POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!
Visualizzazione post con etichetta concorsi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta concorsi. Mostra tutti i post

martedì, febbraio 14

Concorso RICORDANZE de L'AQUILONE di Cortemaggiore Classificata al II Posto con la mia poesia A GIACOMO

 Oggi ho ricevuto il premio relativo alla mia poesia A GIACOMO, con la quale ho partecipato a Cortemaggiore (PC) e sono felice! Si tratta di un piatto dipinto a mano da Norina Rosi, sul quale è stata apposta l'etichetta che ho ingrandito, e che troverete qui sotto. Più sotto il Diploma d'Onore e infine il testo della mia poesia premiata. 





A Giacomo 

Se solo avessi con te scambiato 
su quell’ermo colle profondi sguardi
assorbito avrei nell’immensa quiete
silenzi che san d’eterno, Leopardi!

Con te accanto, sfiorata dal vento
starei in assorto silenzio pensando.
E nel mar dei ricordi, naufragando 
dolcezza infinita mi dona contento.

Chi ti conobbe fu per l’Infinito
e poche altre poesie studiate a scuola
“portar a memoria” scrissi sul diario,
A Silvia oppure Passero solitario.

O studiar La sera del dì di festa
Il sabato del villaggio, Alla luna 
Infin La quiete dopo la tempesta.
Nei testi di scuola, di altre nessuna.

Quanto hai scritto e imparato
leggendo libri al lume di candela
raccolti negli scaffali del tuo babbo
sfinendo gli occhi fino a tarda sera.

Cent'ottantacinque anni son trascorsi.
da quando l’amico Ranieri a Napoli 
pianse la tua morte. Goloso di dolcetti
tanto che nell’ultimo giorno di tua vita
mangiasti oltre un chilo di confetti.

Al termine della tua esistenza,
scrivesti La ginestra e, per compire
Il tramonto della luna, la certezza
che la tua vita era prossima finire.

Esprimi con i versi il tuo predire:
Ma la vita mortal, poi che la bella 
giovinezza sparì, non si colora 
 d’altra luce giammai, né d’altra aurora. 
Vedova è insino al fine; ed alla notte
che l’altre etadi oscura, 
segno poser gli Dei la sepoltura.
(Da Il tramonto della luna)
 
Danila Oppio

domenica, ottobre 31

CONCORSO KERAMOS 2021 - AGROPOLI - In ricordo di TOMMASO MONDELLI






Sono molto felice per LAURA VARGIU, che ha ottenuto il premio per questo concorso, con la sua poesia scritta su piastrella:



LA SIRENA 

Abissi e fondali di coralli


risalii nella tempesta dell’onda 

or che con la risacca degli anni

 come virginea ombra
 s’è infranto

 su Megaride il pianto 

qui dove da me, Parthenope


una città sul mare avrà nome


e la malia del mio canto 

In questa occasione è stato letto un mio ricordo di TOMMASO MONDELLI, che in tante occasioni ha partecipato a questo splendido concorso, e ha avuto le sue poesie inserite nelle precedenti piastrelle. Laura mi ha anche inviato il video dell'evento, dove era letta la mia dedica al poeta e scrittore scomparso lo scorso anno, amico comune di Laura Vargiu, di Francesco Sicilia e di Milena Esposito e mio.Francesco e Milena sono gli organizzatori del premio e editori dei nostri libri.

Ed ecco quanto ho scritto in suo ricordo, poiché questo concorso è dedicato proprio al Cavalier Mondelli.

Mi è stato chiesto di ricordare il poeta e scrittore Tommaso Mondelli in occasione del Premio Keramos dedicato alla sua memoria. Non posso che essere grata ai promotori del concorso per questa loro scelta. Tommaso ne sarà felice, ovunque egli sia.

Nella manciata di anni durante la quale collaborai con lui  e fino alla sera prima della sua scomparsa, non abbiamo mai interrotto i nostri scambi di email quotidiani. C’era molto da lavorare sui suoi testi poetici e prose biografiche, e nel decidere a quali concorsi letterari partecipare, quali opere spedire. Ma trattavamo anche di quanto avveniva nel mondo.

