POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!

mercoledì, settembre 16

medici, fumo, caffè e CULO GRASSO di Angela Fabbri e Danila Oppio


Medici, fumo, caffè e il CULO GRASSO

Email dal  8 al 12 settembre 2020 

 E fra un po' anche le minuscole formichine che salgono dalla terra del giardino a pascolare sul pavimento della mia cucina, se ne andranno e mi lasceranno sola a affrontare questo inverno.

Adesso ho capito perché non sono mai venute su da me durante tuuuuutta l'estate, io briciolo in cucina in tutte le stagioni, ma loro sono comparse, tenere e decise, solo a fine estate, di QUESTA strana disgraziata estate, a far provviste per QUESTO inverno. Poiché sono + sagge di me, ma allora, cosa ci porterà questo inverno? Non ho + sete di libertà, dopo averlo compreso, anzi vorrei essere covata e protetta da tradizioni naturali, quelle che profetizzano: l'inverno sarà duro, ma noi nel nostro nido nella terra, saremo al sicuro, abbiamo fatto provviste, avremo da fare in cucina per lunghi mesi.

E mi commuovo.

Angela 

Anche questo è un meraviglioso racconto. Ho salvato tutto e se permetti, lo pubblicherò. Ora ti racconto della mia radiografia.

Dunque, in un polmone si nota un'ombra, ma credo che sia la stessa che avevano visto quasi 40 anni fa, e con una precisa tomografia capirono che era una specie di cicatrice dovuta ad una polmonite avuta da piccola.

Solo che da questa radiografia avevano evidenziato una calcificazione all'arteria giugulare, e mi sono detta: ecco ero invidiosa di quella di Angela e adesso ce l'ho anch'io. E poi sempre quelle formazioni di noduli alla tiroide. Ma penso che non siano variate di molto. Preoccupata parecchio, mio marito è corso con gli esami dalla dottoressa che gli ha ribadito di prenotare una visita dal pneumologo e di fare la spirografia. Andremo alle calende greche ma secondo il medico non c'è urgenza. Così come ha detto che dopo i 50 anni se si fanno esami alle arterie, si troveranno sempre calcificazioni ma di piccola entità. Quella che ha rilevato lei. Però quando fisserò la visita dall'endocrinologo sarà lui a decidere il da farsi. Poi è stata evidenziata anche un'ernia iatale, e allora ho compreso perché soffro sempre di coliche, di acidità ecc. La cura è evitare caffè, tè, sigarette, fritti, cioccolata, ecc. E per me che amo il caffè e le sigarette diverrà un bel problema farne a meno. Inoltre per la mia continua tosse, nonostante la cura di antibiotici e di sciroppi vari, le sigarette me la renderanno cronica.  Così dovrò cercare di fumare meno fino ad eliminarle del tutto. Ma già mentre ne scrivo, vorrei uscire sul balcone e fumarne una. Temo che non riuscirò mai a smettere. Ecco, adesso ti ho raccontato tutta la mia patologia. Mi sono tranquillizzata perché da quanto ho capito, il mio medico non ha dato troppo peso e nessun allarmismo riguardo ai disturbi. 

Danila

Comunque c'è una bella differenza, fra me e te:

La CAROTIDE è un'ARTERIA che porta sangue ossigenato al cervello.

La GIUGULARE è una VENA che porta via l'anidride carbonica dalla testa e va a ossigenare il sangue nel cuore.

La SPIROGRAFIA in Ospedale a gennaio mi hanno pregato di farla e sono andata, ma la dottoressa aveva poca pazienza e io, con i denti a rischio, non riuscivo a stringere a sufficienza non mi ricordo cosa...

Angela

Allora sono andata a leggere per bene la diagnosi della radiografia: risulta che abbia un'arteriosclerosi con incrostazioni calcificate. Quindi non parla di carotide né di giugulare. Sono io che mi sono espressa male. Ma a dire il vero, non ho capito bene dove si troverebbe questa sclerosi alle arterie, immagino al collo. E la mia dottoressa come ti ho già detto, sostiene che è normale dopo i 50 anni. Io direi che tanto normale non è, e penso che lei tenda a sottovalutare i rischi. Infatti a 50 anni la sclerosi non sarà poi  così invadente, ma a 71 anni, quelli che ho io, dovrebbe preoccupare. Lei si preoccupa solo che io smetta di fumare. E non ce la faccio. Ho troppe tensioni che mi pare di scaricare con una bella sigaretta. Grazie per avermi spiegato cosa sia la spirografia, non ne sapevo nulla. 

Danila

I medici pensano solo a far smettere di fumare, senza pensare a quali drammi psicologici questo può portare. Se fumi poco, puoi fumare per sempre. Non è certo quel POCO fumo che crea arteriosclerosi (o meglio, credo, aterosclerosi). Perché avevi parlato di GIUGULARE? Non capisco +. Forse è COLESTEROLO? Spiegati o non parlarmene.

