POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!
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martedì, ottobre 29

Lasciamoci emozionare di Matteo Pizzeghello


LASCIAMOCI EMOZIONARE

Lasciamoci emozionare,
davanti ad una tazza di tè fumante,
mentre siamo seduti sul divano,
e vediamo che è iniziato a nevicare,
e sentiamo i fiocchi che si posano sul tetto,
delicati, come per non disturbare.

Lasciamoci emozionare,
nel guardare la legna bruciare,
nel guardare il fuoco che danza,
nel vedere la stanza illuminata dalle fiamme.

Lasciamoci emozionare,
nel vedere il nostro cane dormire,
nel sentire che parla nei sogni,
e magari sogna di essere con noi,
a correre in un prato di narcisi.

Lasciamoci emozionare
nel sentire che fuori è freddo,
nel vedere che il giuggiolo è spoglio,
immaginando che il cane
forse sogna di noi.

Matteo Pizzeghello

lunedì, ottobre 21

AUTUNNO di MATTEO PIZZEGHELLO


AUTUNNO

Marciapiede coperto di foglie,
il bar è chiuso
Un sole che se ne sta per andare,
un soffio di vento,
e in un attimo è già sera.

Matteo Pizzeghello

giovedì, ottobre 3

TRENO A VAPORE CHE VA di MATTEO PIZZEGHELLO


TRENO A VAPORE CHE VA


Treno a vapore che va,
sulle nere rotaie e fischia,
corre e lascia un vapore grigio,
che si alza in cielo e all'improvviso sparisce.
Treno a vapore che va,
nella piccola rotaia di casa mia,
in un angolo del soggiorno,
sbuffa e fischia forte,
entra nella galleria,
intorno boschi coperti di brina,
esce e il vapore si alza,
e copre il sentiero, il pino vicino alla rotaia,
e passa correndo a Martincelli di Valsugana.
Il sogno di un bambino,
che sotto le vacanze di Natale lo guarda,
e gioca nel suo angolo,
con il suo trenino,
che è il più bello che ci sia,
ore e ore con lui, a guardare i vagoni,
a guardarlo correre, mentre fuori è buio,
mentre fuori è iniziato a nevicare,
e dopo un po' ha preso sonno, e sogna,
quel suo trenino a vapore che va,
che corre, fischiando nei suoi sogni.

Matteo Pizzeghello


venerdì, giugno 21

RISVEGLIO di MATTEO PIZZEGHELLO



Risveglio

E' prima mattina,
il prato è bagnato dal fresco della notte,
un cervo cammina e bruca l'erba.
Sente un rumore, 
alza la testa, e guarda guardingo il bosco, 
con le corna ornate di fiori corre e sparisce.
Il gallo cedrone di Lavarone scende dal ramo, 
si sentono i suoi passi sulle foglie secche ,
i boschi sono freddi e silenziosi,
il cielo annuncia neve, 
sembra un'immensa distesa di ricotta,
all'improvviso sente un rumore, 
i miei passi, 
continua a camminare sempre più veloce, 
ad un tratto si alza da terra e sparisce tra i boschi.
Nosellari, 
i pascoli parlano con il sole, 
arriva un branco di camosci 
che camminano tranquilli,
brucano l'erba e si riscaldano sotto il sole, 
la gente li guarda e ci lascia un sorriso.
Matteo Pizzeghello

sabato, giugno 15

CROAZIA di MATTEO PIZZEGHELLO



Croazia
Dobardan
la notte è ancora giovane,
nel cielo ci sono le stelle, 
si parte per la Croazia.
Podgrad,
paese sloveno immerso tra boschi profumati,
Krk,
coste rocciose a picco sul mare,
finestre aperte con gente che saluta,
un lungo ponte che unisce due coste,
un cane che abbaia di nome Alfredo.
Njivice,
paese baciato dall'aria del mare,
famiglie intorno al tavolo che fanno colazione,
un gabbiano si posa sul davanzale,
un bambino impara a nuotare.
Pag, 
immense distese di praterie sassose, 
un colore lunare le rende meravigliose,
nonne croate che alla sera lavorano al tombolo, 
artisti che con lo spray dipingono il mare di notte, 
in una notte stellata e profumata.
Jablanac,
paese di pescatori e bambini di mare, 
le barche attraccate al molo vogliono andare, 
in giro per il mare a cantare e giocare, 
a guardare il tramonto che solo la Croazia sa regalare.

 Matteo Pizzeghello