POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!
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mercoledì, febbraio 12

RICORDI DEL PASSATO, DI OLTRE 60 ANNI FA! di DANILA OPPIO



Gilberto Ziglioli



canzone Diavolo dei New Dada


Questa è la zona di corso Indipendenza, dove mi recavo presso i giardini per ripassare le lezioni scolastiche, insieme alle mie compagne di classe, che abitavano nei dintorni. In quelle vie abitavano anche Gilberto e Paki, che si sedevano in una panchina vicina alla nostra, per suonare le chitarre, e cantare le loro canzoni. Così ho capito che si trattava di uno dei membri dei NEW DADA e di uno del duetto Paki & Paki.  Pasquale Canzi e Pasquale Andriola si conoscono a Milano, città dove vivono, ed essendo entrambi appassionati di musica, decidono di formare un duo e poi divennero I NUOVI ANGELI. 
 


Gilberto con Paki, come si nota, a distanza di anni sono ancora molto amici.






Questa è una foto che ho "rubato" dalla pagina FB di Gilberto, lui è il primo a sinistra delle foto, ma se avete una buona fisionomia, e nonostante il lungo tempo trascorso, forse potrete riconoscere altre persone dello spettacolo, io ne ho visto qualcuna...ma magari potrei sbagliare. Mi ha fatto molto piacere riconoscere quel ragazzino che suonava la chitarra al parco di corso Indipendenza. (Zona Monforte) e apprendere che ha continuato la sua carriera artistica. Lo avevo già notato anche durante una trasmissione dove lui era tra i membri di un'orchestra della RAI.

Danila Oppio

lunedì, febbraio 10

Jerry Hasani - Quicksand Feat. Ilenia Tosto (Official Video)


Domani questi ragazzi  saranno a Roma, presso il Senato della Repubblica, per presentare il loro canto contro il bullismo.

martedì, settembre 3

Orchidea di Daniele Foschia



 Accolgo volentieri la richiesta del padre di questo giovane musicista.

Carissima Danila,
ti giro il link di youtube per ascoltare la prima canzone pubblicata da mio figlio Daniele (ha compiuto quest'anno 17 anni). 
S'intitola "Orchidea" ed è stata pubblicata con lo pseudonimo Daniele Foschia.
Si può ascoltare pure su spotify.
Se ti piace aiutaci a divulgarla.
Grazie di cuore.
Cari saluti,
Francesco Ferrante

mercoledì, agosto 30

Jerry Hasani - Mostrami La Chiave (Official Video)


Per Jerry ho dedicato una mia poesia perché lo vedete com'è? Eppure vuole cantare, l'unico modo per volare, anche se è costretto su una sedia a rotelle. 
Volare da fermo
(dedicata a Jerry che nonostante la sua disabilità 
scrive testi musicali e canta rap)

I piedi miei sono incapaci
non sanno condurmi
dove vorrei andare.
All’improvviso,
due argentee ali
mosse dal solo pensiero  
mi sollevano in alto
indicandomi il sentiero.

E fu musica!

Ecco che ogni cosa 
diventa reale. Volo...
io, che non posso
camminare, certo ormai
d’esser finito in un fosso
spoglio di fantasia,
o – ancor peggio -
scevro di poesia.

Seppur nato disabile
Scoprii che m’eran spuntate
un bel paio d’ale!
Ed ora posso anche volare
pur senza camminare, d’incanto
verso lontani orizzonti cobalto
ho superato lo scoglio scosceso 
con un lungo impegnativo salto. 

E fu musica! 

Danila Oppio
 

SIKKERHEITS FESTIVALEN a LILLEHAMMER e Jo Nesbø - editoriale di DANILA OPPIO


Breve biografia di Jo Nesbø

 Jo Nesbø è nato nel 1960 ad Oslo ed è cresciuto a Molde in Norvegia. Tracciare la sua biografia non è semplice, faremmo prima a elencare cosa non abbia fatto nella sua carriera rispetto alle sue tante professioni e occupazioni.

