POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

lunedì, agosto 10

TEMPUS FUGIT: Le stagioni della vita: premio letterario nazionale La Luna e il Drago . VII edizione 2015

PREMIO LA LUNA E IL DRAGO VII EDIZIONE
Come anticipato,  entro il 10 agosto sarebbero stati resi noti L'autore primo classificato, le menzioni speciali, gli autori selezionati per l'inserimento in antologia di prossima pubblicazione. Tutto e di più nella sezione apposita del sito del Caffè. 

Auguri a tutti e GRAZIE per la grande partecipazione di tanti splendidi autori che, in un premio letterario, resta un passaggio fondamentale. Il miglior premio del mondo non sarebbe, infatti, nulla senza tutti coloro che, mettendosi in gioco e in discussione, ci rendono partecipi dei loro pensieri e dei loro sogni. AD MAIORA!

Questo è quanto ha scritto Il caffè Letterario La Luna e il Drago, relativo al concorso di cui al titolo stesso. Mi congratulo con i vincitori del Premio, e felice di aver trovato, tra gli autori pubblicati in Antologia, molti amici poeti e scrittori, tra i quali Maristella Angeli, Sandro Orlandi, Marinella Biasin Beltramini, Maria Grazia Vai, Carmela Montella, Miriam Ballerini.
L'antologia contiene una mia poesia, dl titolo Le stagioni lungo il fiume della vita e la poesia di Tommaso Mondelli La quinta c'è.
L'antologia sarà presto pubblicata entro la prima metà del prossimo mese di settembre, ma anticipo ben volentieri la sua splendida copertina e le due poesie appena citate, con la targa di partecipazione di entrambi gli autori.



Le stagioni lungo il fiume della vita

I piedi nell’acqua ghiaccia
Di un torrente montano
Scivolano su pietre muscose

Sperimentare emozioni
E ignorare pericoli, è tipico
Di cadute bambine

Ormai giovane donna
Sfida il tumulto di una piena
E a nuoto l’ attraversa

Il pericolo aumenta
Ma tra gorghi e ondate
All’altra riva approda

Ora, vecchia e stanca
Si siede alle sue sponde
E attende…

Nel fiume della sua vita
Mille emozioni riaffiorano
Come relitti nella corrente

Danila Oppio



LA QUINTA  C'E'

Della vita le stagioni
sono cento primavere
siano toste, siano nere
va secondo le regioni.

In attesa cinque sono
altrettante dell'amore
se le senti nel vigore
e le volgi come dono.

La prima lunga assai,
la seconda, si pensosa,
talvolta è tempestosa
se non badi dove vai.

Se attento guardi e fai
e non sprechi la salute
con i vizi e le perdute
buon uso e quel che sai.

Sono i vizi a logorare,
gli abusi senza senso,
gli usi al basso censo
da poterti condannare..

Di qualcosa resti fuori
ma se punti tieni duro,
vai diritto a muso duro
vedi cento e non muori.

Serena è sta vecchiaia
se è in lieta compagnia
se non hai, in fede mia,
per la quinta, e così sia.

Ho bene usato la testa
così ora prenoto la sesta.

Tommaso Mondelli







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