POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

domenica, aprile 26

Galleria d'arte: REMO WOLF


Due giorni fa è scomparso il cugino di mio marito, dopo una lunga e sofferta malattia.

Tribunale di Trento Dettaglio CTU - ing. GEROLA Romano 
Informazioni relative all'iscrizione all'albo
Data iscrizione
29/01/2007
Competenze

Professione
INGEGNERE
Specializzazioni: Trasporti . Urbanistica
GEROLA ROMANO
ABBADIA CERRETO
Pergine, 24 aprile 2015

Il fratello Roberto insieme a Giuliana e Fabio con dolore annuncia la scomparsa di
ROMANO GEROLA
ingegnere
La moglie Vittoria( Orietta) Wolf con amore lo ricorda a chi lo ha conosciuto e stimato. Una liturgia della Parola si terrà nella chiesa del cimitero di Trento lunedì 27 aprile alle ore 9.00. Grazie a tutti coloro che in questi mesi lo hanno curato e assistito.
Condividendo il dolore dei familiari, vorrei ricordare il padre di Orietta, che fu un famoso incisore, un modo per esserle vicina in questo suo dolore.
Remo Wolf (Trento, 29 febbraio 1912  Trento, 27 gennaio 2009) è stato un incisore italiano.
Artista trentino ed incisore di fama internazionale, nato a Trento nel 1912, si dedica a partire all'incirca dagli anni '30 all'arte incisoria, tecnica che predilige e che lo accompagnerà durante tutto l'arco della sua lunga ed intensa vita artistica. Si interessa in particolare alla tecnicaxilografica producendo un corpus di opere che conta migliaia di soggetti, sacri e profani, ironici, spesso dedicati alla montagna. È stato presente alle Biennali veneziane del 1942, 1950, 1954 e 1956 e alle Biennali dell'Incisione di Reggio Emilia, di Cittadella, Oderzo e di Carpi, al Premio Suzzara, al Premio Biella e alle rassegne della Calcografia Nazionale di Roma svoltesi in Italia e all'estero.
Collaterale ma non per questo meno interessante il corpus di opere exlibristiche che accompagna la produzione maggiore dell'artista, composto all'incirca da 750 soggetti commissionati da noti collezionisti italiani e stranieri: come non ricordare i foglietti dedicati a Mario de Filippis o le primissime opere degli anni '30 dedicate a Gianni Mantero, con forti influenze belliche.
Tratto nordico e quasi espressionistico, con cenni che riportano al Dürer, egli si distingue per l'originalità e la vena ironica, mentre nella produzione ad olio pare quasi volersi distaccare con violenza avvicinandosi al gusto mediterraneo per i colori caldi e materici.
Frequenta il Magistero a Firenze e a Roma ottenendo l'abilitazione all'insegnamento. Nel 1932 viene richiamato alle armi. Il 4 novembre 1942, alla fine della Seconda battaglia di El Alamein, è fatto prigioniero (Il periodo della gabbia) e ritorna in Italia nel 1946. Nel 1949 si iscrive all'Accademia delle Belle Arti di Venezia. Nel 1952 fonda con Giovanni Giuliani,Virgilio Tramontin e Tranquillo Marangoni l'Associazione Incisori Veneti e in quel periodo organizza mostre presso il Circolo Bronzetti di Trento. Dal 1976, con la conclusione dell'insegnamento, si dedica interamente al lavoro di incisore soprattutto nel campo xilografico che affronta, sin dagli esordi, da autodidatta. Scompare a Trento nel gennaio del 2009.
Se volete, potete visionare il video di cui al link qui sotto, su youtube.

E qui alcune sue opere:






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