É nata così l’idea di fingere di ritrovarci in uno chalet montano, sui suoi indimenticati Monti della Luna. Seduti a tavolino con un buon bicchiere …d’acqua - aveva smesso di bere vino o bevande gassate ritenendole dannose alla salute, cui teneva molto e distribuiva consigli dietetici anche nei suoi libri - prendevamo in esame tanti argomenti di scrittura e poesia.

Eravamo tanto in sintonia da diventare un unico pensiero. E non contavano le date di nascita molto distanziate tra noi. A forza di occuparmi della revisione ed editing dei suoi libri, ho imparato a conoscerlo così a fondo, tanto da parermi a partire dalla sua più tenera infanzia. Non mancava mai di parlarmi del suo editore Francesco Sicilia e di Milena, di tante amiche poetesse che l’hanno seguito nel suo cammino letterario, e sempre con profonda stima e affetto. Era simile a un antico Cavaliere e frattanto s’immergeva nel presente dal punto di vista politico e umano. É stato il mio mentore, un padre putativo e amico fidato e, nonostante la distanza cosmica, ancora lo rimane.

L’ho incontrato di persona solo lo scorso anno, a Limbiate, quando andammo a ritirare il reciproco premio del concorso letterario La girandola delle Parole, avvenuto nel giorno esatto del suo 100mo compleanno. Anche quest’anno ha ricevuto un secondo premio allo stesso concorso, che ha ritirato la figlia Ilya, e insieme abbiamo ricordato il suo meraviglioso papà.

Questo per spiegare l’origine della poesia che ho composto per lui quando ho appreso della sua dipartita. E’ raro che io scriva in rima e in quartine, ma in suo onore ho tentato, sicura che lui ne sarebbe felice.

La cintura di Orione

Avevamo ideato il nostro chalet

sgranando parole o nessuna,

costruito sulle ali della fantasia

In alto, sui Monti della Luna.


Lì, il serotino appuntamento

in dialogo serrato di scritture,

di poesie o del malgoverno

analizzando alcune congetture.


Ora cristallizzato nello spazio

sei involato oltre la stratosfera

e, nonostante l’immane strazio

cala ancora e ancora la sera.


Sospeso con un filo dorato

simile a fibbia che allaccia

ciondola dalla cintura d’Orione

e il Gigante Hunter abbraccia.


Ora che vivi nell’universo

polvere di stelle già sei

in una diversa dimensione

rivivi ancor nei pensieri miei.


Pochi, come accade ai poeti

nel lasciare il corpo mortale,

indossan ali e volano lontano

mutandosi in essenza vitale.


Il loro pensiero trascende

le umane miserie funeste

e va oltre, i sogni sospende

nell’immensitudine celeste.


E saremo ancora insieme

a fantasticar di rime e canti *

come a noi di certo conviene

In spazi eterei e sognanti.

*Canto a due voci, silloge poetica di Tommaso Mondelli e Danila Oppio edita da Largo Libro

 

Caro Francesco, come mi hai chiesto ho cercato di mettere insieme un pezzo (spero non sia troppo lungo) dedicato al sempre presente comune amico Tommaso.

Ho scritto di getto la parte in prosa, e rielaborato una poesia che avevo composto il giorno dopo la triste notizia della sua dipartita.

Lui è lì nella mia biblioteca privata, nei suoi libri che negli ultimi tempi ho curato personalmente e spedite le bozze a te. Quindi sai quanto tenesse alla scrittura, e quanta passione ci metteva, nonché al feeling che si era instaurato con te e con me. E anche con Laura Vargiu che lo ha seguito nei primi tempi dei suoi esordi letterari e in seguito sempre come buona amica. 

Lui è dentro di me, la sua serenità e pacatezza mi ha plasmata, io che ero sempre agitata e timorosa di tutto. Lui mi ha dato sicurezza, coraggio e fiducia. Sono elementi che cambiano drasticamente il modo di affrontare la vita, anche nelle situazioni più difficili. Ecco forse era questo che avrei voluto scrivere, ma penso sia fin troppo personale, per cui quel che ho scritto in precedenza lo allego a questa mia.

