POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

domenica, settembre 27

Ancora un giro al mercato delle cose buone a Ferrara...

Ho cenato con delle ottime crocchette di patate e aromi, comprate ieri dall'ambulante anonimo ( ma quando chiacchierava con un altro ho sentito che ha una pizzeria e non può vivere senza stare al banco a contatto col pubblico). Poi due grandi prugne di fine stagione. E infine mezzo bombolone, volevo dire krapfen austriaco alla crema di vaniglia preso oggi. Poi, poco fa, ho cominciato a assaggiare i biscotti bretoni. Proseguirò in serata...
coi biscotti bretoni naturalmente, uno per qualità, così se qualcuno di loro mi convince, domani ne compro un altro po'.

Tornando al giovedì 24 settembre pomeriggio, adesso che ci ripenso c'è una buffa coincidenza.
Il primo materiale (già pronto) che è stato scaricato sono stati i cessi (o gabinetti, se preferisci) e li hanno insediati nel parco di fianco casa proprio quasi a ridosso della siepe dove, con ogni tempo e in ogni stagione, i maschi umani di tutte le culture che hanno superato la pubertà, fanno la loro gioiosa pipì.
Ci fu una volta un burlone che sistemò un grandissimo specchio appoggiato a quella siepe, ma il suggerimento a un ulteriore esibizionismo non fu apprezzato e molto presto lo specchio sparì e nessuno ne seppe più nulla.
E' tutta sera che i giovani fanno bozzolo intorno allo stand delle MINI CREPES D'OLANDA.

Anche tu ieri mi avevi chiesto cos'erano, com'erano. Eh bisognerà proprio che domani scenda ad assaggiarle. Sono sotto casa mia. Posso andarci anche in pantofole e vestaglia...
" Ag sarà l'or! " (ci sarà l'oro) direbbe mio padre.
" A g'hè dal bon! " (c'è della roba buona) direbbe mio nonno paterno.
Più in là non mi spingo perché non ho conosciuto di persona i miei avi antecedenti.
(In diretta da Via Poledrelli)

Angela Fabbri

Un piccolo appunto: vorrei chiarire, perché forse non lo sono stata sufficientemente, che ho voluto paragonare l'evento Europa a Ferrara, all'Expo 2015 SOLO per gli articoli mangerecci messi in vendita. Per il resto, preferisco un Expo in miniatura, come quello allestito a Ferrara, dove si possa girare senza sottoporsi ad estenuanti file, e visitarlo tutto in breve tempo, piuttosto che dovere rientrare a casa con i piedi gonfi, le gambe stanche e la testa in confusione, a causa dell'immensa folla e dei troppi stand che si trovano in Expo. Chi ci è stato, non è riuscito a visitare tutte le esposizioni, in un solo giorno. Danila 


2 commenti:

  1. Qui tutto in piccolo. Ma costruito in vie molto larghe, vie alberate con i controviali per le biciclette sempre liberi, per cui se, come oggi, domenica pomeriggio, c'era troppa ressa nei percorsi fra le file di bancarelle, si poteva uscire nei controviali. E' stata scelta questa zona proprio per motivi di sicurezza, in caso di incendi o altri accidenti che potevano capitare.
    E'andato tutto bene e li sento adesso che stanno sbaraccando. Ha comiciato per prima la TAVERNA GRECA che è stata la prima a essere montata. (Sono le ore 24 sempre in diretta da Via Poledrelli)
    Angela

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  2. Con il prossimo post, termina la cronistoria in diretta (o quasi) dell'evento Europa a Ferrara, narrato in modo simpatico dalla scrittrice Angela Fabbri. Un reportage un po' fuori dai soliti schemi giornalistici, ma che ci ha fatto vivere quei momenti come fossimo presenti.
    Grazie Angela, spero che quando avrai altre cose interessanti da raccontarci, tu voglia condividerle in questo spazio.
    Danila

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