Si laurea in Economia presso la Norwegian School of Economics and Business Administration e prima di diventare scrittore è stato uno sportivo. Ha giocato a calcio – come il fratello – con il Molde, squadra con cui vanta importanti successi come la vincita del Norgesmesterskapet G19 1978, la competizione nazionale riservata ai calciatori Under-19.

Lavora per alcuni anni sia come giornalista free-lance, sia come broker in borsa, unendo le sue due passioni: l’economia e la scrittura.

Il primo romanzo giallo è Flaggermusmannen (Batman) con cui ottiene un successo immediato in patria, scalando le più importanti classifiche in tempi rapidi. Il romanzo è il primo della serie del detective Harry Hole, un vero e proprio antieroe tormentato e violento ma con un’innata e spiccata abilità investigativa. Nel 1998 vince il Glass Key Award per il miglior romanzo giallo norvegese.

Da questo romanzo pubblicherà altre opere con protagonista sempre il detective Harry Hole, come per esempio Il pipistrello (2014), Scarafaggi (2015), Il pettirosso (2006), Nemesi (2008), La ragazza senza volto (2009), L’uomo di neve (2010), Il leopardo (2012) Lo spettro (2012).

Altre due importanti saghe sono: la serie del Dottor Prottor e la serie il Pescatore. La serie del Dottor Prottor è dedicata ai ragazzi con avvincenti avventure di uno scienziato un po’ pazzo. In Italia è stato molto apprezzato dal pubblico con il libro Il cacciatore di teste (2013), un noir dalla trama avvincente che ha consolidato la fama di Nesbo come scrittore abile nel costruire storie solide ricche di suspense e colpi di scena.

Vince il Premio Norwegian Book Club 2008 nella categoria Miglior romanzo con L’uomo di neve e nel 2018 ottiene il Premio Chandler.

Dopo molti thriller, storie per bambini, saggi e racconti Nesbo si dedica inaspettatamente a una delle figure più emblematiche della letteratura inglese: William Shakespeare. Decide infatti di comporre un inedito rifacimento di Macbeth, scrivendo un vero e proprio noir ambientato durante i Settanta in una città della Gran Bretagna. Riprende totalmente la trama shakespeariana e con sé i suoi personaggi e le tragiche avventure restituendo all’autore inglese una contemporaneità mai affrontata sinora.

Oltre alla carriera di scrittore Nesbo è un musicista, un cantante per la precisione. È membro della band Di Derre con la quale ha inciso e pubblicato vari album. È del 2001 il suo esordio, invece, come solista con l’album Karusellmusikk.

È anche attore in vari film, tra cui va ricordato Hodejegerne del 2011, una pellicola tratta da un suo omonimo romanzo.

Pubblicato in più di 50 lingue, Nesbo è tra gli scrittori più amati nel panorama internazionale. Se non hai mai letto niente ti invitiamo a cominciare proprio con un bel giallo con protagonista il suo beniamino Harry Hole.

Qualche copertina delle sue molteplici opere letterarie:

Mio figlio è stato invitato a partecipare al SIKKERHEITS FESTIVALEN che si è è tenuto a Lillehammer nei giorni 28-29-30 agosto 2023 e che termina quindi oggi, dove ha presentato un suo progetto.

 Ecco l'invito:

IL MINISTRO DELLA DIFESA BJØRN ARILD GRAM APRE IL FESTIVAL DI QUEST'ANNO!


Siamo lieti di informarvi che il Ministro della Difesa Bjørn Arild Gram terrà il primo discorso durante il Festival della Sicurezza di quest'anno! Insieme al presentatore Torgeir Waterhouse e al presidente dell'ISF Magnus Ask, aprono il Safety Festival 2023! Siamo ansiosi di sentire il Ministro della Difesa condividere il lavoro del governo in materia di sicurezza e difesa in un momento di disordini in Europa.