Ti ringrazio tanto per aver pensato a me, non posso essere presente ad Agropoli per la premiazione e messa in posa delle piastrelle, ma sono lì con tutto il cuore. Abbraccia per me Milena e Carmine Mondelli, suo amato nipote, Covid permettendo! 

Danila


giovedì, aprile 2

LA GIRANDOLA DELLE PAROLE - ARTICOLO SUL GIORNALE DI DESIO


Un articolo interessante è stato pubblicato sul Giornale di Desio che riguarda la seconda edizione del Concorso LA GIRANDOLA DELLE PAROLE organizzato dalla Pro Loco di Limbiate. La premiazione avrebbe dovuto aver luogo il 4 aprile 2020, ovvero tra un paio di giorni, ma tutti siamo al corrente che ogni occasione di incontri è vietata in questo periodo di epidemia da Corona Virus o come è per meglio dire  Covid-19. 
In ogni caso i vincitori sono già stati nominati, si tratta di pazientare fino al momento in cui il Governo darà il via libera per ricominciare a tirare il fiato e a tornare nella vita quotidiana. Questo significherà che saremo usciti definitivamente dalla pandemia che sta colpendo il mondo intero. 
Per ora dobbiamo solo pazientare, ogni momento di gioia lo rimanderemo e allora sarà festa grande.
Auguro buona salute a tutti.
Danila Oppio


Ingrandisco il testo per una più facile lettura




martedì, ottobre 4

Concorso STORIE VAGABONDE -IV EDIZIONE

L'amica Laura Vargiu mi ha chiesto di diffondere questo concorso, e lo faccio molto volentieri.


STORIE VAGABONDE concorso letterario - IV edizione

andate direttamente a questo link:


Ciao!

Eccoci giunti alla quarta edizione della mia creatura! Il concorso letterario STORIE VAGABONDE! E quindi, come da tradizione, ecco a voi il bando! Yuppi!

CONCORSO LETTERARIO “STORIE VAGABONDE”
Quarta edizione - bando
Concorso gratuito di racconti brevi con premio in libri.


E’ indetta la quarta edizione del concorso letterario “Storie vagabonde”, la cui partecipazione è aperta a tutti, purché maggiorenni, con opere aventi le seguenti caratteristiche:

-      Sezione A: RACCONTI BREVI, della lunghezza massima di 6.000 caratteri (titolo e spazi inclusi) a TEMA LIBERO sia editi che inediti, anche già premiati in altri concorsi, ma non già partecipanti alle scorse edizioni di questo concorso.

-      Sezione B: POESIA IN RIMA! L’elaborato a tema libero deve avere unalunghezza massima di 30 versi, per un massimo di 40 righe titolo compreso, sia poesie edite che inedite, anche già premiate in altri concorsi, importante è che siano rigorosamente in rima.

Si può partecipare ad entrambe le sezioni con un solo elaborato per sezione.
Verranno esclusi testi dal contenuto offensivo, pedo-pornografico, razzista o che leda in qualche modo la dignità altrui. Non si accettano opere dialettali.

La PRESENTAZIONE degli elaborati avverrà tramite MAIL, in forma di allegato, all’indirizzo

avendo cura: di specificare nell’oggetto solo il titolo dell’elaborato e la sezione a cui si vuole partecipare, di non aggiungere testo nella mail, di utilizzare file solo in formato word e di nominare tale file come il titolo dell’elaborato. Si raccomanda di non inserire dati anagrafici né all’interno del file, né all’interno della mail. Vi verranno chiesti tramite mail in caso di piazzamento utile. Non verrà inviata apposita e specifica conferma di ricezione, pertanto chi volesse averla è pregato di flaggare la ricevuta di ritorno nel proprio invio.

Il Concorso avrà inizio il 1 ottobre 2016 e il termine ultimo per la presentazione degli elaborati è il 30 novembre 2016.

