– Tutti lottiamo dalla mattina alla sera affinché, almeno, ci tengano per intelligenti, ricchi, amabili, educati, sportivi o belli… o “moderni”, al “passo coi tempi”, ecc, ecc.Ebbene, lungo la sfilza dei secoli in cui, coscientemente o meccanicamente, si è venuta recitando la preghiera della “Ave Maria”, abbiamo dato, stavolta almeno, nel segno, affibbiandoci la qualifica che più ci va a pennello, che ci si descrive e ci s’inquadra: quella di “peccatori”.Non è facile, però, riconoscerci tali!
POETANDO
lunedì, dicembre 16
MILLE ANNI PER UN' "AVE MARIA" "PREGA PER NOI PECCATORI" Quinta conferenza di Avvento di Padre CLAUDIO TRUZZI OCD
sabato, dicembre 7
UN GIRO AD AOSTA CON ALESSANDRA GIUSTI Lévêque - AUGURI DA DANILA OPPIO
Per le feste natalizie, la carissima amica Alessandra Giusti mi ha inviato alcune foto della sua passeggiata ad Aosta, presso i mercatini di Natale, sapendo che a me piacciono molto e che non posso recarmi per ora ancora in giro. La strigo al cuore e la ringrazio per avermi portata con lei, attraverso le immagini! Colgo l'occasione per augurare Buone Festività a tutti!
lunedì, dicembre 25
FESTEGGIAMO IL NATALE CON VARI PRESEPI e dai DISCORSI DI SAN LEONE MAGNO, PAPA
Dai “Discorsi” di San Leone Magno, Papa
(Disc. 1 per il Natale, 1-3; PL 54,190-193)
Riconosci, cristiano, la tua dignità
Il nostro Salvatore, carissimi, oggi è nato: rallegriamoci! Non c’è spazio per la tristezza nel giorno in cui nasce la vita, una vita che distrugge la paura della morte e dona la gioia delle promesse eterne. Nessuno è escluso da questa felicità: la causa della gioia è comune a tutti perché il nostro Signore, vincitore del peccato e della morte, non avendo trovato nessuno libero dalla colpa, è venuto per la liberazione di tutti. Esulti il santo, perché si avvicina al premio; gioisca il peccatore, perché gli è offerto il perdono; riprenda coraggio il pagano, perché è chiamato alla vita.
Il Figlio di Dio, infatti, giunta la pienezza dei tempi che l’impenetrabile disegno divino aveva disposto, volendo riconciliare con il suo Creatore la natura umana, l’assunse lui stesso in modo che il diavolo, apportatore della morte, fosse vinto da quella stessa natura che prima lui aveva reso schiava. Così alla nascita del Signore gli angeli cantano esultanti: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama» (Lc 2,14). Essi vedono che la celeste Gerusalemme è formata da tutti i popoli del mondo. Di questa opera ineffabile dell’amore divino, di cui tanto gioiscono gli angeli nella loro altezza, quanto non deve rallegrarsi l’umanità nella sua miseria! O carissimi, rendiamo grazie a Dio Padre per mezzo del suo Figlio nello Spirito Santo, perché nella infinita misericordia, con cui ci ha amati, ha avuto pietà di noi, e, mentre eravamo morti per i nostri peccati, ci ha fatti rivivere con Cristo (confr. Ef 2,5) perché fossimo creatura nuova, nuova opera delle sue mani.
mercoledì, dicembre 20
Qualche immagine del Natale a Brusson - Aosta (Val d'Aosta) e aurora a Busto Arsizio
Albero di Natale in piazza ad Aosta
Banchi di NATALE
sabato, dicembre 24
NATALE CON I TUOI E IN ESILIO CON CHI PUOI di P. MAURO ARMANINO
Natale coi tuoi e in esilio con chi puoi
Sembrava la santa famiglia di Nazareth aumentata di uno. Perché la Vigilia di Natale succede sempre qualcosa di particolare, sono arrivati assieme. Francis, Mimì e, appunto, due bambini piccoli. Awa, la bimba, di tre anni e lui, l’ultimo per ora, chiamato Success nato due anni fa in esilio. Erano partiti nel 2019 dalla Liberia che, dopo la guerra civile offre al suo popolo la lotta quotidiana per la sopravvivenza. Il solito amico aveva consigliato a papà Francis, elettricista di professione, di tentare di riaccendere la luce della sua vita in Algeria, dove c’erano improbabili possibilità di lavoro ben remunerato. Una volta in Algeria, dell’amico in questione neppure l’ombra e allora Francis lavora per un minimo salario come muratore nei cantieri di Tamanrasset. Sua moglie Mimì, di professione parrucchiera, rimane in casa e inventa acconciature a buon mercato per le donne migranti che popolano e seducono la città algerina. Due anni or sono nasce il piccolo e, per rincuorarsi, lo chiamano Success, nome solo apparentemente inadatto in quel contesto.
