POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari.
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Buona lettura!

venerdì, dicembre 20

Natale deve essere Buono



Natale affonda in un'aria nera.
Le sue luci, una festa non decollata.
Il rosso non brilla, il bianco
non dà l'ebbra quiete delle nevi
e delle larghe barbe dei vecchi ,
il verde degli abeti e degli agrifogli
non rasserena gli occhi.

I passanti per strada scorrono veloci;
non tollerano contatti, evitano l'allegria festosa.
I bambini sorridono irrequieti, tirano le mani.
C'è chi, nel suo vestito precario, chiede aiuto.
Qualche cane lancia i suoi occhi lucidi.
Il buio scende, anticipato dal buio della mente.
Troppa tragedia attraversa il mondo.

Sembra realizzarsi la profezia del Grande Inquisitore,
creatura del poeta del bene e del male.
La volontà di potenza dei grandi imbonitori, malati
padroni del mondo e delle sorti del nostro cammino.
Un bambino arriverà presto a disturbarci, crescerà,
diventerà adulto e con la sua parola di libertà,
fratellanza, giustizia, continuerà a disturbarci.
Morirà per noi, ma noi lo ricacceremo.
Non c'è posto sulla terra per lui.
E Giuseppe, padre e figlio del bambino, piange.
Sa che per le vie ci sono troppi Erode
e questa volta non avrà il conforto dell'asino.
Finiranno a Lampedusa dopo una tempesta di mare,
portando con loro il terrore di Maria.

Ma arriveranno a noi! A quelli di noi che stanno sulla soglia.
Che sono attenti per non cadere nella trappola mortale,
preparata dalla bestia immonda, per la fine dell'umanità.
E sarà ancora Natale. Come sempre, se sapremo stare vicini e amare.
Accogliere il sorriso dei bambini del mondo, l'innocenza.
Dare calore a chi non l'ha. Dividere il pane e il vino.
E il panettone con l'uvetta e i canditi. Per un dolce futuro.
Perché Natale deve essere Buono.

Angelo Guarnieri


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