POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari.
Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.
Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare.
Sulla banda destra della home page, potete leggere i miei quattro e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina.
Buona lettura!

giovedì, dicembre 12

LE ORME DELL'ANIMA


Si è concluso il lavoro di selezione per il nuovo volume della collana Poetry, "Le orme nell'anima". Quasi cento gli autori e le autrici partecipanti, per un'iniziativa editoriale che, ancora una volta, ci ha dato molta soddisfazione sia per la qualità che per la risposta avuta, segno che il seguito della Edizioni Montag è sempre numeroso e in crescita.

Entro novembre la silloge sarà disponibile e i selezionati verranno contattati, nel frattempo ecco i nomi:

Alessandro Monticelli
Carla de Falco
Marco Angella
Dagmar Dafne Rebecca D'Angelo 

Danila Oppio
Elena Glorini
Griselda Doka
Monia Minnucci
Osvaldo Crotti
Mara Dignani
Davide Pizzi
Falconcini Enrico
Barbara Lozzi
Simone Censi
Ruggero Ronzulli
Michela Zanarella
Elso Avalle
Sala Ornella
Veruska Vertuani
Valentina Corbani
Armando Romano
Elisa Marchinetti
Aurora Cantini
Antonio Barreca




Tre delle mie poesie sono entrate a far parte di questa silloge, e sono le seguenti:



Colombe e corvi

Non ti adombrare
Se al tuo severo sguardo
Pongo parole aeree

Impalpabili cirri
Che si spostano al vento
Bizzarro sulla tavola
Glauca del cielo
Altrimenti immutabile

Figure in movimento
Plastiche forme corvi
O timide colombe
Vapori acquei sempre.



Ispirazione

Mi abbraccia un’intensa luce
Dall’alto di un’aurea inconsueta
Donandomi la percezione
Della vastità dell’infinito.
Infinito e finito tra loro fusi
Quasi unico elemento

Nulla più mi circonda
Se non quella luce originante
Una momentanea intuizione
Che mi unisce all’assoluto

E il viale del tramonto
All’improvviso mi appare
Come l’inizio dell’aurora
E si fa ancora Giorno e Poesia.

 Musica dell’anima


Ha suonato
Per tutta la notte
Il violino che ieri
Scordato, taceva

Le grotte di Fingal
Come vorrei in loro
Perdere i miei passi
Inseguendo le orme
Tracciate dall’anima

La Moldava impetuosa
Scorreva ruggendo
L’Imperatore nella reggia
Danzava il suo valzer
Rapita, rimasi immobile
Per ore ad ascoltare

Danila Oppio





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