrologo
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRR


Danila Oppio
 Inedita











martedì, febbraio 11

Tramonto



Alla fine del giorno
il bianco muore nella curva
dove il rosso
si versa in tumulto
inondando labbra sigillate

Giovanni De Simone




domenica, febbraio 9

Atterraggio volo Londra - Stavanger (Norvegia)



E dopo il matrimonio a Londra dell'amico Davide, rientro in Norvegia!

Socrate e i tre setacci



Socrate aveva una grande reputazione di saggezza. Un giorno venne qualcuno a trovare il grande filosofo, e gli disse:

- Sai cosa ho appena sentito sul tuo amico?
- Un momento - rispose Socrate. - Prima che me lo racconti, vorrei farti un test, quello dei tre setacci.
- I tre setacci?
- Ma sì, - continuò Socrate. - Prima di raccontare ogni cosa sugli altri, è bene prendere il tempo di filtrare ciò che si vorrebbe dire. Lo chiamo il test dei tre setacci. Il primo setaccio è la verità. Hai verificato se quello che mi dirai è vero?
- No... ne ho solo sentito parlare...
- Molto bene. Quindi non sai se è la verità. Continuiamo col secondo setaccio, quello della bontà. Quello che vuoi dirmi sul mio amico, è qualcosa di buono?
- Ah no! Al contrario
- Dunque, - continuò Socrate, - vuoi raccontarmi brutte cose su di lui e non sei nemmeno certo che siano vere. Forse puoi ancora passare il test, rimane il terzo setaccio, quello dell'utilità. E' utile che io sappia cosa mi avrebbe fatto questo amico?
- No, davvero.
- Allora, - concluse Socrate, - quello che volevi raccontarmi non è né vero, né buono, né utile; perché volevi dirmelo?
Se ciascuno di noi potesse meditare e metter in pratica questo piccolo test... forse il mondo sarebbe migliore.