POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

venerdì, luglio 22

Che ne pensate?


Ho una domanda da porvi. Cosa ne pensate di una persona che da pochi giorni ha perso uno stretto familiare, e che per questa ragione mi scrive che è depressa, svuotata, che non ha voglia di scrivere perché la tristezza e il dolore la invade, e poi scopri che commenta sui post di FB?
Non ho parole...
Sono veramente basita. 
Resto dell'idea che se fosse davvero così sconvolta dalla scomparsa del parente, non avrebbe certo avuto voglia di seguire i post su FB, di nessuno. Se fosse capitato a me, l'ultima cosa che farei sarebbe quella di navigare su una piattaforma sociale. 
Credetemi, sono rimasta di sale...e ovviamente ha profittato di questo suo lutto, per tenermi distante. Veramente incredibile la sua genialità.
Certamente sta benone, quel che non sta bene, è la sua ipocrisia malata.
In precedenza accampava la scusa del caldo, che le impediva di aprire il pc.
Non commentava mai i miei post, dicendomi che aveva scelto di non farlo nei confronti di  chiunque. Ma allora, come mai tutti quei quotidiani commenti sul profilo di un’altra amica?
Ed io che cercavo d trovare parole consolanti pensandola davvero afflitta. Che ingenua sono stata! 
Mi sono risposta da sola? Forse! Ho cercato di giustificare questo suo comportamento, spiegando a me stessa che forse era un modo per distrarsi e per tenere distante il dispiacere, almeno per un po’ di tempo. Mettendomi nei suoi panni, se fosse successo a me, ripeto, tutto avrei fatto meno che perdere del tempo commentando i post. Ben lungi da me un’attività del genere, se il mio cuore fosse stato gravato dal peso di un grande dolore.
Ma forse sono io ad essere fuori dal mondo. Troppo fiduciosa negli altri, ho voluto credere a mille scuse, non sempre plausibili. Di fronte a quanto ho constatato coi miei occhi, non posso che darmi della stupida a non aver compreso prima quante bugie mi sono state propinate nel corso degli anni. Meglio tardi che mai, averlo capito ora.
Ditemi, sto sbagliando?
Danila Oppio


1 commento:

  1. allora, il mio post ha colpito nel segno! Chi si è sentito chiamato in causa mi ha risposto via email e poi ha bloccato il mio indirizzo, così che, non potendogli rispondere, lo faccio qui, in questa sede. Se non sono una signora, lui è un piccolo insignificante uomo e non merita altro che il mio disprezzo. ecco quanto mi ha scritto:

    Ieri non ero a casa e stamane, ovvero adesso, ho aperto il pc per sapere di più di Monaco etc etc.
    Mi sono imbattuto nella tua lettera davvero bella e straordinaria e non mi aspettavo ti ripetessi in queste tue ormai famose uscite, da persona poco attenta anche alla propria dignità di donna e signora quale tu sei.
    Ebbene, ho letto anche e purtroppo il tuo post su versi in volo....brava, bravissima.

    D'ora in poi non scrivermi più, io sono morto, non esisto e non voglio sentire più tue parole. Capito?
    Io rispetto la tua libertà e tu devi rispettare la mia.
    Ma ormai il dado è tratto
    BASTA E BUONA VITA A TE E AI TUOI CARI

    Vorrei specificare che se gli ho espresso il mio pensiero sul suo modo di agire, è proprio per il fatto che io per prima lo avevo cancellato dalle mie amicizie, visto che non si è comportato da amico quale lo ritenevo. Raccontandomi fole, e alla mia veneranda età, alle favole non ci credo più da un pezzo. Questo tanto per chiarire.

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