POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!

mercoledì, giugno 7

COSE DI POESIA di Roberto Vittorio Di Pietro


Dalla silloge IL VERO, IL BELLO...L'ANELLO CHE NON TIENE di Roberto Vittorio Di Pietro, ho estrapolato,  e non certo a caso, questa poesia.
La poesia si nasconde anche in una frase
che al primo ascolto non sembra tale, 
ma Momo Sabazio (pseudonimo di Di Pietro) 
 la sa scovare, seppure in un tedesco un po' stentato.
Ne sono rimasta profondamente colpita.
Che ore sono? Io non capisco...Eppure sì, capiva. oh...se capiva!
Danila Oppio




Roberto Vittorio Di Pietro

Segnalibri di giugno de LargoLibro ONEIRIKOS



IL RITORNO A CASA di Marisa Cossu

Il ritorno a casa
In questa casa priva di giardino,
è passato il mio cuore nel ritorno
dal viaggio della vita; un solo giorno 
la durata dell’essere bambino,

e ricordi di sole tra i capelli
baciati dal vento di maestrale
che negli occhi bruciava come sale
quando sferzava il viso ed i ribelli

riccioli, che annodavi in una treccia nera
con lieve mano, madre; poi solevi
rimboccarmi la sciarpa e mi dicevi
di fare presto e non tardare a sera.

Sempre ritorno a casa, a quel momento
che nel tempo vissuto ho superato: 
in cerca di giardini ero volato,
lontano dalle strade di cemento.

Quante spine ho raccolto insieme ai fiori,
quanta vita ho perduto nel cercare
e come è faticoso il ritornare
ora che tu mi chiami mentre muori. 

Casa, madre, mio nido e mia speranza
aspettami come una volta a luci accese
con le tue braccia verso me protese
e un lumicino acceso nella stanza.



Marisa Cossu


lunedì, giugno 5

DA DONNA A DONNA di Danila Oppio







Da donna a donna

Lo sai, cara amica, dove vola
Il mio pensiero vagabondo?
L’occhio inganna la mente
E confonde le vie del mondo
Dove cammina molta gente
Senza mai accorgersi
Che gira sempre in tondo

Sapessi quanta confusione
Taluni fanno, nel definire l’amicizia
 Pensano che sia vera letizia
Solo se ci mettono affettazione

E noi che abbiamo conosciuto
Tante splendide anime sui blog
Senza aver mai stretto una mano
Ci considerano folli, è risaputo

Eppure davvero sono persuasa
Che si rivela l’anima nel profondo
Attraverso la scrittura, che altrimenti
E di sicuro mai confondo
L’esteriorità con i sentimenti

Percepisco pensieri, i più reconditi
Mai svelati, coperti come sono
Da maschere di orgoglio, di finzione
Mentre nell’ombra c’è l’abbandono
Di ogni assurda inibizione.

E si è realmente ciò che siamo
Che sentiamo, che rappresentiamo
Noi stesse e tutto quanto amiamo

 Danila Oppio


OH, BABILONIA! di Danila Oppio


Bruegel: particolare torre di Babilonia


Oh, Babilonia!

Dum ses jaroj mi laboris
Perfekigante kaj provante la lingvon
Kaj mi havis sufice da laboro
Kvankam en la jaro 1878 al mi sajnis
Ke la lingvo jam estas tute preta.
(Ludwik Leitzer Zamenhof a Borovko

Oh, Babilonia!

E’ una Torre dove la gente
Più non si comprende
E non solo a ragion della lingua diversa
Di gente nel mondo dispersa

Oh, Babilonia!

S’insegnano a scuola inglese e francese
Spagnolo russo arabo e cinese
Rimane però difficile comunicare
Se non si accetta di imparare
Una lingua universale, che accomuni
Ogni popolo ogni Nazione ogni etnia
Che ci permetta nel linguaggio autonomia

Oh, Babilonia!
Quella torre è stata una follia!


Zamenhof ha avuto la giusta ispirazione
E quella Torre babilonese sarebbe evitata
Se la sua nuova lingua fosse stata accettata
Da ogni popolazione, ma ancora quanto
È sconosciuto ai  più il Dottor Esperanto!

Danila Oppio





venerdì, giugno 2

MINI PETS O PELUCHES?

Ogni tanto mi piace guardare le immagini sul web, e quando mi imbatto in queste meraviglie...non posso far altro che condividerle con voi!


Ma chi lo direbbe che è un vero cagnolino?





Qual'è l'orsetto?


E tu chi sei? Palla di neve?


Ma perché non piegate quella salvietta? Oh, pardon, è uno sharpei bianco