POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!
Visualizzazione post con etichetta Silloge 2012 Danzando in punta di penna. Mostra tutti i post
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giovedì, ottobre 17

Se sono stella

Perseidi

Se sono
 Stella
Forse cadente
Nel tuo cielo
Incandescente
Trasparente
Indifferente
Tu chi sei?

Danila Oppio
Da Danzando in punta di penna
parzialmente modificata

2012








giovedì, settembre 26

Maschere





Finzione
Conta l’apparenza
Scompare
L’umana essenza
Discorsi
Senza nulla dire
Parole
Come nebbia
Il vuoto effimero
Dell’apparire
E chi non è
Si maschera

Danila Oppio
Da Danzando in punta di penna
da oggi anche su Cantiere Poesia

sabato, luglio 20

Eutanasia d'un sentimento





Ho sentito una carezza
Gelida, sul mio viso
E un bacio di fredde labbra
Come di morte annunciata

Ho sentito che qualcosa
Moriva, un caldo amore
Raffreddato come cenere
Dentro un camino spento

Ho sentito un lamento
Che proveniva da dentro
Ho sentito svanire
In un denso vapore
Ogni sembianza d’amore

Danila Oppio
Da silloge Danzando in punta di penna


sabato, luglio 13

Mia similitudine



Percorrendo le aspre vette
Di un monte sconosciuto
E le pianure infinite
Di una solitaria prateria
Non avvistai l’orizzonte

Percorrendo strade
Tortuose e oscure
E viottoli sassosi tra brughiere
Di eriche e rovi
Non avvistai l’orizzonte

Percorrendo autostrade
Trafficate e veloci
Caselli e deviazioni
Per lavori in corso
Non avvistai l’orizzonte

Percorrendo oceani
Fiumi e mari
Ho incontrato una vela
Spiegata al vento
Mi sono rispecchiata
Nella sua grande randa
E avvistai l’orizzonte

Cercando me stessa
Trovai la mia similitudine

Danila Oppio
Da Danzando in punta di penna
2012





mercoledì, maggio 29

Silenzio


Silenzio
Devo ascoltare
Crescere un filo
D’erba e lo schiudersi
Lento di una corolla

Silenzio
Devo ascoltare
Della farfalla
Il battito colorato
Di due eteree ali

Silenzio
Devo ascoltare
Una voce lontana
Dentro un’anima
Sperduta, muta

Silenzio
Devo ascoltare
Ciò che orecchio
Non ode, ma la mente
Percepisce silente

Danila Oppio
Da Silloge 1012
Danzando in punta di penna


martedì, maggio 28

Pensieri da cancellare


Il vento scompiglia i miei pensieri
Sollevandoli e depositandoli
Come rugginose foglie morte

I raggi del sole li riscaldano
Trasformandoli in fuochi
Incendiari. Brucianti.

La pioggia li irrora dolcemente
E tornano a rifugiarsi nel nulla
Erano pensieri inutili. Da cancellare

A volte è meglio non pensare

Danila Oppio
Da Silloge 2012 Danzando in punta di penna



lunedì, maggio 27

All'improvviso



All’improvviso
Un vento d’uragano
Mi trasportò lontano

In un tempo
Tra le pieghe del passato
Nel futuro proiettato

Ed è presente
Assente, evanescente
Immanente

Danila Oppio
Da silloge 2012 Danzando in punta di penna
e da Smemoria e memoria poetica

Pragmatismo


Quella notte la tempesta infuriava
Il vento di tramontana ululava
In tutta la casa ogni cosa cigolava
Come di catene trascinate
Di fantasmi spossati dal lungo
Millenario pellegrinare

Le tende alle finestre si gonfiavano
Dal soffio degli spifferi gelidi
Che ogni fessura trapassavano
La notte era buia, un’invisibile
mano aveva spento anche la luna

Avevo freddo sotto la trapunta
Malgrado fosse imbottita di piume
Ed il sonno tardava a venire.
Intanto il vento sibilava
La pioggia ai vetri bussava
Scrosciante insinuante invadente
Ed io stavo lì senza far niente.

Allora ho chiuso le finestre!

Danila Oppio
Da Silloge 2012 Danzando in punta di penna

sabato, maggio 25

Se sono stella



Se sono
 Stella
Forse cadente
Nel tuo cielo
Incandescente
Trasparente

Tu sei sole
Che scalda e fonde
 Congelati pensieri

In liquide
Colanti forme
Iridescenti

Danila Oppio
Da silloge 2012 Danzando in punta di penna
e da Smemoria e memoria poetica


Bolas


Il fumoso futuro
Roteante sulla falange
Del dito indice
Come bolas d’acciaio
Lanciate verso
L’infinito orizzonte

Danila Oppio
da Silloge 2012 Danzando in punta di penna

Abbandonata



Abbandonata
Nel tuo amore
Dentro sentimenti
Assonanti 
Assonnati
Mi avvolgono
E sconvolgono

Abbandonata
Nella mia gelosia
Che non mi appartiene
Non la sento mia

Abbandonata
In spire di nostalgia
In un involucro
Di tenera poesia

Abbandonata
Consolata dentro
Un amore di carta
Scarabocchiata
Scritta e riscritta
Accartocciata
Intorno ad un’anima
Innamorata

Danila Oppio
Da  Silloge 2012 Danzando in punta di penna
e da Smemoria e memoria poetica



Ricordando



Sono la scia ultima
D’un antico vascello
Che, dopo aver solcato
Tutti i mari del mondo
Rallentando
Si avvicina al porto
Guardando indietro
Le scie lasciate
Lungo il suo percorso
Ricordando…

 Danila Oppio
Da  Silloge 2012 Danzando in punta di penna

venerdì, maggio 24

Come i vent'anni

Laura Lazzaro: Lacrime dal cielo

Come i vent’anni
Consumati tra illusioni
Desideri inappagati
Pazzie e passioni

Corse lungo percorsi
Di brevi alienazioni
Dimenticate e sepolte
Dalle pietre degli anni

E poi….sepolcri incustoditi
Violati da rapaci mani
Che recuperano giorni
Da tempo sotterrati

Incoscientemente
Dissotterrati
Sotto la calante luna

Danila Oppio
Da Silloge 2012 Danzando in punta di penna
e
da Smemoria e memoria poetica

In una brumosa sera


In una brumosa sera
Dove annaspo per non cadere
Uno spiraglio, un bagliore
Illumina la notte che incombe

Quella che fui
Si dissolve nella serale
Nebbia, e più non sono.

Una nota, poi dieci
E un concerto notturno
Risuona nell’anima
Scaturito dal nulla

I ritmi dei versi incrociati
Danzano un valzer sull’onda
Di un mare in burrasca
Che sulla battigia s’infrange

Sull’ala di gabbiano
Scrivo un richiamo
Che a volo radente
Porta alla riva lontana.

Dello stesso mare
Se tu sei una sponda
Io sono l’altra. 

Danila Oppio
Da Silloge 2012 Danzando in punta di penna