Io direi che invece che mangiare quel che NON devi mangiare perché poi fai le coliche (e sai bene quel che NON devi mangiare) ti puoi inventare una dieta adatta all'età e alle tue debolezze. E fare movimento: Prendere tuo marito, che vuol sempre starti appresso, e uscire in bici con lui. Così vi date un occhio a vicenda. Con la storia del Covid e di tuo figlio che ti porta la spesa a casa, mi sa che ti sei scioccamente impigrita. Anch'io son sempre in moto per casa. Ma questo non serve. Bisogna far movimento all'aria aperta. Non la chiamano forse ginnastica AEROBICA? Qualcosa di buono c'è. 

Abiti nella zona signorile e isolata, cioè nella BUONA periferia di un paese. Ci sono troppe macchine che corrono? Fai un ESPOSTO al sindaco. Ma sai in quante città grandi e piccole stanno creando e hanno GIA' creato piste ciclabili?

Avanti, CULO  GRASSO, mostra un po' di verve! E ESCI!

Angela 

p.s. Fino a 3 CAFFE' al giorno fanno bene alla circolazione.

martedì, settembre 15

NORMA TROGU: L'AVVENTURA







LUNA E MARTE SONO VICINISSIMI (Si fa per dire!) di Danila Oppio

 Qualche sera fa ho fotografato il cielo, 

e  la congiunzione tra la Luna e Marte. (o Giove o Venere?) so che questo pianeta si nota al mattino, per cui immagino che si tratti di Marte




PREMIO SPECIALE LA GIRANDOLA DELLE PAROLE II EDIZIONE a DANILA OPPIO

 Per ora, in attesa di ricevere le foto scattate durante la premiazione, e il video che Anna Montella preparerà per l'evento, vi faccio partecipi del mio premio ottenuto con la poesia SON IO  COME TUA OMBRA INNAMORATA:









La splendida rosa rossa offerta da I GIARDINI DI MARZIO e ringrazio Elisabetta Ungarelli per aver messo a disposizione le bellissime composizioni floreali e le rose da donare alle autrici premiate. Qui accanto ad un mio dipinto basato su un'opera di Vincent Van Gogh che ben si sposa con l'amore per la lettura e la scrittura.




E qui accanto ad un altro mio dipinto che si riconduce al "RAGAZZO DI BOTTEGA" del pittore Fra Galgario





Il simpatico portachiavi personalizzato

Per ora mi fermo qui. In seguito tratterò in maniera più dettagliata del bel pomeriggio trascorso a Limbiate. 
Danila Oppio

PRIMA DI PARLARE DI ME...

desidero dare spazio a TOMMASO MONDELLI raccontandovi una fatto che ha dello straordinario.

Premio LA GIRANDOLA DELLE PAROLE II EDIZIONE A LIMBIATE

A TOMMASO MONDELLI il premio PRO LOCO è stato conferito alla figlia Ilya, che ha rappresentato suo padre purtroppo deceduto il 6 aprile di quest’anno.
Ho colto l’occasione per consegnarle la coppa e il diploma che mi era stata spedita dalla Professoressa Carla Maffini di Cortemaggiore, relativa al concorso letterario L’AQUILONE , non avendo altri recapiti cui inviarla.
Stamattina l’organizzatrice del premio mi ha scritto informandomi che la premiazione è avvenuta sabato 12 settembre a Cortemaggiore (PC) alle ore 17.
Questa coincidenza ha dell’incredibile, poiché nello stesso giorno la famiglia del poeta e scrittore Mondelli, rappresentata appunto da Ilya, ha ricevuto  i due riconoscimenti in contemporanea, una concomitanza davvero particolare. Infatti non sapevo, avendo ricevuto mesi fa il premio assegnato a Tommaso,  che a causa del Covid la premiazione sarebbe slittata al 12 settembre. Avevo deciso che l’evento a Limbiate sarebbe stato la giusta occasione per consegnare  alla figlia il premio  ottenuto da suo padre e che avevo conservato proprio in attesa della premiazione de LA GIRANDOLA DELLE PAROLE.
Così Tommaso ha avuto nello stesso giorno i suoi meritati premi.  La figlia non era al corrente che custodissi il premio di suo padre e io non sapevo che la premiazione de L’AQUILONE sarebbe avvenuta proprio nello stesso giorno e quasi alla stessa ora dell’evento a Limbiate. Dire che sono rimasta esterrefatta è dir ben poco!
Carla Maffini è rimasta stupita che abbia portato il suo premio alla figlia, convinta che lo avrei trattenuto volentieri a ricordo di Tommaso. Onestamente non mi pareva giusto appropriarmi di un premio a me non destinato, così ho colto l’occasione per metterlo nelle mani di chi ne aveva pieno diritto.  Avere la coppa e il diploma d’onore a mie mani mi è però servito per fotografarli e  scriverne un articolo sul  mio blog VERSI IN VOLO.
Mondelli aveva partecipato al concorso promosso dalla Pro Loco di Limbiate con la poesia  UGO FOSCOLO,  ma  la Presidente del  Premio Rita Iacomino  ha preferito leggere CENT’ANNI, ripresa dal mio blog. 
Per il premio L’AQUILONE, faccio riferimento a questo link: 
al quale partecipò con la raccolta poetica UN FIORE ALLA FINESTRA  edita da LARGOLIBRO qualificandosi al secondo posto.
Riporto le poesie UGO FOSCOLO e  CENT’ANNI. Entrambe meritevoli di riconoscimenti. 
Danila Oppio