I testi che non rispettano i parametri citati verranno esclusi fin da subito dal concorso senza obbligo di comunicazione da parte della segreteria.
I testi che presentano errori grammaticali grossolani ed evitabili, se ammessi al concorso, saranno penalizzati con una riduzione nel punteggio finale, variabile a seconda delle valutazioni della giuria. Si raccomanda di non presentare opere poco curate nella forma e nella sostanza, di non presentare rime scontate ed elementari, ma di avere a cuore la scrittura quale forma d’arte di valore e non come passatempo (per quello ci sono le parole crociate).

La giuria è così composta: Silvia Borghi (coordinatrice e organizzatrice), Candido Bottin, Elios Tigrane, Elisa Irene Anastasi, Federico Sinopoli, Giusy Del Vento, Laura Vargiu, Mauro Tonino, Pia Carmela Strafella, Roberto Roganti, Veruska Vertuani. I giurati leggeranno ed emetteranno una valutazione entro il 15 gennaio 2017, la segreteria stilerà la classifica definitiva entro il 31 gennaio 2017. 

PREMI per i primi tre classificati per ogni sezione consistono in:
-      Primo classificato: 2 libri editi dai giurati.
-      Secondo classificato: 1 libro edito e 1 libro auto pubblicato dai giurati.
-      Terzo classificato: 1 libro auto pubblicato dai giurati.
I libri, autografati, verranno spediti senza alcuna spesa a carico dei vincitori all’indirizzo che ci verrà comunicato via mail. I vincitori verranno avvisati sulla casella mail utilizzata per partecipare al concorso. In caso di mancata risposta, i premi non verranno destinati ad altri piazzamenti.


E’ attiva una pagina face book che fungerà da quartier generale:

Storie vagabonde – concorso letterario

nella quale pubblicheremo aggiornamenti, variazioni ed eventuali slittamenti di date. Verranno pubblicati, inoltre, i titoli dei racconti ammessi al concorso man mano che arriveranno alla casella mail, precisando in ogni caso che il numero di “mi piace” non influirà sulla valutazione finale.
Infine, l’organizzazione si riserva, in caso di buona riuscita del concorso, di produrre in auto pubblicazione un’antologia dei migliori racconti, richiedibile autonomamente dagli interessati con modalità che verranno specificate.
I dati personali eventualmente comunicati (quali l’indirizzo di spedizione e l’indirizzo mail) verranno utilizzati solo ai fini del concorso e non a scopi pubblicitari e saranno messi a disposizione solo del coordinatore e dei giurati per poter adempiere agli impegni presi verso i partecipanti.

Per ogni altro tipo di informazione o chiarimento, potete usare preferibilmente la messaggistica della pagina face book oppure la mail scrivendo nell’oggetto INFO.

La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.


ASPETTIAMO LE VOSTRE STORIE VAGABONDE!!!

Auguro a tutta la giuria un buon lavoro, ringraziandoli sin d'ora per l'aiuto enorme che mi danno. Invito tutti i partecipanti a non essere pigri e pavidi e in bocca al lupo a tutti!!!

Bye, Sly

martedì, settembre 20

Help me:agli amici e ai lettori








Normalmente non chiedo mai favori a nessuno, ma questa volta rompo la regola.
Ho partecipato ad un concorso indetto da Le Mezzelane dal titolo La pelle non dimentica.
Il tema è di grande attualità, contro la violenza sulle donne, da qualunque parte essa arrivi. Ogni giorno, sfogliando i giornali o ascoltando le notizie alla TV, apprendiamo che una donna è stata uccisa, violentata, seviziata. E spesso questo avviene proprio da parte di chi aveva assicurato da amarla.
Ho partecipato al concorso con mie 5 poesie, che potrete leggere al link postato qui sopra. Se vi sono piaciute, vi chiedo la cortesia di postare nei commenti una frase, fosse solo un "mi piace", poiché in base al numero dei commenti ricevuti, le mie poesie potrebbero essere prese in considerazione, tenuto conto che farete parte di quella che è una giuria popolare. 
Vi ringrazio di tutto cuore se lo farete. Ricordate che non dovete scrivere in questo blog i vostri commenti e neppure sulla mia pagina FB, ma solo aprendo il link del concorso e solo in quello potete commentare, utilizzando l'opzione Anonimo ma aggiungendo al commento poi il vostro nome.
Danila Oppio

mercoledì, febbraio 10

Concorso A.L.I. Penna d'Autore

Per il concorso come dal titolo, ho ottenuto la menzione d'Onore per una mia poesia, e pubblicata su e-book in formato pdf, che non posso inserire nel blog, poiché piuttosto corposo. Ho scattato alcune foto, che pubblico qui di seguito.






