POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!
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lunedì, febbraio 24

MAHMOOD E ORNELLA VANONI CANTANO “SANT’ALLEGRIA” a Che tempo che fa (esi...


Ho seguito a spizzichi e bocconi alcune sequenze del Festival di Sanremo 2O25, e mi ha fatto molta tenerezza Lucio Corsi. Ma guardando un video di un pezzo musicale cantato da Ornella Vanoni, di 90 anni compiuti, unsieme all'elegantissimo Mahmood, mi sono commossa fino alle lacrime.
Lei ha ancora una bella voce, e il testo della canzone non si può ignorare: 

Sant’allegria di Ornella Vanoni

E sale e sale e risale più a fior di pelle
In cima a una montagna piena, piena di stelle
Scende e scende la sera, ma è così breve stasera
Nera, nera riviera, c’è chi spera e chi va

Una preghiera, due preghiere pregherò
Nel dubbio della sera
Un’altra frase, mezza frase aspetterò
Sperando che sia vera

E sole, sole che sale, rosso che brilla
In mezzo a un desiderio cade, cade una stella
Stella, stella che cade fra le cose e le strade
Questo è quello che accade per chi viene e chi va

Sant’allegria, sant’amore che vai via
Ascoltami stasera
Un’altra frase, mezza frase aspetterò
Sperando che sia vera

Ah, ah
Ah-ah, ah-ah
Ah, ah

E sale, sale e risale l’ombra di un fiore
Sereno arcobaleno, da dolore a dolore
Scende, scende la sera, ma è così breve stasera
Nere, nera riviera, c’è chi spera e chi va

Una preghiera, due preghiere pregherò
Nel dubbio della sera
Un’altra frase, mezza frase aspetterò
Sperando che sia vera

Sant’allegria, sant’amore che vai via
Ascoltami stasera
Un’altra frase, mezza frase aspetterò
Sperando che sia vera

Ah, ah
Ah-ah-ah-ah
[Outro]
Un’altra frase, mezza frase aspetterò
Sperando che sia vera


mercoledì, febbraio 12

RICORDI DEL PASSATO, DI OLTRE 60 ANNI FA! di DANILA OPPIO



Gilberto Ziglioli



canzone Diavolo dei New Dada


Questa è la zona di corso Indipendenza, dove mi recavo presso i giardini per ripassare le lezioni scolastiche, insieme alle mie compagne di classe, che abitavano nei dintorni. In quelle vie abitavano anche Gilberto e Paki, che si sedevano in una panchina vicina alla nostra, per suonare le chitarre, e cantare le loro canzoni. Così ho capito che si trattava di uno dei membri dei NEW DADA e di uno del duetto Paki & Paki.  Pasquale Canzi e Pasquale Andriola si conoscono a Milano, città dove vivono, ed essendo entrambi appassionati di musica, decidono di formare un duo e poi divennero I NUOVI ANGELI. 
 


Gilberto con Paki, come si nota, a distanza di anni sono ancora molto amici.






Questa è una foto che ho "rubato" dalla pagina FB di Gilberto, lui è il primo a sinistra delle foto, ma se avete una buona fisionomia, e nonostante il lungo tempo trascorso, forse potrete riconoscere altre persone dello spettacolo, io ne ho visto qualcuna...ma magari potrei sbagliare. Mi ha fatto molto piacere riconoscere quel ragazzino che suonava la chitarra al parco di corso Indipendenza. (Zona Monforte) e apprendere che ha continuato la sua carriera artistica. Lo avevo già notato anche durante una trasmissione dove lui era tra i membri di un'orchestra della RAI.

Danila Oppio

mercoledì, agosto 30

Jerry Hasani - Mostrami La Chiave (Official Video)


Per Jerry ho dedicato una mia poesia perché lo vedete com'è? Eppure vuole cantare, l'unico modo per volare, anche se è costretto su una sedia a rotelle. 
Volare da fermo
(dedicata a Jerry che nonostante la sua disabilità 
scrive testi musicali e canta rap)

I piedi miei sono incapaci
non sanno condurmi
dove vorrei andare.
All’improvviso,
due argentee ali
mosse dal solo pensiero  
mi sollevano in alto
indicandomi il sentiero.

