POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

lunedì, ottobre 26

All'ombra della Mole

All'ombra della Mole

Sabato 24 ottobre alle 16 presso il Circolo della Stampa a Torino, in Corso Stati Uniti 37, si è svolta la premiazione del concorso letterario all”Ombra della Mole” , dedicato alla memoria del compianto collega giornalista Pier Luigi Camparini e giunto trionfalmente all'edizione numero ventotto. 
Vasto e partecipe il pubblico di tutte le età, giunto da varie parti d'Italia. Al primo posto, a pari merito per la sezione giornalismo, Franco Cortese e Mario Grasso. Per la sezione poesia, vincitrice Annamaria Cossu Criscuolo. Premi speciali per Edi Morini con “La differenza”, Elsa Avalle, Margherita Filippi, Izabella T. Kotzska. 
Premiato come poeta più autorevole, Tommaso Mondelli di Pinerolo, classe 1919, che ci ha proposto la sua bellissima poesia “La Quercia”. Tommaso è in perenne attività, apprezzato autore di molte opere di narrativa, saggistica e delicati componimenti poetici, noto in tutta la Penisola.
Mario Brusa e Paola Insola hanno letto con slancio gli elaborati, mentre il trio “I Notambuli” (con un t sola) ci ha rallegrati con brani musicali stupendi tratti dalle colonne sonore di "Mission", "Fratello Sole, Sorella Luna" e "Sister Act". Al termine un delizioso rinfresco.

La mia poesia era questa:

Poesia premiata per la Sezione B del Premio Letterario “La Mole”


La Differenza

Il denaro che mi spetta e che non ho ricevuto
avrebbe fatto la differenza:
colorando di azzurro le tenebre,
trasformando il presente
e il futuro in una cristallina cascata
di dolce, meritata allegria.
Il denaro che mi spetta
dopo tanti anni di lavoro
avrebbe fatto la differenza,
se mi aveste pagata.
Amici, amori e parenti non sarebbero
svaniti nel nulla.
Ore liete colorate d'infinito
popolerebbero giorni carichi
di gioioso entusiasmo.
Il denaro, il mio tesoro
nascosto nelle tasche di troppi disonesti
farebbe la differenza
garantirebbe felicità e riposo alle mie notti.
Il tesoro che mi avete rubato vilmente,
il lavoro che mi avete tolto senza pietà
possa pesare per sempre sul vostro cuore
e sulle vostre vite come un macigno.
Perché vi maledirò ogni istante
finché non mi avrete pagata.
Vi maledirò finché avrò fiato
per la giustizia che avrete comprato,
per le promesse che non avete mantenuto,
per la vostra avarizia.
Siate maledetti eternamente per ogni lacrima che ho versato.

Edi Morini
Via Parri 5, 10066 Torre Pellice (To)
cell. 347 5785363
edimorini129@hotmail.com
morini.vita@gmail.com

 RIngrazio di tutto cuore Edi, per l'articolo che mi ha gentilmente girato, insieme alle fotografie. 





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