POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

domenica, gennaio 4

MISS MARPLE


Questa mi è venuta così perché sullo sfondo delle mie partite al pc ci sono i film di Miss Marple con quell'incredibile donna che è Margareth Rutherford. E, oltre al fatto che lei ha un filarino stabile, spesso le chiedono di sposarla.
Allora mi viene da ridere pensando a lei e pensando a me, che per ora sono più carina. Ma il fascino non ha a che fare con la bellezza. 
Angie

Miss Marple? Molte attrice britanniche hanno interpretato questo ruolo, e la più brutta in assoluto è proprio Margareth. L'attore che interpreta il  personaggio che le fa un po' da amico e un po' da segretario, è stato in realtà suo marito. Ed è l'attore Stringer Davis.Tutte le altre Miss Marple venute dopo di lei, pur più carine, non hanno avuto il fascino recitativo di questa donna.
Dani

Angie, mi hai dato l'idea di parlare un poco di questo personaggio e della sua creatrice.  Chiacchierando, è un po' come con le ciliegie, una tira l'altra. Grazie di cuore! 

















Miss Jane Marple, o semplicemente Miss Marple, è un noto personaggio immaginario presente in dodici romanzi e in 20 racconti della giallista inglese Agatha Christie. Apparve per la prima volta nel romanzo La morte nel villaggio.(The Murder at the Vicarage1930).
Miss Marple è una donna anziana, non sposata, che ama autodefinirsi una "osservatrice della natura umana". È pacifica, curiosa, osservatrice, furba, ironica ed ama i pettegolezzi. Grazie a tale attitudine, riesce a risolvere i casi di omicidio più intricati che la vedono coinvolta.
Sue passioni sono il birdwatching ed il giardinaggio, anche se spesso si dedica a cucinare dolci ed al tè con le amiche, quasi tutte zitelle come lei. Il villaggio in cui vive, St. Mary Mead, ed i suoi abitanti sono sia il teatro di alcuni casi, sia il modello di comunità umana cui la Marple si rifà per trarre le conclusioni di ciò che osserva. Miss Marple vive nei pressi di Miss Hartnell e del vicariato locale, ma il luogo ove maggiormente ama stare è il giardino ove passa ore intere a potare, diserbare, seminare, senza mai perdere d'occhio la strada notando tutto ciò che le capita intorno. Come lei stessa ammette "Vivendo così soli, in una parte del mondo quasi remota, è necessario avere un passatempo. Ci si può occupare naturalmente dei lavori a maglia, delle ragazze esploratrici, delle opere di beneficenza, come ci si può divertire a dipingere dei bozzetti, ma il mio passatempo è sempre stato La Natura Umana. Così varia e così affascinante! E naturalmente in un piccolo villaggio, senza altre distrazioni, non manca il modo di approfondire questo studio. Si finisce per classificare le persone proprio come se fossero uccelli, fiori, gruppo così e così, genere tale, specie talaltra. Qualche volta capita di sbagliare, naturalmente, ma col passare del tempo gli errori sono meno frequenti. E poi si fanno le riprove...".
Saltuariamente, nelle sue avventure, appaiono il nipote scrittore Raymond West, a cui lei è tanto affezionata, e la moglie, che si presentano come persone scettiche e restie a prendere atto delle doti dell'astuta vecchina.
Agatha Mary Clarissa Miller nasce nel 1890 a Torquay, in Inghilterra da padre americano.
Quando la piccola è ancora in tenera età, la famiglia si trasferisce a Parigi dove la futura scrittrice intraprende fra l'altro studi di canto.
Orfana di padre a soli dieci anni, viene allevata dalla madre (oltra che dalla nonna), una donna dotata di una percezione straordinaria e di una fantasia romantica spesso non collimante con la realtà. Ad ogni modo, il padre della Christie non era certo un esempio di virtù familiari, essendo un uomo più dedito al cricket e alle carte che alla famiglia. Ad ogni modo, l'infanzia della Christie sarebbe una normale infanzia borghese se non fosse per il fatto che non andò mai a scuola. Anche della sua educazione scolastica si incaricò direttamente la madre, nonché talvolta le varie governanti di casa.
Inoltre, nell'adolescenza fece molta vita di società fino al matrimonio, nel 1914, con Archie Christie che in seguitò diventerà uno dei primi piloti del Royal Flying Corps durante la prima guerra mondiale. La Christie aveva sviluppato intanto una forte passione per la musica e infatti, divenuta un poco più consapevole circa il proprio futuro, aspira fortemente a diventare una cantante lirica. Purtroppo (o per fortuna, dal punto di vista della storia della letteratura), non ottiene molti riscontri in questa veste, cosa che la persuade a tornare in Inghilterra. Agatha in questo periodo inizia la sua attività di scrittrice con biografie romanzate con lo pseudonimo di Mary Westmacott che, però, vengono ignorate sia dal pubblico che dalla critica.
L'idea per il suo primo romanzo giallo, "Poirot a Styles Court", le venne lavorando in un'ospedale, come assistente nel dispensario, a contatto con i veleni.
Ma il primo successo arrivò, nel 1926, con "Dalle nove alle dieci". Dopo la morte della madre e l'abbandono del marito (di cui dopo il divorzio conservò il cognome per ragioni unicamente commerciali), Agatha scompare e, dopo una ricerca condotta in tutto il paese, viene ritrovata ad Harrogate nell'Inghilterra settentrionale sotto l'effetto di un'amnesia. Per due o tre anni, sotto l'effetto di una forte depressione, scrisse romanzi decisamente inferiori alle sue opere più riuscite, fino a che un viaggio in treno per Bagdad le ispirò "Assassinio sull'Orient Express" e la fece innamorare di Max Mallowan che sposò nel 1930.
Nel 1947 il suo successo è ormai talmente radicato che la Regina Mary, al compimento dei suoi ottant'anni, chiede alla scrittrice, come regalo di compleanno, la composizione di una commedia. La Christie, assai lusingata della richiesta, stende il racconto "Tre topolini ciechi", che la Regina dimostrò in seguito di gradire moltissimo. Ma anche il pubblico ha sempre dimostrato di essere molto attaccato alle sue opere. Tradotti in 103 lingue, in alcuni casi è diventata talmente popolare da sfiorare il mito. In Nicaragua, ad esempio, venne addirittura emesso un francobollo con l'effigie di Poirot. Nel 1971 le viene assegnata la massima onorificenza concessa dalla Gran Bretagna ad una donna: il D.B.E. (Dama dell'Impero Britannico).
Nel Natale del 1975 nel romanzo "Sipario" la Christie decise di far morire l'ormai celeberrimo investigatore Hercule Poirot mentre, il 12 gennaio 1976, all'età di 85 anni, muore anche lei nella sua villa di campagna a Wallingford. E' sepolta nel cimitero del villaggio di Cholsey nel Oxfordshire. Secondo un rapporto dell'UNESCO, Agatha Christie in vita guadagnò circa 20 milioni di sterline, cioè poco più di 23 milioni di euro.
A tutt'oggi, Agatha Christie è una certezza per gli editori che pubblicano i suoi romanzi, essendo uno degli autori più venduti del mondo.
Di lei Winston Churchill disse: "è la donna che, dopo Lucrezia Borgia, è vissuta più a lungo a contatto col crimine."

Nessun commento:

Posta un commento