POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari.
Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.
Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare.
Sulla banda destra della home page, potete leggere i miei quattro e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina.
Buona lettura!

mercoledì, agosto 15

OGNI CASO -Wislawa Szymborska


Questa poesia la dedico agli scampati al disastro del ponte Morandi crollato ieri 14 agosto 2018 a Genova, ma anche a coloro che per un soffio hanno evitato l'incidente del 6 agosto di quest'anno, sull'autostrada vicino a Bologna che ha scatenato un inferno di fuoco. Un agosto da paura. E come Wislawa, ci si chiede come il destino opera, o ci salva, o ci distrugge in un attimo, basta un secondo prima o uno dopo. 

Requiem per coloro cui la vita è stata spezzata.



Bologna 6 agosto 2018


 Genova 14 agosto 2018

Un tempo le strade erano pericolose a causa dei banditi che le infestavano, oggi lo sono a causa di altro genere di banditi che non le rendono sicure, vuoi per guida maldestra vuoi per pessima progettazione e costruzione e assenza di manutenzione. Passa la voglia di mettersi in viaggio sulle rotabili.

OGNI CASO 

di Wislawa Szymborska

Poteva accadere.

Doveva accadere
E’ accaduto prima. Dopo.
Più vicino. Più lontano.

E’ accaduto non a te.
Ti sei salvato perché eri il primo.
Ti sei salvato perché eri l’ultimo.
Perché da solo. Perché la gente.
Perché a sinistra. Perché a destra.
Perché la pioggia. Perché un’ombra.
Perché splendeva il sole.
Per fortuna là c’era un bosco.
Per fortuna non c’erano alberi.
Per fortuna una rotaia, un gancio, una trave, un freno,
un telaio, una curva, un millimetro, un secondo.
Per fortuna sull’acqua galleggiava un rasoio.
In seguito a, poiché, eppure, malgrado.
Che sarebbe accaduto se una mano, una gamba,
a un passo, a un pelo
da una coincidenza.
Dunque ci sei? Dritto dall’animo ancora socchiuso?
La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì? Non c’è fine al mio stupore, 
al mio tacerlo.
Ascolta
come mi batte forte il tuo cuore.
Wislawa Szymborska

martedì, agosto 14

Alessandro Quasimodo a Grottaglie...



Alessandro Quasimodo, Rita Iacomino, Anna Montella e Carmela Montella a Grottaglie! Accanto al getto di una zampillante fontana che sicuramente offre un poco di frescura in questi giorni afosi si deve stare magnificamente. 
Alessandro Quasimodo, regista, attore, scrittore e poeta è il figlio del Premio Nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo. 
Rita Iacomino, poetessa e scrittrice, creatrice di eventi e concorsi, come Energia per la Vita del Lions Club RHO, ed ora anche La girandola delle parole, indetto dalla Pro Loco di Limbiate, nonché membro della giuria di vari concorsi  poetici.
Anna Montella, 
Anna Montella, pubblicista, operatore culturale esperta in Marketing no profit e Comunicazione Sociale, vive e lavora in Puglia dove, tra le altre cose, coordina ed organizza presentazioni letterarie ed eventi culturali, Uffici Stampa , siti web e grafica, accoglienza culturale, promozione e informazione turistica, Sociale, Terzo Settore.
ideatrice/Curatrice
Caffè Letterario La Luna e il Drago
Carmela Montella è l'amata sorella di Anna,  splendida operatrice culturale e una delle colonne portanti del Caffè Letterario La Luna e il Drago. Sono felice che siano riusciti ad incontrarsi in questa bella località pugliese.
Danila Oppio

domenica, agosto 5

ARGOMENTO SERISSIMO: BIDET! di Danila Oppio


Mi giunge su WhatsApp un video. Due amici a Parigi gironzolano nella suite di un albergo e quando aprono la porta del bagno, si accorgono che non c’è il bidet. Dramma! Come faccio a lavarmi il culo? Chiede uno all’altro.
-  Sotto la doccia! - risponde il secondo
- E devo farmi la doccia 3 o 4 volte al giorno? Domanda il primo
- Perché? La fai così spesso? Ribatte il secondo
- Può succedere  - risponde il primo
Finito di guardare il divertente video, seguono i vari commenti.

- Solo in Italia ci sono i bidet? In Francia non li usano, e neppure in altri Paesi europei. Replica un’amica
Risposta di uno del gruppo:
Non penso ce ne sia uno neppure negli hotel a 5 stelle a Oslo. La puoi tenere fino al ritorno in Italia se preferisci, segue risata sardonica.

Risponde un altro:
Il bidet è un concetto mediterraneo, Sono passati dalla outhouse con giornali vecchi tagliati a pezzetti e appesi ad un chiodo,  al bidet sospeso della Pozzi Ginori. In Nord Europa ci sono le doccette e in Giappone e Corea il bidet è incorporato nella tazza. E per chi non capisce l'italiano, prosegue in inglese:
I have shat round the word and found the worst loo down a river in Costa Rica and the best in an upmarket shopping centre of Seul.


