POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!
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martedì, settembre 26

DON CHISCIOTTE di LUCA CASELLA

Dal precedente racconto di Coucou Sèlavy, avevo creduto di ritrovare una versione postmoderna di una recensione o visione - del Don Chisciotte. L'artista mi dice di aver mal interpretato quanto intendesse dire, ma siamo rimasti d'accordo che ogni lettore può, anzi deve, trarne le conclusioni che crede. Ad ogni modo, avevo scelto un dipinto di Daumier, che rappresenta il personaggio di Cervantes. Il post è stato visto dal poeta Luca Casella, che mi ha girato questa sua poesia, ispirata proprio al quadro del grande artista francese.
Ripropongo il quadro, in altro diverso colore. Non so mai se le immagini che si trovano sul web rispecchino in vero colore dato dal pittore.
Danila Oppio


è tratta dal mio primo libro Arte in poesia...Un abbraccio 
Luca Casella


Don Chisciotte*

Un epitaffio a ringraziar della ventura
di aver vissuto oltre i confini del reale.
Ora di quale impresa ti farai vanto nell’aldilà?
Per Alonso Chisciano, savio nella sciagura,
null’altro che la condanna del corpo per inutilità!

Nel giorno del cedimento dell’intelletto
del render omaggio all’eroica passione,
un semplice hidalgo passò la mano alla fantasia.
Don Chisciotte della Mancia fu, nel terrore
dell’umana ingiustizia e della velata ipocrisia.

Nel delirio ebbe di compagnia
un malconcio cavallo sottratto alla caducità,
nel vanto oggetto di un paragone ilare.
Ronzinante primo tra tutti i tuoi simili,
quale ricambio nell’andatura greve verso il mare!

Un contadino dalla limitata convinzione,
nella ricerca di un’uscita all’indigenza,
la sua natura mostrò alla trama ordita ad arte.
L’impegno assunse a esser scudiero,
con il governo di un’isola a bilanciar la parte.

Nella veste di cavaliere errante,
imprese risibili dedicò a una donna,
una contadina emersa agli onori per tradizione.
Cara Dulcinea, nessun dileggio nelle condotte altrui,
ma l’acuto dolore lenito dal vento dell’emozione.

Nella rappresentazione di Daumier,
l’indefinitezza del volto indica l’estremo rimedio.
Nella follia dispiegata per la povertà,
null’altro che la fuga da un’illusione,
dalla delusione per il confronto con la verità.

Ma non resta solo il concreto da sindacare.
Nei gesti e nelle parole del valoroso,
la conferma di un dono innato nell’avversità.
Nessun interesse nel darsi all’altrui sofferenza
ma l’unica terapia per mitigare il male della realtà.


Luca Casella

Daumier: Don Chisciotte*



sabato, luglio 8

STATI D'ANIMO di LUCA CASELLA : impressioni di lettura di Danila Oppio


Brevissime impressioni ricevute dalla lettura della silloge poetica STATI D’ANIMO di Luca Casella, che recentemente ha visto la luce.
La sensibilità dell’autore pervade ogni singola poesia, si respira un senso di pura meraviglia. Vi ho letto il cammino, sofferto, trascorso in solitudine – credo – più nell’anima che nella vita reale. Quando il cuore è vuoto, privo d’amore, ogni attimo vissuto è come avvolto nell’ombra.  Non tenebra, ma un’ombra che non permette a un raggio di luce di illuminare la strada da percorrere.
In seguito, qualcuno ha riempito quel cuore col suo amore: Valentina. E la vita che il giovane poeta dotato di grande sensibilità, ha avuto un risvolto inatteso, la felicità è scoppiata all’improvviso, Si, ti amo, te lo scrivo contro la luna…”. Così afferma Luca, lo sussurra…o forse lo grida nel vento, alla sua Valentina. Ora, padre felice della sua piccola Marta, e in attesa dell’arrivo del secondo figlio, si sente realizzato, la sua esistenza ha acquisito quel senso profondo che a lungo ha cercato, spazzando via ogni dolore, ogni solitudine, e l’ombra di un passato che lo perseguitava e che ha lasciato alle spalle, guardando  avanti, in direzione di un radioso futuro. E una pioggia improvvisa, spazza via tutte le antiche paure.
Ho preso spunto da alcune sue poesie, tutte godibili, per tirare i fili di questa meravigliosa storia, che è la vita in poesia, di Luca e Valentina e della loro più bella realizzazione: i figli concepiti dal loro amore.
Danila Oppio