Forse per scongiurare la sorte o semplicemente per darsi coraggio l’hanno chiamato con l’unico nome che poteva dare loro un futuro. Il Successo non è solamente l’accaduto ma soprattutto quanto potrebbe accadere: nuove prospettive di vita per loro che si trovavano in esilio lontano da casa. Francis, come buona parte dei migranti e rifugiati in territorio algerino, è stato identificato e, essendo senza permesso di soggiorno, derubato dei suoi averi ed espulso con la famiglia nel deserto adiacente alla frontiera col Niger. Il solito meccanismo di deportazione ed espulsione che, ormai da anni e nell’impunità assoluta, caratterizza la politica migratoria dell’Algeria dei colonnelli. ‘Senza nulla sei venuto in questo Paese e senza nulla lo lascerai’, questo il motto che accompagna le esportazioni della ‘mercanzia migrante’, pur utile quando si tratta di sfruttarla sui cantieri di lavoro. Altre seccature e minacce erano in agguato durante il viaggio di ritorno effettuato su un camion che trasportava cipolle nigerine verso il Benin, sull’Oceano Atlantico.
Non c’era posto per loro da nessuna parte in città e, nell’attesa, sono ospiti da qualche giorno nella stazione principale dei bus Rimbo, una delle compagnie più rinomate della piazza che si sta saturando di nuove e fiorite sigle. Hanno preso inutilmente contatti con l’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni, OIM, che ha per ora sospeso nuove iscrizioni per i ritorni volontari nei Paesi di partenza dei migranti. Vivono accampati nel salone di aspetto su materassini di spugna rivestiti di plastica offerti dalla ditta di viaggi. Il censimento dei passeggeri volontari avrà luogo a tempo debito quando gli uffici dell’OIM saranno riaperti e funzionali. Success è nato in esilio perché la sua famiglia, onde salvarlo dal Re Erode della miseria che voleva eliminarlo nel suo Paese, l’ha fatto nascere a Tamanrasset. Si trova in salvo nella stazione dei bus bianco-blu Rimbo di Niamey, prima che suo padre decida di tornare a casa.
Mauro Armanino, Niamey, 25 dicembre 2022
mercoledì, dicembre 14
mercoledì, novembre 16
Non erano proprio gli ultimi lavoretti! di Danila Oppio
Ieri sera ho pensato che un unico gnometto si sarebbe sentito solo, così ne ho fatti altri due! Inoltre una fila di cuoricini per decorare la colonna in sala, accanto alla scala!
Adesso sono contenta!
Danila Oppio
lunedì, novembre 14
ULTIMI LAVORETTI NATALIZI di DANILA OPPIO
Ho deciso di smettere, questi sono gli ultimi lavoretti di ieri e oggi.
C'è anche uno gnomo luminoso che ha fatto mia figlia, e lo trovo bellissimo! Ho fatto diverse cosette: bamboline, gnomi, mini presepe, e non ricordo che altro. Ora penso di essere a posto per le decorazioni da esporre durante le feste natalizie, ne ho avanzati ancora tanti dello scorso anno! A voler seguire i tutorial che si trovano su YouTube c'è da perderci la testa, ma ho deciso di dire: Portobello ha detto STOP!
domenica, novembre 6
GLI ALBERI DI CUORI di DANILA OPPIO, con SANTINA FOTI e PAOLA BESANA
Non desidero prendermi alcun merito, ho visto e ammirato gli alberi di cuori realizzati da due signore, e ne ho fatto una mia versione. Non possedendo il panno dei colori esatti, ho utilizzato quelli che avevo.
Lo splendido albero di Santina Foti
L'originalissimo albero di Paola Besana
mercoledì, novembre 2
QUALCHE ALTRO LAVORETTO di DANILA OPPIO
Ho realizzato un'altra lanterna, fatta con panno lenci e qualche bambolina, su base di tappi di sughero e pannolenci.
giovedì, novembre 26
E NON HO ANCORA SMESSO...di Danila Oppio
Avevo annunciato che avendo finito il materiale utile per altri lavoretti, ho smesso di farne altri, ma poi come per magia salta fuori ancora qualche idea e così ho realizzato lo stivaletto di Bambina Natalina usando un vasetto di vetro e mezza pallina di polistirolo espanso.Una calzetta di filanca per bambine e qualche piccola decorazione. Ecco il risultato.
mercoledì, novembre 18
Villaggio degli gnomi risistemato di Danila Oppio
Danila
lunedì, novembre 16
Altri piccoli lavoretti con materiale da recupero di Danila Oppio
Penso sempre "questo è l'ultimo lavoretto che faccio per questo Natale", poi saltano fuori altre idee e altro materiale da poter utilizzare. Ma credo davvero di aver finito sia le idee che il materiale.
Quindi questo sarà l'ultimo post su questo argomento.
Biglietti augurali realizzati con ritagli di panno incollati su cartoncini colorati
mercoledì, novembre 11
NANETTI, CASETTE, ALBERELLO E BABBO NATALE di DANILA OPPIO
Danila
venerdì, novembre 6
LAVORETTI NATALIZI ODIERNI...di ...DANILA OPPIO
Fiocco di Neve seduto sulla ghirlanda di lana
che più avanti decorerò con altro materiale.










































