POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

martedì, maggio 28

RIcordando Little Tony

Little Tony: ultima apparizione
Roma - È morto ieri sera, 27 maggio 2013, a Roma Little Tony: il cantante, che aveva 72 anni ed era originario di Tivoli, in provincia di Roma, era malato di tumore alle ossa.
Il decesso è avvenuto a Villa Margherita, dove era ricoverato da tre mesi. I funerali si svolgeranno giovedì al Divino Amore.
Little Tony, all’anagrafe Antonio Ciacci, ha cominciato giovanissimo a esibirsi nei ristoranti dei Castelli Romani, cui seguono i locali da ballo, le balere e i teatri di avanspettacolo. Nel 1958 viene notato dall’impresario inglese Jack Good, che lo convince a partire con i fratelli per l’Inghilterra, dove sono nati i “Little Tony & his Brothers”. È rimasto in Gran Bretagna per diversi anni, e qui è nata la sua passione per il rock and roll, che durerà tutta la vita, e da qui gli echi dei suoi successi sono arrivati in Italia dove, tra il 1958 e il ‘60, ha inciso molti singoli, tra i quali “Johnny b. Good” e “Lucille”.
La prima, vera occasione gli si è presentata nel 1961 con il Festival di Sanremodove, in coppia con Celentano, ha cantato “Ventiquattromila baci”, ottenendo il secondo posto. Il primo successo discografico è stato nel 1962, “Il ragazzo col ciuffo”, per tornare poi a Sanremo nel ‘64 con “Quando vedrai la mia ragazza”. Con “Riderà” del ‘66, Little Tony ha venduto quasi un milione di copie, ma forse il suo più grande successo è stato “Cuore matto”, cantata a Sanremo nel ‘67, rimasta al vertice delle classifiche per molte settimane in Italia e capace di aprirgli le porte di Europa e Sudamerica.

Nessun commento:

Posta un commento