mercoledì, aprile 15

Tributo a Oriana Fallaci

L'Associazione Culturale Circumnavigarte con il patrocinio dell'Assessorato Cultura e Turismo della Provincia di Brescia e l'Associazione Donne e Lavoro, ha promosso e organizzato la 2° Edizione Nazionale di 

IL VENTUNO A PRIMAVERA
Tributo a
ORIANA FALLACI

a cui ho partecipato e ottenuto, con la mia poesia "In ricordo di Oriana Fallaci" , la menzione di merito. Ma la mia poesia non è sola, a farle compagnia, insieme a tante altre, ci sono quelle di Sandra Greggio, di Franca Donà e di Piero Colonna Romano, amici di Cantiere Poesia. A loro, un meritato plauso.



In ricordo di Oriana Fallaci

Chi ama un uomo
Ne ama anche i difetti
Che gli stanno incollati
Come fastidiosi insetti.

E lei lo amava
Il suo Panagulis, lo amava
Non volendolo ferire
 pur se lui la faceva soffrire.

Ne amava le colpe
Bugie, miserie e volgarità
Bruttezze, contraddizioni
Il suo corpo non perfetto
La sua caparbietà.

E lo disse, lo scrisse
Nel suo libro Un uomo
E ne dipinse il ritratto
Di quell’amante guerriero
Rivoluzionario e poeta
Dal giusto pensiero.

Alekos, morto di libertà.
Terribile dolore le attraversò
 L’anima, pur se lei diceva
Che a quella, da atea, non credeva.

Ed ora, nell’eternità hanno  ritrovato
Il loro bambino
Di cui Oriana scrisse
 Non essere mai nato.

Danila Oppio


sabato, novembre 15

Comunicato stampa relativo al concorso Narrando con passione dell'Archeoclub Patti






Un quest'ultima parte (essendo un jpeg non posso ingrandire più di così) appaiono anche le menzioni d'onore, e per la sezione "racconti storici" una è stata assegnata a Laura Vargiu, 
mentre per la sezione "favole", una è stata assegnata a Danila Oppio.
Qui sotto, l'ingrandimento dell'ultima pagina.