Ieri sera, dopo la cena conviviale dove hanno partecipato quasi 1.400 persone tra conferenzieri e ascoltatori, alla fine sul palco sono saliti due musicisti, uno di questi era proprio lo scrittore Jo Nesbø, con cappellino e occhiali! 



Che dire? Io non c'ero, ma le foto e i video (dai quali ho ripreso le immagini) le ho ricevute in diretta da Lillehammer. 
Sulla punta settentrionale del lago di Mjøsa, a 190 chilometri a nord di Oslo e a 60 chilometri da Hamar, la cittadina di Lillehammer è una delle principali stazioni sciistiche della Norvegia. Scelta nel 1994 per ospitare i Giochi Olimpici invernali, questa cittadina giovane e vivace ha eccezionali piste per lo sci di fondo, dozzine di piste da discesa, pendii illuminati per lo sci di fondo, trampolini di salto, un campo da hockey e una pista da bob. Molto amata anche nel periodo estivo, Lillehammer ha una zona pedonale, Storgata, dove rilassarsi con un po’ di shopping o sorseggiare un drink. Molto interessanti il Kunstmuseum e il Museo di Maihaugen, poco distante dal centro. - https://www.norvegia.com/est/lillehammer/

Danila Oppio

lunedì, giugno 26

Jerry Hasani - Mostrami La Chiave (Official Video)


Jerry al suo secondo video con una canzone per la quale ha scritto parole e musica. Pur essendo invalido, ha trovato il modo di dare un senso alla sua vita. 

domenica, aprile 23

Elvis Presley - Wooden Heart (GI Blues 1960).avi



Elvis Presley - Wooden Heart (GI Blues 1960).avi

testo
Can't you see I love you?
Please, don't break my heart in two
That's not hard to do
'Cause I don't have a wooden heart
And if you say goodbye
Then I know that I would cry
Maybe I would die
'Cause I don't have a wooden heart
There's no strings upon this love of mine
It was always you from the start
Treat me nice, treat me good
Treat me like you really should
'Cause I'm not made of wood
And I don't have a wooden heart.

Muss i denn, muss i denn zum Städtele hinaus?
Städtele hinaus
Und du, mein Schatz, bleibst hier
Muss i denn, muss i denn zum Städtele hinaus?
Städtele hinaus
Und du, mein Schatz, bleibst hier
There's no strings upon this love of mine
It was always you from the start.
Sei mir gut, sei mir gut
sei mir wie du wirklich sollst
Wie du wirklich sollst
'Cause I don't have a wooden heart

martedì, dicembre 13

L'ANGELO GABRIELE - CORO DI SAN MINIATO davanti al PRESEPE DI LECORE 2014


Ed ecco la versione cristiana dell'antico Greensleeves 

The King's Singers - Greensleeves


Narriamo un po' di storia o di leggenda su questo canto.
LADY GREENSLEEVES

Era l'anno 1580 che vide un susseguirsi di pubblicazioni di un canto d'amore di un gentiluomo alla sua Lady Greensleeves, ("la Signora dalle Maniche Verdi"); Richard Jones e Edward White si contendevano le stampe della canzone: nello stesso giorno del mese di settembre Jones con "A new Northern Dittye of the Lady Greene Sleeves" e White con "A ballad, being the Ladie Greene Sleeves Answere to Donkyn his frende", poi dopo pochi giorni, ancora White con un'altra versione: "Greene Sleeves and Countenance, in Countenance is Greene Sleeves" e qualche mese dopo Jones con la pubblicazione di "A merry newe Northern Songe of Greene Sleeves,"; questa volta la  replica venne da William Elderton, che scrisse la "Reprehension against Greene Sleeves," nel febbraio del 1581. Infine la versione riveduta e ampliata da Richard Jones con il titolo "A New Courtly Sonnet of the Lady Green Sleeves" inclusa nella collezione 'A Handeful of Pleasant Delites' del 1584, fu quella che diventò la versione finale, ancora oggi eseguita (almeno per quanto riguarda la melodia e per buona parte del testo con ben 17 strofe).


