POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!

sabato, marzo 22

IL POTERE DEI SENZA POTERE di Padre MAURO ARMANINO

                   Il potere dei senza potere

Nel mondo comandano le armi e il denaro al quale tutto è funzionale. Le guerre sono concepite per rigenerare e perpetuare l’economia dei ricchi, della quale le cicliche crisi del capitale svelano i meccanismi di espropriazione. La ‘distruzione creativa’ è in realtà un gioco al massacro nel quale le categorie umane più fragili, cominciando dai bambini, sono, fin dall’inizio della rivoluzione capitalista, le prime vittime. Comandano i militari, con o senza uniforme e sono presi, abbastanza spesso, come liberatori dalle ‘inutili’ e ‘corrotte’ democrazie dei partiti politici di cui le Costituzioni sono considerate pietose espressioni.

Dio non ha più nessun potere. Viene usato, abusato, manipolato, integrato e soprattutto pregato di lasciar fare a coloro che ne difendono gli interessi, i valori e la credibilità. Si trova ad essere ostaggio di chi si arroga il diritto di difendere la sua causa. Non da oggi in esilio volontario, preferito allontanarsi dai santuari, templi e monumenti costruiti, a sua insaputa, per un onore che non ha mai cercato. Presente in tutte le assenze e i tradimenti dell’umano non si lascia arruolare tra i richiedenti asilo e meno ancora nelle interminabili statistiche volte a definire i ‘vulnerabili’ del momento.

I contadini dei villaggi adiacenti alla cittadina di Makalondi, a meno di cento kilometri dalla capitale Niamey, sono stati espulsi dalle loro case, campi e averi, non senza aver pagato la tassa rituale prevista, in nome, appunto, di Dio. Nell’assordante silenzio stampa, da qualche giorno, altre decine di famiglie hanno raggiunto i campi di raccolta di persone definite ‘sfollate’ e nella realtà sradicate dalla propria terra. A loro è affidato il potere della storia perché di essa i poveri hanno ricevuto la versione definitiva. Sulla sabbia sta infatti scritto che i ‘potenti sono rovesciati dai troni e gli umili innalzati’ nel vento. Da lontano e senza darlo a vedere, il Dio volontariamente confinato tra gli sfollati, sorride.

                  Mauro Armanino, Niamey, marzo 2025



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