POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
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venerdì, settembre 18

I misteri dell'Ermetismo: E lasciatemi divertire

Posted on 17 settembre 2015
L’arte moderna non si capisce: si vive e rivive.
Non tutta è arte, anzi direi che ai tempi attuali ne vedo pochissima, quando è arte non si dimentica, ritorna, s’impone, se invece è una delle cento cretinate alla moda passa subito di mente e lascia insoddisfatti, come se mancasse qualcosa di essenziale.
C’è molto anticonformismo e voglia di nuovo che, da soli, non sono arte.
Non è nemmeno che io c’ero, testimone lo smartphone e le riprese amatoriali sbilenche, ma non è arte il perfezionismo per il perfezionismo.
Ci vuole il gioco ironico, sarcastico, ridente, graffiante, anche sanguinante o l’amore e il dolore umani restano incolori, insapori e inodori senza che l’acqua si trasformi in vino, perché la vera arte inebria e non soltanto disseta.
Già, comunque, studiare e dissetarsi è una cosa eccellente, direi la base di partenza, quando inizi a imparare le quattro operazioni, dopo c’è tutto il mondo della matematica e le novità continue per la mente.
Ma nemmeno la matematica, da sola, è arte, lo diventa quando incominci a stupire e divertirti. Sta lì il lievito che fa alzare la brioche.
Un artista che non se la spassa è un brav’uomo, ma non è un poeta. È uno acculturato, ma non è un poeta. Ci vuole qualcosa di troppo semplice per essere poeti, non solo piangere sulle sorti umane, siamo stufi di lamenti e basta, mescoliamoli con lo spirito di patata e troveremo i germogli giusti della rinascita e le parole della poesia. Però questa è una cosa che non si può costruire razionalmente, o c’è o non c’è, il dono è raro, l’equilibrio della tessitura è instabile eppure dalla stoffa traluce l’anima dell’autore ora di più ora di meno, ma incisivamente. Avete presente il volo della nike di Samotracia? Quella levità, slancio, anelito, gioia del dolore e gioia della gioia è un’immagine plastica della poesia.
Domenica Luise
(File di Domenica Luise)
C’è un decadimento in ogni cosa, in questo nostro tempo, e non vorrei cadere nel lamento, è solo constatazione. In ogni caso, oggi fanno passare per arte ciò che per me è spazzatura. Mi direte: non ne capisci niente, di arte, se non apprezzi quello che ti propiniamo ora. Bene, preferisco non capirne niente! Così come non capisco nulla di quanto accade nella politica attuale (anche questa ce la propinano come antipasto, primo, secondo e dessert, ma poi mi ci vuole un digestivo, per digerirla!) . L’arte è qualcosa che deve prendere il cuore e la mente, dare forte emozioni. Se questo non accade…voltiamo lo sguardo altrove!


Bellissimo pezzo, Mimma, tu ci fai sempre sognare!
Danila




2 commenti:

  1. Eccomi qui, cara Danila, a ringraziarti per avere condiviso questo mio post, sei sempre molto cara e gentile. Ti ho risposto anche sul mio blog. Un abbraccio paradiso: per me la poesia è paradiso.

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  2. Anche per me, Mimma cara, e non solo la poesia, ogni forma d'arte che mi tocchi l'anima. Del resto, è mia convinzione che l'arte è l'elemento che si avvicina di più al Creatore.
    Un abbraccio Paradiso a te!

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