POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

martedì, luglio 8

Un'amica mi scrive...

Un’amica mi scrive, ed io, in base a quanto mi ha riferito, mi sono posta delle domande che giro a voi lettori.
Se una persona sostiene di amarvi, ma poi ambisce così tanto alla sua libertà al punto di accusarvi di voler farla da padrona, solo perché voi le chiedete di farvi sentire la sua vicinanza con un sms o con un colpo di telefono, voi che ne pensate?
Se quella persona vi risponde, ad un lecito dubbio sull’effettivo impegno che da settimane allontana l’oggetto del suo amore, e la controparte vi risponde: ”ma a te che te ne frega?”, che reazione avreste?
Se la stessa persona ha smesso da tempo di raccontarvi  i suoi progetti, o semplicemente i suoi pensieri, ma desidera solo fare sesso con voi, come la prendereste?
Se nel corso degli anni, quella persona ha modificato radicalmente i suoi atteggiamenti nei vostri confronti, e quasi non la riconoscete più, rispetto agli inizi del vostro rapporto, quale conclusione ne trarreste?
Se le donate qualcosa, un dono gratuito ed inaspettato, non richiesto ma che sapete molto gradito, e quella persona, a più  riprese vi dice: “ma io non te l’ho mai chiesto, è qualcosa che hai voluto darmi tu, non vedo perché te ne debba essere grato, puoi anche riprendertelo, per quanto mi riguarda”, cosa ne pensate della sua ingratitudine?
Se tale persona si aspetta che voi rimaniate in attesa delle sue decisioni, va e viene quando gli comoda, ma si attende che voi siate sempre disponibili, e accettiate i suoi comodi, vi adeguereste?
Se questa persona proclama a gran voce la sua disapprovazione per l’indifferenza umana, per l’egoismo del mondo, e si dichiara contro la mancanza di rispetto verso il prossimo, ma poi dimostra di farne parte lei stessa, con i comportamenti di cui sopra, vorreste ancora condividere qualcosa con lei? E cosa, se il tempo che vi dedica è risicato, se antepone la sua libertà, e ogni altra cosa, a quello che dovrebbe fare per conservare il rapporto con voi?
Personalmente ho consigliato alla mia amica di prendere subito le distanze, passi lunghi e ben distesi, perché di gente così ne è pieno il mondo, e non c’è bisogno di aumentarne il numero.
Le persone cambiano, nei sentimenti e in altro. Ed i motivi sono principalmente due: o si sono presentate mascherando la loro vera indole, che poi col tempo viene a galla, oppure hanno modificato i sentimenti nei confronti di chi sostenevano di amare.
In ogni caso, ho risposto alla mia amica, meglio scavare una fossa, e seppellire quanto è scaduto. Ciò causerà sofferenza, poiché gettarsi alla spalle una storia che ha avuto momenti anche molto belli, fa male, maledettamente male. Resta il fatto che causa sofferenza anche viverla, ogni giorno, sentendosi solo merce di scambio, oggetto da prendere e lasciare a piacimento, perché è finito il dialogo, la fiducia, la condivisione.
La mia amica sostiene di essere ancora innamorata. Per quanto mi riguarda, quella persona che la fa tanto soffrire non merita il suo amore.
Voi che ne pensate?


Danila Oppio

9 commenti:

  1. ‪Laura Casiroli‬: in linea teorica sono d'accordo con te, Danila. Ma l'amore è "una bestia grama" e perciò ci mettiamo a scendiletto ai piedi di chi probabilmente non ci merita. Ma tant'è.Déjà vu. A 20, 40 e anche a 60 anni..

    Grazie tesoro, questo è vero, purtroppo! Infatti, tra il dire ed il fare c'è sempre di mezzo il famoso mare! Un mare d'amore! Danila

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  2. Io invece, Danila, non posso credere che una persona come quella descritta attraverso la tua amica possa esistere.
    Nel rapporto con un altro si è sempre in due. Altrimenti si è da soli fin dall'inizio e allora che vale parlarne quando ci accorgiamo della nostra solitudine?
    Sono solo piagnistei di donne alla pompa (niente sottintesi: intendo proprio quella di una volta che serviva a tirare l'acqua su dal pozzo).
    Angela Fabbri

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  3. Ah! Dimenticavo. Mi aspetto che tu, Anonimo, dia ragione anche a me.
    AF

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  4. Marinella Rosin9 luglio 2014 00:53

    Prima di essere drastici e rompere, bisognerebbe analizzare il perché di certi comportamento, perchè come si suol dire "nessuno è pan per Ostie". Se poi la persona è irrecuperabile, meglio soli che male accompagnati, anche se la solitudine è triste per chi ama. Però ci sarebbe il vantaggio di una maggiore serenità e rispetto per sé stessi.

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  5. Se si tratta di matrimonio, ovvio che occorre ben ponderare prima di scegliere la rottura, io non ho detto che la crisi della mia amica sia in relazione ad una convivenza ufficiale. Non desidero specificare, ma potrebbe trattarsi di un lungo fidanzamento o di una relazione tra amanti. Per questo ho suggerito all'amica di rompere, anche se dovesse soffrire come una pugnalata al cuore, poi la ferita si rimarginerà, mentre quella che sta vivendo è una sofferenza costante. Gli uomini non cambiano, o non si accorgono del male che fanno alle donne che si sono innamorate di loro. Sono superficiali, egoisti, perché privi della sensibilità del tutto femminile. Per quanto riguarda l'anonimo che continua a non firmarsi, sarebbe gradito il non anonimato, altrimenti mi vedo costretta a cancellare i commenti.

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  6. No, Danila per favore, non cancellare i commenti dell'Anonimo. Sono di tanta compagnia!
    Angela

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  7. Ok Angela per questa volta, e solo perché sei tu a chiedermelo, li lascio in quanto ravvisano estrema correttezza, altrimenti li cancellerei. Spero solo che in futuro questa persona anonima decida di apporre la sua firma!

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  8. Ma se così facesse, perderebbe tutto il suo fascino! E ce n'è così poco in giro.
    Angela

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