 

anne-boleyn-rose

La leggenda vuole che sia stato Enrico VIII a scrivere tale canto per Anna Bolena, nel 1526, all'inizio della loro relazione, quando lei lo faceva sospirare (e gli anni furono sette prima che i due si sposassero).

Enrico VIII ha scritto svariati brani ancora nel repertorio di molti artisti di musica antica (ad es Green Grow'th the holly, Past time with good company per citare i più famosi), tuttavia la poesia non è stata trascritta in nessun manoscritto dell'epoca, e quindi non possiamo essere certi dell'attribuzione. Ma seguendo la leggenda vediamo Enrico VIII mentre compone la canzone nella Serie Tv "The Tudors"

   


Secondo i musicologi la melodia è connotata da uno stile con influenze italiane e alcuni la datano al XVI secolo, in particolare all'epoca elisabettiana.

Per altri la melodia è ritenuta di origine irlandese (o scozzese), forse perché le parole gaeliche "Grian Sliabh" (letteralmente tradotte come "sole montagna") si pronunciano Green Sleeve (il brano è molto popolare in Irlanda soprattutto come slow air).

Il testo ci narra del corteggiamento di un gentiluomo verso una Lady un po' ritrosa che lo respinge, nonostante i suoi generosi regali; più ironicamente, si può interpretare come il lamento di un gentiluomo verso la moglie bisbetica!

Moltissimi gli interpreti, con versioni in stile antico e moderno (anche Yngwie Malmsteen la suona con la sua chitarra) di una melodia che non ha mai perso il suo fascino e popolarità, seppure oggi il testo (quando eseguito) sia solo cantato in parte (tranne che per i gruppi di musica antica).
Ecco il testo:


VERESIONE INTEGRALE
chorus (1)
Greensleeves(2) was all my joy Greensleeves was my delight,
Greensleeves my heart of gold
And who but my lady Greensleeves.
I
Alas, my love, you do me wrong,
To cast me off discourteously.
For I have loved you well and long,
Delighting in your company.

II
Your vows you've broken, like my heart,
Oh, why did you so enrapture me?
Now I remain in a world apart
But my heart remains in captivity.

III
I have been ready at your hand,
To grant whatever you would crave,
I have both wagered life and land,
Your love and good-will for to have.
IV
Thy petticoat of sendle(3) white
With gold embroidered gorgeously;
Thy petticoat of silk and white
And these I bought gladly.
V
If you intend thus to disdain,
It does the more enrapture me,
And even so, I still remain
A lover in captivity.

VI

My men were clothed all in green,
And they did ever wait on thee;
All this was gallant to be seen,
And yet thou wouldst not love me.
VII
Thou couldst desire no earthly thing,
but still thou hadst it readily.
Thy music still to play and sing;
And yet thou wouldst not love me.
VIII
Well, I will pray to God on high,
that thou my constancy mayst see,
And that yet once before I die,
Thou wilt vouchsafe to love me.
IX
Ah, Greensleeves, now farewell, adieu,
To God I pray to prosper thee,
For I am still thy lover true,
Come once again and love me


TRADUZIONE ITALIANO
coro
Greensleeves eri il bene dell’anima mia,
eri la mia delizia, il mio cuore d’oro
nessuno c’è al di fuori di te
la mia Signora dalle Maniche Verdi
I
Ahimè amore mio, non mi rendete giustizia a respingermi scortesemente,
vi ho amata per tanto tempo
deliziandomi della vostra compagnia.
II
Le vostre promesse avete spezzato, come il mio cuore. Oh perché mi avete così rapito? Ora sto in un mondo a parte
e il mio cuore resta in prigione
III
Ero pronto al vostro fianco, a concedervi ogni cosa aveste bramato.
E avevo impegnato la mia vita e le mie terre per mantenermi nelle vostre grazie.
IV
Vi ho comprato la gonna di zendalo bianco
sfarzosamente ricamata d’oro,
la gonna di seta bianca
vi ho comprato con gioia.
V
Se così intendete disprezzarmi
ciò mi rende più avvinto
e anche così, continuo a rimanere
un amante imprigionato
VI
I miei uomini erano vestiti tutti di verde
ed erano al vostro servizio
tutto ciò era galante da vedersi
e tuttavia voi non volete amarmi
VII
Voi non potete desiderare cosa terrena
senza che l'abbiate prontamente
La vostra musica ancora da suonare e cantare e tuttavia voi non volete amarmi
VIII
Pregherò Iddio lassù
che voi possiate riconoscere la mia costanza e che una volta prima che io muoia voi possiate infine amarmi
IX
Ed ora Greensleeves addio vi saluto
Pregherò Iddio che voi prosperiate
sono ancora il vostro fedele amante
venite ancora da me ad amarmi


