POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!

sabato, febbraio 26

OBBEDISCO - editoriale di DANILA OPPIO


Mi scrive il  poeta ROBERTO VITTORIO DI PIETRO:

Salve, Dani. Cerchi su Google il testo completo della celebre poesia I DUE FANCIULLI del Pascoli: penso che mai come in questi giorni sia il caso di ricordarla sul suo blog. Un abbraccio. 

Mi sono messa sull'attenti ed ho risposto mentalmente: OBBEDISCO, come Garibaldi pare disse al Re Vittorio Emanuele II nell'incontro di Teano. La Storia riferisce diversamente: Il celebre e lapidario obbedisco di Giuseppe Garibaldi non è stato rivolto dal generale al re Vittorio Emanuele II, in occasione dell'incontro di Teano (Caserta, 26 ottobre 1860) e, in più, quella parola non è mai stata detta - ma scritta, qualche anno dopo (nel 1866), non al re ma a un generale sabaudo e da tutt'altra parte, in Trentino. 

Chissà perché questo verbo è stato legato erroneamente a quel fatidico incontro?

Comunque al critico letterario e poeta torinese, ho dato retta e ho seguito il suo consiglio.

Russia e Ucraina dovrebbero sentirsi fratelli, e dialogare tra loro per trovare  un pacifico accordo. La Nato, o la UE, o gli USA, se proprio volessero intervenire, lo facciano solo in forma diplomatica, come fece la mamma dei due fratelli, riportando la pace tra i due figli. Il Poeta Pascoli ha colto l'occasione del litigio tra i due fratellini, per ammonire i grandi, affinché diventino ragionevoli, e che comprendano che la morte è sempre in agguato, soprattutto se si "gioca alla guerra". Se la mamma avesse usato la ciabatta, il battipanni o gli schiaffoni, invece di mettere tranquilli i suoi figli, li avrebbe aizzati ancora di più e fatto maturare l'odio tra di loro. Si dice "amor di fratelli, amor di coltelli". Ma questo è un detto che non mi è mai piaciuto. 

Spero che si accordino e torni la pace su questo mondo che di problemi ne ha già moltissimi, se si andasse a frugare nel vaso di Pandora, uscirebbero tutti i mali del mondo, che già quel vaso ha delle crepe, e tanti mali gironzolano sulla Terra. Siamo stati martoriati dal Covid, cerchiamo di non aumentare la dose. 

Danila Oppio

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