POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!

sabato, giugno 20

Un attacco alla dignità umana Denuncia missionaria sul Regolamento UE per i rimpatri- Padre MAURO ARMANINO

Consiglio internazionale JPIC ad Assisi

Un attacco alla dignità umana

Denuncia missionaria sul Regolamento UE per i rimpatri

“Non si può rimanere indifferenti nei confronti di coloro che periscono in mare, cadono vittime della tratta di esseri umani o sono costretti a fuggire dalla guerra, dalla violenza, dalla persecuzione, dalla fame o dal degrado ambientale anche perché potrebbero fare parte della nostra famiglia” (Papa Leone XIV)


 Palazzo Ducale a Genova si affaccia anche Padre Mauro Armanino

Noi, membri della Commissione Giustizia, Pace e Integrità della Creazione degli Istituti Missionari in Italia (JPIC-CIMI), sappiamo per esperienza cosa significhi essere stati stranieri in altri continenti. Abbiamo condiviso per anni la vita e le speranze di fratelli e sorelle nel “Sud del mondo”. Ci è stato insegnato al quotidiano quanto l’umano che ci unisce sia molto più forte delle frontiere che troppo spesso usiamo per escludere e dividere.

In consonanza con la Conferenza Episcopale Europea, vogliamo esprimere il nostro sgomento e la nostra indignazione nei confronti dell’approvato “Regolamento rimpatri” da parte del Parlamento Europeo. Molti dei voti a favore del testo sono arrivati da partiti che spesso rivendicano un’ispirazione cristiana. 

Già oggi la politica migratoria italiana fa un crescente ricorso alla deterrenza, alla detenzione amministrativa e ai meccanismi di espulsione dei migranti. Ancor più ci preoccupa il nuovo Regolamento sui rimpatri per l'intera Unione Europea, che permette di trattenere le persone fino a 24 mesi, prorogabili in determinate circostanze, rafforza il riconoscimento reciproco delle decisioni di rimpatrio tra gli Stati membri e apre all'utilizzo di “hub di rimpatrio” collocati in Paesi terzi al di fuori dell'UE, con rischi sulla trasparenza delle procedure e l'effettiva garanzia dei diritti fondamentali.

I vescovi europei ci ricordano che la migrazione non è semplicemente una questione di procedure, statistiche o gestione delle frontiere. Riguarda esseri umani: donne, uomini e bambini, ognuno dei quali possiede una dignità inviolabile che deve rimanere al centro di ogni decisione politica. 

Autorevoli indagini sui fenomeni migratori  indicano che la costruzione di muri e il rafforzamento delle frontiere esterne non diminuiscono gli arrivi, ma aumentano esponenzialmente i costi e i rischi del viaggio per gli stranieri, così come le risorse pubbliche destinate al controllo dei confini.

Nessuno di noi accetterebbe di essere trattenuto dallo Stato senza aver commesso alcun illecito, e tanto meno per aver esercitato il diritto a cercare condizioni di vita migliori. Non è accettabile per altri ciò che sarebbe inammissibile per noi.

Le politiche in materia di migrazione e asilo devono rimanere saldamente ancorate al rispetto della dignità umana, dei diritti fondamentali, del diritto di chiedere asilo, della tutela dell'unità familiare e di una particolare attenzione ai più vulnerabili. Sicurezza e solidarietà non sono principi contrapposti. 

Che tipo di Europa vogliamo costruire? In questo momento decisivo, non siamo chiamati a rinunciare ai valori fondanti della cittadinanza e della storia europea, ma a riaffermarli con coraggio, saggezza e umanità.

  Hein de Haas et al., DEMIG (Determinants of International Migration) Project, International Migration Institute (University of Oxford), 2010–2014.

L'acronimo GPIC sta per Giustizia, Pace e Integrità del Creato ed è un ufficio e una commissione di coordinamento presente in diversi ordini religiosi (tra cui francescani e comboniani) e nella CIMI (Conferenza degli Istituti Missionari in Italia). Si occupa di promuovere l'ecologia integrale, la solidarietà e i diritti umani


18 giugno 2026          Commissione GPIC 

Ricevuto da Padre MAURO ARMANINO della SMA


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