Risponde un altro ancora:

a parte i viaggi intorno al mondo, una cosa è sicura: da Seoul al Costa Rica da Buenos Ayres a Oslo, sono tutti intenti a cagare.
Risponde un'altra:
 Beh, io sono contenta di essere mediterrona.
Fine della chat, e risate a tutto volume!


Danila Oppio

sabato, agosto 4

PANGRAMMA di Danila Oppio


Quando ero al mio primo impiego, si usavano ancora le macchine da scrivere meccaniche, e per provare il funzionamento di tutti i tasti, mi avevano insegnato una frase in inglese, che è questa:



The quick brown fox jumps over the lazy dog 

(la veloce volpe bruna salta sopra al cane pigro)

usata originariamente nelle telescriventi) per testare la resa grafica dei caratteri di stampa (font), ed adoperata anche per verificare la conoscenza del Codice Morse.

Non conoscevo il termine esatto con cui si definisce questa sistema che comprende tutte le lettere dell'alfabeto, una sola volta ognuna. Solo in seguito ho appreso che si chiama PANGRAMMA.
Questo pangramma è presente nel libro Scouting for Boys di Robert Baden-Powell, fondatore del movimento scout, ed è stato tradotto da Mario Sica nella versione italiana del libro Scautismo per ragazzi in "Ma la volpe col suo balzo ha raggiunto il quieto Fido", che utilizza tutte le lettere dell'alfabeto italiano
Il traduttore Daniele Petruccoli ha trovato un equivalente ancora più corto con il pangramma "Fu questa volpe a ghermir d’un balzo il cane".
«Quando stampanti e telescriventi avevano una testina di stampa che prevedeva un meccanismo diverso per ogni lettera dell'alfabeto era necessario provarle tutte in fase di riparazione (anche numeri e caratteri speciali) perciò i tecnici del settore  oltre all'inglese The quick brown fox jumps over the lazy dog utilizzavano: Fabrizio ha visto Max acquistandogli juta per New York 1234567890.».
 In italiano tra i pangrammi più famosi troviamo: "Pranzo d'acqua fa volti sghembi" e "Quel fez sghembo copre davanti" presente in GNOME quando si apre un file di caratteri o meno conosciuto anche: "Pochi sforzan quel gambo di vite" o più lungo "Qualche vago ione tipo zolfo, bromo, sodio". Un pangramma in italiano che include anche le lettere dell'alfabeto straniero è: "Quel vituperabile xenofobo zelante assaggia il whisky ed esclama: alleluja!".


Famoso è anche il pangramma eteroletterale ideato negli anni ottanta da Umberto Eco: "TV? Quiz, BR, FLM,DC...Oh, spenga!". 
In sintesi, ecco da dove deriva il nome:
Un pangramma (o anche pantogramma, dal greco  πᾶν γράμμα, pan gramma, "tutte le lettere") è una frase di senso compiuto, la più breve possibile, in cui vengono utilizzate tutte lettere dell’alfabeto. Si chiama pangramma eteroletterare quello in cui tutte le lettere dell'alfabeto compaiono una sola volta, come ho già detto poco fa.
Ovviamente ogni lingua hai il suo prediletto, per esempio in francese un pangramma famoso è Portez ce vieux whisky au juge blond qui fume, traducibile come "portate questo whisky vecchio al giudice biondo che fuma".


Ancora più completo è il pangramma tedescoZwölf Boxkämpfer jagen Viktor quer über den großen Sylter Deich (traducibile come "dodici pugili inseguono Viktor lungo la grande diga di Sylt"). Esso contiene infatti, oltre alle ventisei lettere, anche tutte le vocali con umlaut e la doppia s. Talvolta si trova anche il più semplice Victor jagt zwölf Boxkämpfer quer über den Sylter Deich, mancante però della doppia s. C'è un altro pangramma in tedesco senza nessuna delle lettere speciali Ä Ö Ü ß: Franz jagt im komplett verwahrlosten Taxi quer durch Bayern.

Tifinagh pronuncia: [tifinaɣ]) è la scrittura dei tuareg, popolazione berbera del Sahara. La scrittura discende dalle più antiche forme di alfabeto libico-berbero, già attestate nelle iscrizioni libiche del I millennio a.C.; propriamente, tifinagh è il plurale di tafineqq, termine di uso più raro, che indica una sola lettera di tale alfabeto. 
Credo che non possa interessare a molti la lingua berbera, ma mi è piaciuto il loro pangramma, una lezione per chi si vuole permettere di toccare la figlia di un signore, e se intende farlo,dovrà darle in dote (quindi sposarla!) ben sedici cavalli. Carina vero?
Tornando alle macchine da scrivere, ho seguito tutto il loro iter, a partire dalla Olivetti 40 e alla Olivetti Lettera 22 fino all'attuale modernissimo computer.
Ecco la mia ministoria, ovvero tutte le macchine, manuali ed elettroniche, che ho usato finora:


OLIVETTI 40


OLIVETTI LETTERA 22


REMINGTON MANUALE


OLIVETTI ELETTRONICA

COMPUTER CON CASSA INGOMBRANTE CHE CONTENEVA TUTTE LE PARTI FONDAMENTALI


COMPUTER MINI MAC CON MINI TASTIERA E GRANDE SCHERMO
ingombro quasi nullo!

Danila Oppio