E fu musica!

Ecco che ogni cosa 
diventa reale. Volo...
io, che non posso
camminare, certo ormai
d’esser finito in un fosso
spoglio di fantasia,
o – ancor peggio -
scevro di poesia.

Seppur nato disabile
Scoprii che m’eran spuntate
un bel paio d’ale!
Ed ora posso anche volare
pur senza camminare, d’incanto
verso lontani orizzonti cobalto
ho superato lo scoglio scosceso 
con un lungo impegnativo salto. 

E fu musica! 

Danila Oppio
 

domenica, aprile 23

Elvis Presley - Wooden Heart (GI Blues 1960).avi



Elvis Presley - Wooden Heart (GI Blues 1960).avi

testo
Can't you see I love you?
Please, don't break my heart in two
That's not hard to do
'Cause I don't have a wooden heart
And if you say goodbye
Then I know that I would cry
Maybe I would die
'Cause I don't have a wooden heart
There's no strings upon this love of mine
It was always you from the start
Treat me nice, treat me good
Treat me like you really should
'Cause I'm not made of wood
And I don't have a wooden heart.

Muss i denn, muss i denn zum Städtele hinaus?
Städtele hinaus
Und du, mein Schatz, bleibst hier
Muss i denn, muss i denn zum Städtele hinaus?
Städtele hinaus
Und du, mein Schatz, bleibst hier
There's no strings upon this love of mine
It was always you from the start.
Sei mir gut, sei mir gut
sei mir wie du wirklich sollst
Wie du wirklich sollst
'Cause I don't have a wooden heart

martedì, dicembre 13

L'ANGELO GABRIELE - CORO DI SAN MINIATO davanti al PRESEPE DI LECORE 2014


Ed ecco la versione cristiana dell'antico Greensleeves 

The King's Singers - Greensleeves


Narriamo un po' di storia o di leggenda su questo canto.
LADY GREENSLEEVES

Era l'anno 1580 che vide un susseguirsi di pubblicazioni di un canto d'amore di un gentiluomo alla sua Lady Greensleeves, ("la Signora dalle Maniche Verdi"); Richard Jones e Edward White si contendevano le stampe della canzone: nello stesso giorno del mese di settembre Jones con "A new Northern Dittye of the Lady Greene Sleeves" e White con "A ballad, being the Ladie Greene Sleeves Answere to Donkyn his frende", poi dopo pochi giorni, ancora White con un'altra versione: "Greene Sleeves and Countenance, in Countenance is Greene Sleeves" e qualche mese dopo Jones con la pubblicazione di "A merry newe Northern Songe of Greene Sleeves,"; questa volta la  replica venne da William Elderton, che scrisse la "Reprehension against Greene Sleeves," nel febbraio del 1581. Infine la versione riveduta e ampliata da Richard Jones con il titolo "A New Courtly Sonnet of the Lady Green Sleeves" inclusa nella collezione 'A Handeful of Pleasant Delites' del 1584, fu quella che diventò la versione finale, ancora oggi eseguita (almeno per quanto riguarda la melodia e per buona parte del testo con ben 17 strofe).


 

anne-boleyn-rose

La leggenda vuole che sia stato Enrico VIII a scrivere tale canto per Anna Bolena, nel 1526, all'inizio della loro relazione, quando lei lo faceva sospirare (e gli anni furono sette prima che i due si sposassero).

Enrico VIII ha scritto svariati brani ancora nel repertorio di molti artisti di musica antica (ad es Green Grow'th the holly, Past time with good company per citare i più famosi), tuttavia la poesia non è stata trascritta in nessun manoscritto dell'epoca, e quindi non possiamo essere certi dell'attribuzione. Ma seguendo la leggenda vediamo Enrico VIII mentre compone la canzone nella Serie Tv "The Tudors"

   


Secondo i musicologi la melodia è connotata da uno stile con influenze italiane e alcuni la datano al XVI secolo, in particolare all'epoca elisabettiana.