Quest'ultima poesia si trova all'interno dell'Antologia che raccoglie tutte le opere dei premiati al Concorso LA GIRANDOLA DELLE PAROLE alla pagina 30. Ricopio parzialmente la nota a cura di RITA IACOMINO - Presidente esecutivo del Premio dedicata a Tommaso. Quando l'antologia è andata in stampa, e prima dell'arrivo del Covid, la premiazione avrebbe dovuto svolgersi il 4 aprile di quest'anno. Poi tutto è cambiato e l'evento è slittato al 12 settembre scorso, mentre Tommaso ci ha lasciati il 6 di aprile. 
"Consentitemi, però, di esternare la mia particolare soddisfazione e gioia per la partecipazione di Tommaso Mondelli che ha ancora una volta inviato le sue opere.  Voi penserete: perché, cosa c'è di nuovo, a volte si partecipa più volte. Vero, ma Tommaso Mondelli il 6 aprile compie la bellezza di centouno anni portati splendidamente e ci ha promesso che verrà a ritirare personalmente il suo riconoscimento. Pr noi tutti e per chi scrive è una dimostrazione di grande passione per la cultura e u forte stimolo a prenderlo come esempio." 

Ecco, Tommaso ha compiuto 101 anni il 6 aprile e ha chiuso la sua esistenza proprio quel giorno. Ma vivrà per sempre nei nostri cuori.
Danila



lunedì, settembre 14

Stanotte alle 10 altra VESPONA! DI ANGELA FABBRI


Stanotte alle 10 altra VESPONA!

 

Email del 13 settembre 2020

 

 Dalla finestra aperta mi si fionda improvvisamente sulla scrivania sotto la luce della lampada da tavolo. E io sono solo in canottiera!

La distinguo che sbatacchia, ma questa qui, anche se davvero grande, ha il vitino da vespa e è in tenuta da combattimento a ali aperte!

La fermo sul tavolo col fazzoletto e la schiaccio con tutte le mie forze: esce un po' di liquido dal fondo dell'addome ma è ancora vivissima!

La massacro sempre schiacciandola, temendo che sfugga come sta tentando con tutte le sue forze di fare. Niente! La chiudo stretta nel fazzoletto di stoffa, corro in bagno, la butto nel cesso ma non vuol lasciare il fazzoletto, allora lascio andare anche lui e, mentre tiro l'acqua, la vedo che si affaccia risalendo. Va giù tutto per bene. Il fazzoletto è vecchio, sdrucito, sottile, spero non dia guai. Tiro l'acqua un'altra volta... Un vero thriller! Altro che Profondo rosso!

Ma questa qui cos'era? Continuo il romanzo sulle Vespe Regine...

Giovane, grande, forte. Forse prepotente? Forse non voleva essere relegata al rango di procreatrice per la vita senza mai + vedere la LUCE fino a che non fosse stata eliminata come pattume, diventata ormai inutile? Come la capisco, se questo era il suo sentimento...

Son sempre stata ribelle allo status quo.

 

Angela

domenica, settembre 13

LA GIRANDOLA DELLE PAROLE . II EDIZIONE 2020

 In attesa di avere le foto scattate da un vero professionista qual è Marzio Ungarelli, ho estrapolato dal video in streaming che riporta tutta la premiazione svoltasi a Limbiate ieri pomeriggio 12 settembre, solo alcune sequenze, quelle che - perdonatemi la momentanea selezione ristretta - mi sono più care. Purtroppo sembriamo tutti partecipanti ad un ballo in maschera, indossando queste terribili mascherine anti Covid! Così ho anche faticato non poco a riconoscere i membri della Giuria e alcuni poeti che avevo già avuto il piacere di fare la loro conoscenza. Ho rivisto con gioia Floriana Dall'Ara, avente funzione di segretaria della Pro Loco di Limbiate, che ha letto le motivazioni dei vari premi, il direttore artistico Armando Muti, il presentatore e consigliere comunale Nicolò Verg, e mi scuso se per il momento non cito tutti i presenti né tanto meno i numerosi assenti.

La premiazione di TOMMASO MONDELLI il cui riconoscimento è stato consegnato alla figlia Ilya.





Premiazione alla poetessa Ma Raja qui sotto con il Presidente Esecutivo del Premio LA GIRANDOLA DELLE PAROLE  nonché poetessa e scrittrice Rita Iacomino


Consegna il premio Carmelo Consoli Presidente della Camerata dei Poeti di Firenze


E infine la premiazione di Danila Oppio.






Sono tutte immagini sfocate poiché scattate mentre il video procedeva. Attendo foto senz'altro migliori, per ora accontentiamoci di queste.

Riprese da questo link: 


Danila Oppio