NOTE
1) l'ordine in cui sono cantate le prime due frasi del coro a volte sono invertite e iniziano in senso contrario

2) nel medioevo il colore verde era il simbolo della rigenerazione e quindi della giovinezza e del vigore fisico, significava "fertilità" ma anche "speranza" e accostato all'oro indicava il piacere. Era il colore della medicina per i suoi poteri rivitalizzanti.

Colore dell'amore allo stadio nascente, nel Rinascimento era il colore indossato dai giovani specialmente a Maggio; nelle donne era anche il colore della castità.

3) lo zendalo è un velo di seta


Quel che mi ha stupito e non poco, è che questa melodia è stata trasferita in un canto natalizio, con i versi cambiati, ovviamente.


Qui il testo con spartito:

Nel prossimo post pubblico un video cantato in italiano di questa versione religiosa e natalizia. 


Danila


 

venerdì, ottobre 14

L’ultimo viaggio di Yūsuf - testo di FRANCESCO FERRANTE musica di LUCA DI MARTINO





I cuori sono chiusi
nell’inverno della storia,
i sogni omologati
per chi cerca soldi e gloria.

I diritti d’ogni uomo
come stracci calpestati,
i poveri del mondo
come fossero appestati.

Perdenti e vincitori
in una giostra delirante,
il nemico è la paura
per il pensiero benpensante.

Anche oggi guardo il mare
immenso e un po’ inquietante,
la pagella della scuola
il mio bagaglio più importante.

Il desiderio che martella:
abbandonare questa terra,
la fame, l’arroganza,
il boato della guerra.

I soldi risparmiati,
dodici anni, la speranza,
un viaggio programmato
nel buio sordo di una stanza.

Vedremo il sole certamente,
non vincerà la notte,
cambieranno con un pianto
le nostre anime corrotte.

Non date per scontato
la luce del mattino,
il cibo dentro al piatto o
la gioia di un bambino…
Non date per scontato
la libertà che avete,
il sonno della notte
o le vostre ore liete.

Quell’onda che mi ha ucciso
non era solo mare,
era sdegno, indifferenza,
sogni buoni da buttare.


Francesco Ferrante

martedì, ottobre 4

Jerry Hasani - Ricchi No (Official Video)


Nascere disabili fisicamente, ma non intellettualmente, è già un grande vantaggio. Jerry Hasani ha scritto parole e musica per una canzone del genere rapper, supportato amichevolmente dal rapper Ghali.

 Ascoltate le parole della sua canzone, molto triste ma piena di voglia di vivere.