Per altri la melodia è ritenuta di origine irlandese (o scozzese), forse perché le parole gaeliche "Grian Sliabh" (letteralmente tradotte come "sole montagna") si pronunciano Green Sleeve (il brano è molto popolare in Irlanda soprattutto come slow air).

Il testo ci narra del corteggiamento di un gentiluomo verso una Lady un po' ritrosa che lo respinge, nonostante i suoi generosi regali; più ironicamente, si può interpretare come il lamento di un gentiluomo verso la moglie bisbetica!

Moltissimi gli interpreti, con versioni in stile antico e moderno (anche Yngwie Malmsteen la suona con la sua chitarra) di una melodia che non ha mai perso il suo fascino e popolarità, seppure oggi il testo (quando eseguito) sia solo cantato in parte (tranne che per i gruppi di musica antica).
Ecco il testo:


VERESIONE INTEGRALE
chorus (1)
Greensleeves(2) was all my joy Greensleeves was my delight,
Greensleeves my heart of gold
And who but my lady Greensleeves.
I
Alas, my love, you do me wrong,
To cast me off discourteously.
For I have loved you well and long,
Delighting in your company.

II
Your vows you've broken, like my heart,
Oh, why did you so enrapture me?
Now I remain in a world apart
But my heart remains in captivity.

III
I have been ready at your hand,
To grant whatever you would crave,
I have both wagered life and land,
Your love and good-will for to have.
IV
Thy petticoat of sendle(3) white
With gold embroidered gorgeously;
Thy petticoat of silk and white
And these I bought gladly.
V
If you intend thus to disdain,
It does the more enrapture me,
And even so, I still remain
A lover in captivity.

VI

My men were clothed all in green,
And they did ever wait on thee;
All this was gallant to be seen,
And yet thou wouldst not love me.
VII
Thou couldst desire no earthly thing,
but still thou hadst it readily.
Thy music still to play and sing;
And yet thou wouldst not love me.
VIII
Well, I will pray to God on high,
that thou my constancy mayst see,
And that yet once before I die,
Thou wilt vouchsafe to love me.
IX
Ah, Greensleeves, now farewell, adieu,
To God I pray to prosper thee,
For I am still thy lover true,
Come once again and love me


TRADUZIONE ITALIANO
coro
Greensleeves eri il bene dell’anima mia,
eri la mia delizia, il mio cuore d’oro
nessuno c’è al di fuori di te
la mia Signora dalle Maniche Verdi
I
Ahimè amore mio, non mi rendete giustizia a respingermi scortesemente,
vi ho amata per tanto tempo
deliziandomi della vostra compagnia.
II
Le vostre promesse avete spezzato, come il mio cuore. Oh perché mi avete così rapito? Ora sto in un mondo a parte
e il mio cuore resta in prigione
III
Ero pronto al vostro fianco, a concedervi ogni cosa aveste bramato.
E avevo impegnato la mia vita e le mie terre per mantenermi nelle vostre grazie.
IV
Vi ho comprato la gonna di zendalo bianco
sfarzosamente ricamata d’oro,
la gonna di seta bianca
vi ho comprato con gioia.
V
Se così intendete disprezzarmi
ciò mi rende più avvinto
e anche così, continuo a rimanere
un amante imprigionato
VI
I miei uomini erano vestiti tutti di verde
ed erano al vostro servizio
tutto ciò era galante da vedersi
e tuttavia voi non volete amarmi
VII
Voi non potete desiderare cosa terrena
senza che l'abbiate prontamente
La vostra musica ancora da suonare e cantare e tuttavia voi non volete amarmi
VIII
Pregherò Iddio lassù
che voi possiate riconoscere la mia costanza e che una volta prima che io muoia voi possiate infine amarmi
IX
Ed ora Greensleeves addio vi saluto
Pregherò Iddio che voi prosperiate
sono ancora il vostro fedele amante
venite ancora da me ad amarmi


