POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!

lunedì, febbraio 27

NON TI HO MAI SCRITTO UNA LETTERA D'AMORE di DANILA OPPIO


Oggi è stato pubblicato un mio scritto su Zoomma, un sito di San Marino. A sua volta Renata Rusca Zargar l'ha ripreso e pubblicato anche su Senzafine, il suo sito personale. Qui troverete la lettera d'amore dedicata a mio marito. L'ho scritta per un concorso indetto da Zoomma per San Valentino, anche se poi la pubblicazione è slittata ad oggi.

https://www.zoomma.news/non-ti-ho-mai-scritto-una-lettera-damore-di-danila-oppio/

Renata l'ha poi ripresa e pubblicata sul suo sito:

https://www.senzafine.info/2023/02/non-ti-ho-mai-scritto-una-lettera.html

Riporto qui il testo:


NON TI HO MAI SCRITTO UNA LETTERA D’AMORE di Danila Oppio

Amore mio infinito, 

dopo oltre cinquant’anni di matrimonio, è giunta l’ora che ti scriva una lettera d’amore.

In precedenza, non vi è mai stata l’occasione per farlo, eravamo sempre insieme, incollati come due piccioncini. Durante qualche breve assenza, abbiamo sempre scambiato telefonate poi, con la tecnologia moderna ci siamo inviati sms, utilizzando WhatsApp o e-mail.

Sento che è il momento di porvi rimedio.

Ora che siamo nonni da tanti anni, non significa che non abbiamo più l’età per scriverci lettere d’amore, soprattutto dopo aver letto entrambi quello splendido libro “Come una carezza – Lettere d’amore dell’Ottocento italiano” a cura di Guido Davico Bonino, dei tascabili Einaudi. Il titolo ha un senso, perché estrapolato da una lettera di Giovanni Verga “Ebbi la tua lettera come una carezza...”.

Contiene testi di lettere inviate all’amata da autori di grande calibro, poeti, politici e letterati. Allora non esistevano telefoni fissi o cellulari, tanto meno i computer quindi, se si voleva comunicare il proprio amore all’amato o all’amata, era necessario fissare, con penna e calamaio su un foglio di carta, i propri sentimenti, e inviarli ai destinatari. 

Ho un po’ invidiato quello stile di comunicazione, ormai desueto: osservare la calligrafia dell’amato, legare le lettere con un nastro rosso, e conservarle in un cassetto o un baule per tutta la vita: la loro storia annotata nel tempo. Ora la tecnologia ha soppiantato le epistole scritte a mano, per questo non hai mai ricevuto da me una missiva “vera”!

Grazie ad un concorso indetto da Zoomma, posso rimediare.

Vorrei dirti che la mattina, quando ci svegliamo, il calore del tuo corpo accanto al mio mi trasmette dolcezza. La nostra colazione, al tavolo della cucina, è un piacere insostituibile. Le nostre partite a carte dopo pranzo non possono mancare, sono entrate nelle nostre piccole tradizioni quotidiane. I nostri tre figli sono quanto nato dall’amore che ci unisce, e in nipoti che ci hanno donato, la testimonianza che la vita continua e della quale ne siamo artefici.

Ora gli anni ci pesano un po’, abbiamo dovuto rinunciare ai nostri lunghi viaggi, ci accontentiamo di uscire una volta la settimana per la spesa al Supermercato, ma stare sempre insieme, è il dono più grande che io possa aver ricevuto. 

Quando eravamo giovani, a questo non si pensava, presi dalle incombenze del lavoro tuo, della cura della casa e dei figli da parte mia, non si puntava troppo al futuro, ma ci occupavamo del presente. 

Ora siamo nel futuro che non immaginavamo neppure, è l’attuale che ci lega sempre più. 

Non amo le frivolezze, ovvero quelle frasi banali e stereotipate che si scambiano gli innamorati, spesso neppure troppo veritiere, penso che la mia dichiarazione d’amore possa concludersi con questa certezza:

Non posso immaginare la mia vita senza te al mio fianco. 

Ti dedico alcune mie poesie, scritte di nascosto, ma che voglio dedicarti ora, perché le persone imparino che l’amore non ha età, anzi, cresce nel tempo. L’innamoramento è destinato a finire, ma l’amore duraturo, quello che ha saputo accettare l’altro così com’è, con le sue debolezze e difetti, oltre che ai suoi pregi, è ben altra cosa, è questa consapevolezza che permette ad una coppia di far durare la loro unione.

Rami spogli

Le mie braccia

sono come rami spogli

se non ti affretti

ad appendervi

i tuoi abbracci.

Soffio lieve

Il nostro amore

è come un soffio lieve

che leggero sfiora

la pelle in superficie.

E’ un alito di vento

tanto poco greve

che quasi non lo sento.

M’accarezza gentilmente

e poi s’invola via

avvolgendo l’anima

in un afflato di melanconia.

Sull’ala di gabbiano

scrivo un richiamo

che a volo radente

porta alla riva lontana.

Dello stesso mare

se tu sei una sponda

io sono l’altra.

Se sono stella

Se sono stella

forse cadente

nel tuo cielo

incandescente

trasparente

Tu sei sole

che scalda e fonde

congelati pensieri

In liquide alate forme

iridescenti


Ti stringo in un caldo abbraccio

Tua moglie

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