 
La favola con la quale ho ricevuto la menzione d'onore è Il Paese di Fantasia.  E avrei tanto voluto fosse pubblicato dalla Casa Editrice Nicola Calabria Editore. Ma per una serie di motivi che tra poco dirò, che hanno inficiato il rapporto tra l'editore e me, per una serie di incomprensioni e ritardi, il contratto editoriale è stato annullato e la mia favola pubblicata con Ilmiolibro, de L'Espresso-La Feltrinelli che, in pochissimi giorni, l'ha stampato e spedito. Con Calabria Editore, la mia fiaba è rimasta in sospeso per mesi, anche dopo aver versato l'acconto per l'acquisto delle copie da me ordinate. Non da meno, il fatto che per lungo tempo mi hanno detto che stavano approntando la bozza del libro, poi mi hanno richiesto di inviare il file del testo, perché pare fosse rovinato quello che avevo spedito loro. Una domanda è d'obbligo: com'era possibile che stessero lavorando alla bozza del libro, se il file che avevo inviato loro era danneggiato? Ovvio che si trattava solo di una grande disorganizzazione. Così come mi è stato detto che, avendo chiuso loro stessi il rapporto di contratto con me, mi avrebbero immediatamente rimborsato quanto avevo anticipato. A parte il fatto che è passato oltre un mese, da quella recessione di contratto, ed io non ho mai avuto il rimborso, mi è stato chiesto di pagare un importo di 10 euro, per l'invio a domicilio del premio, con posta ordinaria. Ma se si tratta di un semplice attestato, non è certo quello l'importo che le Poste Italiane richiedono, per l'affrancatura. Avendo loro un debito nei miei confronti, non tanto economico, quanto morale, non hanno minimamente pensato a decurtare dall'importo che mi devono, quei 10 euro per spedirmi l'attestato di merito. Ho ordinato, sempre alla suddetta casa editrice, delle agende annue, che avrebbero contenuto alcune mie poesie. Ovviamente, pagamento contrassegno. Mai ottenuto risposta in merito.
Ora mi chiedo quale sia realmente la serietà di questa Casa Editrice,il cui titolare, è il presidente dell'Archeoclub di Patti. 
Io sono convinta che Nicola Calabria operi bene, ma che si avvalga di persone incapaci di gestire un buon rapporto con i possibili clienti. Mi sono sentita dire dal suo Vice, che sostiene di essere uno psichiatra,che io sarei persona affetta da non una ben identificata forma depressiva- maniacale, per il solo fatto di essermi lamentata di tale comportamento, e per aver sottolineato, con tanto di documentazione (scambio di email con promesse di scadenze mai mantenute) il loro cattivo operato. 
Sono felice che la manifestazione di cui qui sopra sia riuscita bene, lo sono davvero per rispetto verso il signor Nicola Calabria, ma non posso dire lo stesso per quanto riguarda quanto accaduto e detto alla mia persona, che tutto è,  meno che psicologicamente provata.
La prova che si può lavorare celermente e bene, è evidente! Il mio libro di fiabe, tenuto in sospeso per mesi, con balle varie (eh si, permettetemi di usare questo termine perché è il più indicato!) e per il quale, sempre in anticipo, avevo versato la metà dell'importo pattuito per l'acquisto delle copie, con promessa che la mia fiaba sarebbe stata stampata in 500 copie che la casa editrice avrebbe diffuso sul territorio nazionale, è stato stampato in 3 giorni lavorativi (lo stesso metodo digitale per entrambi gli editori) e ricevuto da me la settimana successiva all'ordine stesso. 
Problemi di editing? Una bazzecola, per la bravissima Anna Montella de La Luna e il Drago, che in un paio di giorni ha messo insieme il  mio libro e mandato alla stampa. 
Sonnolenza mediterranea? Ovvero lentezza atavica e pregiudizi sul metodo lento di lavorare nel meridione d'Italia? Nulla di vero! Un amico scrittore ha cercato di giustificare ai miei occhi quanto avvenuto in Sicilia, dicendomi di pazientare, poiché lì non c'è la fretta tipicamente lombarda. Ci ho provato, ma la pazienza poi se ne è scappata a gambe levate!
Anna è anch'essa meridionale, pugliese per l'esattezza, e proprio del fondo dallo Stivale. Ma la celerità, la precisione, la cortesia, l'onestà e la competenza tecnica, non sono inferiori a quelle di un orologio svizzero! Grazie Anna, perché da sola riesci a salvare da pessimi pregiudizi, tutto il Meridione d'Italia! Ti ammiro! E quanto vorrei che l'Editore Calabria potesse avvalersi della tua competenza nel campo editoriale! Toccherebbe con mano la differenza sostanziale tra un buon e valido collaboratore da chi non sa come trattare il pubblico e in particolar modo il cliente, Ed ecco la copertina del libro che avrebbe dovuto essere editato da Nicola Calabria Editore.Illustrazioni di copertina e nell'interno sono realizzate da me, così come la fiaba.
La follia del sottotitolo, non è che il desiderio che il mondo cerchi la pace, e che si comporti con onestà e amore verso i suoi simili. Certo che è un desiderio davvero folle! E allora, è per questo che esistono i folletti! E se quello psichiatra, amico dell'Editore,  ha voluto dare della pazza a me, allora sono ben felice d'esser pazza, per l'utopistica speranza che il mondo si volti al buono e al bello!