NOTE
1) l'ordine in cui sono cantate le prime due frasi del coro a volte sono invertite e iniziano in senso contrario

2) nel medioevo il colore verde era il simbolo della rigenerazione e quindi della giovinezza e del vigore fisico, significava "fertilità" ma anche "speranza" e accostato all'oro indicava il piacere. Era il colore della medicina per i suoi poteri rivitalizzanti.

Colore dell'amore allo stadio nascente, nel Rinascimento era il colore indossato dai giovani specialmente a Maggio; nelle donne era anche il colore della castità.

3) lo zendalo è un velo di seta


Quel che mi ha stupito e non poco, è che questa melodia è stata trasferita in un canto natalizio, con i versi cambiati, ovviamente.


Qui il testo con spartito:

Nel prossimo post pubblico un video cantato in italiano di questa versione religiosa e natalizia. 


Danila


 

venerdì, ottobre 14

L’ultimo viaggio di Yūsuf - testo di FRANCESCO FERRANTE musica di LUCA DI MARTINO





I cuori sono chiusi
nell’inverno della storia,
i sogni omologati
per chi cerca soldi e gloria.

I diritti d’ogni uomo
come stracci calpestati,
i poveri del mondo
come fossero appestati.

Perdenti e vincitori
in una giostra delirante,
il nemico è la paura
per il pensiero benpensante.

Anche oggi guardo il mare
immenso e un po’ inquietante,
la pagella della scuola
il mio bagaglio più importante.

Il desiderio che martella:
abbandonare questa terra,
la fame, l’arroganza,
il boato della guerra.

I soldi risparmiati,
dodici anni, la speranza,
un viaggio programmato
nel buio sordo di una stanza.

Vedremo il sole certamente,
non vincerà la notte,
cambieranno con un pianto
le nostre anime corrotte.

Non date per scontato
la luce del mattino,
il cibo dentro al piatto o
la gioia di un bambino…
Non date per scontato
la libertà che avete,
il sonno della notte
o le vostre ore liete.

Quell’onda che mi ha ucciso
non era solo mare,
era sdegno, indifferenza,
sogni buoni da buttare.


Francesco Ferrante

martedì, ottobre 4

Jerry Hasani - Ricchi No (Official Video)


Nascere disabili fisicamente, ma non intellettualmente, è già un grande vantaggio. Jerry Hasani ha scritto parole e musica per una canzone del genere rapper, supportato amichevolmente dal rapper Ghali.

 Ascoltate le parole della sua canzone, molto triste ma piena di voglia di vivere.

https://youtu.be/osjCYRKxKqY

https://www.youtube.com/watch?v=Hesk-UWPDPc

Danila Oppio

lunedì, agosto 22

Erhan Shukri, Rasputin


Una versione di RASPUTIN davvero travolgente, sia per la musica che le voci! 
Emozionante!

domenica, luglio 10

Il Caffè Letterario La Luna e il Drago a "IL MAGGIO DEI LIBRI 2022"


Video de La Luna e il Drago contenente alcuni degli autori che hanno letto le loro poesie pubblicate nella plaquette "Cento autori per Come una bianconera rondine..." in occasione della giornata della poesia. 
Ci sono anch'io! Verso il diciottesimo minuto. 


Danila Oppio



mercoledì, maggio 11

Il Caffè Letterario La Luna e il Drago a "IL MAGGIO DEI LIBRI 2022"


In questo video ci sono 30 poeti partecipanti al Maggio dei libri 2022, in ordine alfabetico, e tra questi ci sono anch'io. Tutti recitano la loro poesia contenuta nella plaquette  edita da LA LUNA E IL DRAGO dal titolo COME UNA BIANCONERA RONDINE. 

Danila Oppio

giovedì, aprile 21