POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
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mercoledì, dicembre 30

Knut Hamsun: premio Nobel per la letteratura 1920




« Per il suo monumentale lavoro, Il risveglio della terra»
(Motivazione del Premio Nobel)

Knut Hamsun
Scrittore
Knut Hamsun, nato Knut Pedersen, è stato uno scrittore norvegese. Fu vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1920. Wikipedia
Data di nascita: 4 agosto 1859, Lom, Norvegia
Data di morte: 19 febbraio 1952, Grimstad, Norvegia
Film: Fame, Mysteries, Un air si pur
Coniuge: Marie Hamsun (s. 1909–1952), Bergliot Bassøe-Bech (s. 1898–1906)
Figli: Tore Hamsun, Arild Hamsun, Ellinor Hamsun,Eleanor Hamsun, Cecilia Hamsun, Victoria Hamsun

                                                              Knut Hamsun nel 1890
Nel 1898 Hamsun sposò Bergljot Goepfert, ma il matrimonio fallì nel 1906. Hamsun sposò in seconde nozze Marie Andersen nel 1909, che gli fu accanto fino alla fine della sua vita. La Andersen scrisse della loro vita insieme nei suoi due diari. Marie era una giovane e promettente attrice quando incontrò Hamsun, ma abbandonò la carriera, trasferendosi con il marito a Hamarøy. Comprarono una fattoria, l'idea era "di vivere del lavoro della fattoria, con la scrittura per sbarcare il lunario".
Comunque, dopo pochi anni, decisero di trasferirsi a sud, a Larvik. Nel 1918 la coppia comprò Nørholm, una vecchia tenuta tra Lillesand e Grimstad. L'edificio principale fu restaurato e ridecorato. Qui Hamsun poté occuparsi di scrivere indisturbato, sebbene spesso viaggiasse per scrivere in altre città e luoghi (preferibilmente in sistemazioni spartane).
Durante la seconda guerra mondiale aderì al governo filotedesco di Vidkun Quisling. Per questo alla fine della guerra fu posto sotto processo per collaborazionismo, e internato in un manicomio fino al 1948, e da questa esperienza nacque il libro Per i sentieri dove cresce l'erba.
Knut Hamsun morì nella sua casa a Nørholm, a 92 anni nel 1952.


Knut Hamsun, nato Knut Pedersen (Vågå, 4 agosto 1859  Nørholm, 19 febbraio 1952), è stato uno scrittore norvegese. Fu vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1920.
Nacque a Vågå, in Norvegia. Era il quarto figlio di Peder Pedersen e Tora Olsdatter. Crebbe in povertà a Hamarøy nel Nordland. A 17 anni divenne apprendista di un fabbricante di corde e circa nello stesso periodo iniziò a scrivere. Trascorse parecchi anni in America, viaggiando e facendo diversi lavori, pubblicando poi le sue impressioni sotto il titolo di Fra det moderne Amerikas Aandsliv (Dalla vita spirituale dell'America moderna, 1889).
Le notizie sono discordi: sia per il luogo di nascita, che per quello di morte. Non conoscendone il motivo, le lascio entrambe.


Versione originale norvegese

Nu glider Baaden    (Scogliera)
Nu glider Baaden
mod Skærgaardsøen,
en Ø i Havet
med grønne Strande.
Her lever Blomster
for ingens Øjne,
de staar saa fremmed
og ser mig lande.

Mit Hjærte blir som
en Fabelhave,
med samme Blomster
som Øen ejer.
De taler sammen
og hvisker sælsomt,
som Børn de mødes
og ler og nejer.

Her var jeg kanske
i Tidens Morgen,
som hvid Spirea
engang at finde.
Jeg kender Duften
igen fra fordum,
jeg skelver midt i
et gammelt Minde.

Mit Øje lukkes,
en fjærn Erindring
har lagt mit Hode
ned til min Skulder.
Saa tætner Natten,
ind over Øen
kun Havet buldrer —
Nirvanas Bulder.
(1904)


Versione inglese

Skerry

The boat’s now gliding
towards the skerry,
a sea-set island
its shores green banding.
Wild flowers grow here for
no eyes intended
stand unfamiliar
and watch me landing.

My heart becomes like
a fabled garden
with flowers the same as
the ones I’m greeting.
They talk together
and whisper strangely,
with nods and smiling
like children meeting.

Perhaps long since I
have here existed
as white spiraea
in first perfection.
I recognise now
that far-off fragrance,
and tremble slightly
in recollection.

I close my eyelids,
a distant memory
towards my shoulder
my head is drawing.
The night grows denser
about the island,
the sea alone roars –
Nirvana’s roaring.
(1904)