POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
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mercoledì, settembre 30

L'Europa se ne è andata da Ferrara!!! sigh!

Ultimi appunti su Europa a Ferrara

Sono appunto le cose rimaste indietro e risolte entro domenica 27 (e lunedì 28 a ore antelucane).
Mi avevi chiesto delle MINI CREPES d'OLANDA. Sono riuscita a avvicinarmi tanto da vederle fare:
il cuoco arriva con un enorme contenitore a beccuccio e versa la miscela semiliquida in cento bolle di un vassoio-fornello. Cuociono e crescono, diventando delle piccole conchiglie che vengono servite a porzioni di 6-8 con sopra una colata di nutella o cioccolato bianco. La gente ne va pazza! La trovi dappertutto a mangiarle.

Lo stand di SUOMI-FINLAND era quasi sotto casa con le tue amatissime renne e prezzi altissimi.

A un angolo, ecco l'intrecciatore cinese di foglie di granone (mais): escono delle cavallette che sembrano sul punto di saltar via e farfalle che non fai appena in tempo a vedere.

IRLANDA: Birra, Magliette e Allegria.

TAMBURI: domenica pomeriggio uno spettacolo improvvisato allo stand dell'AFRICA. Il titolare, un passante e uno standista alimentare col grembiule, seduto su una grande mano intagliata nel legno, hanno fatto della gran musica con le loro sole mani.  

All'una di notte di domenica sera lo spettacolo era concluso e gli ambulanti hanno cominciato a smontare, per prima la Taverna Greca che era stata la prima a arrivare. Il tutto in gran silenzio.
Alle 2 e mezza tutto era sgombro e i furgoni pieni, ripartiti. Restava un ritardatario che faceva ancora un lontano klang klang mentre caricava dall'altra parte del Parco Giordano Bruno.
Alle 5 le camioncine della Nettezza Urbana pulivano via in sordina i pochi rifiuti rimasti.

Ma, e i CESSI? Voglio dire gli splendidi gabinetti chimici che furono installati prima di ogni altra cosa?
Andarono via lunedì mattina, in un orario in cui potevo vederli andar via.
Peccato! mi sorpresi a pensare, erano stati sistemati proprio dove innumerevoli bisognosi, in loro mancanza, facevano uso della siepe.
Ma certo! Lasciarli vuol dire far loro manutenzione. E allora portateli via. Va un po' come sui treni pendolari, dove chiudono a chiave le porte dei cessi per evitare di lavarli.

Con fatica, data la stanchezza, ho scritto per finire il mio 'reportage' come lo chiami tu.
A domani,
Angie

Non mi resta che ringraziare Angela Fabbri per averci portato a spasso per il mercato di tipici prodotti alimentari d'Europa e anche di altri Paesi, come l'Egitto! E' stato come esserci andati di persona. Ho cercato nel web quelle cavallette e farfalle realizzate con intreccio di foglie di mais, senza alcun risultato. E avrei voluto vederle!
Dani 

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