POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!
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martedì, ottobre 17

IN ME e UN RICORDO di FABIO STRINATI


IN ME

Rimbomba in me, il vento eterno; sempre,
singulti non facili tramontano
più del silenzio, straziato in viso,
l’inverno.

In volto, bruno mi avvolgo che del buio
incurante scava: mai, l’anima al mondo
taciturna che inondata e di me rimane...

come  nelle tenebre un vecchio
sospiro reclama.





UN RICORDO

Ho acceso su questa chiatta, un ricordo nato
per frugare.

Ho mentito al tempo, assaporato l’anima
che vive una somma di vite;
compreso  come il nulla sia un canestro
di moltitudini vicine e lontane.

Ho spalancato al mio pensiero in brandelli,
un cerchio irregolare. Un istante,
vissuto poco o nulla e una frase irretita
finita nel suo foglio tra le pieghe...

L’unico ricordo, è rannicchiato in un angolo
pieno di ombre livide;
un tempo consumato, disciolto in un dolore
di un attimo dimenticato.

 Fabio Strinati
  

lunedì, ottobre 9

HO IMPARATO e ANORESSIA di Fabio Strinati


HO IMPARATO
Ho imparato presto a camminare
sulla scacchiera di un’epoca
a me contraria.
Ho visto nella folta spirale
l’imbarazzo per un’avventura
chiamata vita
che ormai per dissimmetria
ho presto dimenticato.
Ho visto te come nutrice di astri,
e in me, la moltiplicazione
di speranze indomabili
come sospiro ad ogni patimento.
Ho imparato la parola,
rarissima perla contro il pianto
e la tristezza carica d’aroma.
ANORESSIA

 Corpo svuotato, fermo, tracciato dentro
da invisibili tremolii,
dove fradicio l’umore, scola
l’anima sul pavimento
e la disperde nel momento che si cela.
Dentro, una bufera è nella selva smagrita
e l’alba, che negli occhi recide una crepa
in un’aria che osa aprire un varco
tra le vene, gli intrecci di nebbie
assiepate come ombre in un cesto d’ombra,
la morte è sulla riva, cruda nel suo cuore
come un aquilone che persino non vola.
Fabio Strinati

martedì, settembre 26

FABIO STRINATI: qualcosa di lui

Ho conosciuto da poco il nome di questo artista. So che si occupa di musica, ma non conosco nulla al riguardo. Per ora mi limito a trattare della sua arte poetica.





Breve biografia

Fabio Strinati ( poeta, scrittore, compositore  ) nasce a San Severino Marche il 19/01/1983 e vive ad Esanatoglia, un paesino della provincia di Macerata nelle Marche.
Molto importante per la sua formazione, l'incontro con il pianista Fabrizio Ottaviucci. Ottaviucci è conosciuto soprattutto per la sua attività di interprete della musica contemporanea, per le sue prestigiose e durature collaborazioni con maestri del calibro di Markus Stockhausen e Stefano Scodanibbio, per le sue interpretazioni di Scelsi, Stockhausen, Cage, Riley e molti altri ancora. Partecipa a diverse edizioni di  "Itinerari D'Ascolto",   manifestazione di musica contemporanea organizzata da Fabrizio Ottaviucci, come interprete e compositore.

Fabio Strinati inizia nel 2014 a dedicarsi alla scrittura, e in maniera continuativa. Nell'ottobre del 2014 pubblica il suo primo libro di poesie dal titolo " Pensieri nello scrigno. Nelle spighe di grano è il ritmo". Raccolta di poesie pubblicata con la Casa Editrice ed Associazione Culturale Il Foglio Letterario che ha come suo direttore, lo scrittore italiano Gordiano Lupi. Il libro è stato interpretato dall’attrice Maria Rosaria Omaggio in uno spettacolo al Teatro Lo Spazio di Roma nell’agosto del 2015.
Nel mese di novembre del 2015 esce il suo secondo libro di poesia dal titolo “ Un’allodola ai bordi del pozzo” pubblicato sempre con Il Foglio Letterario.
 Nel novembre del 2016 esce il suo terzo libro, “Dal proprio nido alla vita”. Un poemetto ispirato a un romanzo di Gordiano Lupi, “Miracolo a Piombino”.
Nel 2017 pubblica con Il Foglio Letterario il suo quarto libro di poesia dal titolo  “ Al di sopra di un uomo. “
Sempre nel 2017 pubblica con la casa editrice Bibliotheca Universalis il suo quinto libro di poesia dal titolo “ Periodo di transizione “, tradotto in lingua rumena da Daniel Dragomirescu con prefazione di Michela Zanarella.


Strinati è presente in diverse riviste ed antologie letterarie. Da  ricordare Il Segnale, rivista letteraria fondata a Milano dal poeta Lelio Scanavini. La rivista culturale Odissea, diretta da Angelo Gaccione, Il giornale indipendente della letteratura e della cultura nazionale ed internazionale Contemporary Literary Horizon, la rivista di scrittura d’arte Pioggia Obliqua,  la rivista “La Presenza Di Èrato”, la revista Philos de  Literatura da Unia Latina, L’EstroVerso,  Fucine Letterarie, La Rivista Intelligente, aminAMundi, EreticaMente, Il Filorosso, La Rivista Euterpe, Diacritica, Poeti e Poesia, Versante Ripido, L’Ottavo, Nel Futuro.
 Pubblicazioni
2014 Pensieri nello scrigno. Nelle spighe di grano è il ritmo.

2015 Un’allodola ai bordi del pozzo.

2016 Dal proprio nido alla vita.
2017 Al di sopra di un uomo.

2017 Periodo di transizione.

Ed ora due sue poesie, che mi hanno impressionato positivamente per la loro incisività



Ben Will (Portland, Oregon, Contemporary) - Red Door 

A proposito del sovrastante quadro, pubblicato sul blog di Stella Alberti, ho letto questo "dissacrante" commento: Dammi una tavolozza e un po di colori e io te lo faccio meglio !! Ora vorrei esprimere il mio parere a tale proposito. Amo l'arte in tutte le sue forme, ma che sia Arte con la maiuscola. E questo quadro, nella purezza delle linee, scarno in quanto ad immagine, ha una policromia che sfuma e incanta. Luminoso, riempie lo sguardo e affascina.Dipingo anch'io, e so cosa vuol dire saper miscelare con maestria i colori. Grazie a Ben Will, per quanto ha saputo realizzare e donare al mondo.
Ed ora dedichiamoci alla poesia di Fabio.

A VOLTE



A volte, mi sento come sequestrato

 e a tratti,

 come ominoso trambusto
dentro questa minuscola vita di trincea

 e spesso,

sento da me un distacco
che stravolge senza freni
il difetto della macchia, di quest’ombra
spesso schiava della strada

e poi,

tutto ricomincia dietro quella porta
chiusa per errore.

 

HO IMPARATO


Ho imparato presto a camminare
sulla scacchiera di un’epoca
a me contraria.
Ho visto nella folta spirale
l’imbarazzo per un’avventura
chiamata vita
che ormai per dissimmetria
ho presto dimenticato.

Ho visto te come nutrice di astri,
e in me, la moltiplicazione
di speranze indomabili
come sospiro ad ogni patimento.
Ho imparato la parola,
rarissima perla contro il pianto
e la tristezza carica d’aroma.