https://youtu.be/osjCYRKxKqY

https://www.youtube.com/watch?v=Hesk-UWPDPc

Danila Oppio

lunedì, agosto 22

RASPUTIN testo della musica originale con traduzione in italiano


RASPUTIN Testo in lingua inglese


“There lived a certain man in Russia long ago

he was big and strong, in his eyes a flaming glow

most people looked at him with terror and with fear

but to Moscow chicks he was such a lovely dear

he could preach the bible like a preacher

full of ecstasy and fire

but he also was the kind of teacher

women would desire

Ra Ra Rasputin

lover of the Russian queen

there was a cat that really was gone

Ra Ra Rasputin

Russia’s greatest love machine

it was a shame how he carried on-


He ruled the Russian land and never mind the czar

but the kazachok he danced really wunderbar

in all affairs of state he was the man to please

but he was really great when he had a girl to squeeze

for the queen he was no wheeler dealer

though she’d heard the things he’d done

she believed he was a holy healer

who would heal her son

Ra Ra Rasputin

lover of the Russian queen

there was a cat that really was gone

Ra Ra Rasputin

Russia’s greatest love machine

it was a shame how he carried on


But when his drinking and lusting and his hunger

for power became known to more and more people

the demands to do something about this outrageous

man became louder and louder.


“This man’s just got to go!” declared his enemies

but the ladies begged “Don’t you try to do it, please”

no doubt this Rasputin had lots of hidden charms

though he was a brute they just fell into his arms

then one night some men of higher standing

set a trap, they’re not to blame

“Come to visit us” they kept demanding

and he really came

Ra Ra Rasputin

lover of the Russian queen

they put some poison into his wine

Ra Ra Rasputin

Russia’s greatest love machine

he drank it all and said “I feel fine”

Ra Ra Rasputin

lover of the Russian queen

they didn’t quit, they wanted his head

Ra Ra Rasputin

Russia’s greatest love machine

and so they shot him till he was dead

Oh, those Russians…”.

————————————————

Traduzione.

“Viveva un uomo particolare in Russia tempo fa

lui era grande e forte

nei suoi occhi c’era un bagliore fiammeggiante

molte persone lo guardavano con terrore e paura

ma con le ragazze di Mosca era così adorabile

avrebbe potuto predicare la bibbia come un prete

pieno di estasi e di fuoco

ma era anche il tipo di insegnante

che le donne avrebbero desiderato

Rasputin, l’amante della regina russa

c’era un gatto che se ne andò davvero

Rasputin, la più grande macchina d’amore della Russia

era una vergogna come andava avanti

Ha governato la Russia senza far caso allo zar

e il kazachok lo ballava meravigliosamente (*)

in tutti gli affari di stato lui era l’uomo da compiacere

ed era molto bravo quando si trattava di afferrare una donna

per la regina lui non era un affarista

anche se aveva sentito gli atti che aveva compiuto

credeva che fosse un santo guaritore

che l’avrebbe guarita presto

Rasputin, l’amante della regina russa

c’era un gatto che se ne andò davvero

Rasputin, la più grande macchina d’amore della Russia

era una vergogna come andava avanti

Ma quando lui beveva, bramava

e diventava assetato di potere

si faceva riconoscere da tutti

esigeva che si facesse qualcosa per questo oltraggio

e l’uomo diventava sempre più rumoroso

“Quest’uomo deve andarsene!”

Dichiaravano i suoi nemici

mentre le donne imploravano

“non fatelo vi prego”

Nessun dubbio che questo Rasputin

avesse dello charme nascosto

pensavo che lui fosse un bruto

invece loro cadevano tra le sue braccia

allora una notte alcuni uomini di potere

gli tesero una trappola

ma non sono da biasimare

“vieni a trovarci”

continuavano a domandargli

e lui ci andò veramente

Rasputin, l’amante della regina russa

misero del veleno nel suo vino

Rasputin, la più grande macchina d’amore della Russia

lo bevve tutto e disse “mi sento benissimo”

Rasputin, l’amante della regina russa

ma non si arresero, volevano la sua testa

Rasputin, la più grande macchina d’amore della Russia

così gli spararono finché non morì

Oh, quei russi…”.

(Traduzione a cura di Sara Lebowsky)

“usa la balalaica per creare la struttura di chitarra ritmica. La sua melodia è stata paragonata a quella della tradizionale canzone turca Kâtibim, ma la band ha negato qualsiasi somiglianza"


Erhan Shukri, Rasputin


Una versione di RASPUTIN davvero travolgente, sia per la musica che le voci! 
Emozionante!