POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

martedì, settembre 9

Il gabbiano Jonathan?


E' un breve romanzo, già stato scritto nel 1970 da RIchard Bach, per l'esattezza il titolo originale è: Jonathan Livingston Seagull, che ha avuto un enorme successo. Dovrei cambiare titolo, andrebbe bene, il piccione Jonathan? Giusto per ridimensionare le cose. Fatto sta che qualcuno ha scritto il testo qui sotto, il suo nome è segretissimo, l'autore scrive con uno pseudonimo, ma non vi rivelerò neppure quello. Mistero nel mistero.



I





Io so solo che se avessi un uomo che mi scrive parole tanto allegre, osé in modo scherzoso, ma limitandosi alla scrittura, e non scivolando troppo nel banale o, peggio, nel volgare, che tira in ballo la politica, e poi naviga in una tazzina di caffè, fischiettando una canzone di secoli addietro, sarei la donna più felice del mondo. Avesse mille anni, chiederei alla macchina del tempo di farmi retrocedere fino ad incontrarlo. Un uomo così, se non esistesse, bisognerebbe inventarlo. E forse,  ma non è detto...l'ho inventato proprio io!
Sarà una pagina di un libro che scriveremo a quattro mani, quando ne avremo il tempo, ovvero mai. Sono tante le pagine scritte, salvate da qualche parte, per un progetto futuro...che forse realizzeremo tra mille anni, quando saremo di ritorno da quel viaggio a ritroso nel tempo, e pubblicheremo finalmente questo libro. 



 "Buon giorno piccioncino mio,
 questo risveglio com’è? Stamane la topina è più morbida? E il caffè come lo prendiamo, seduti di fronte, con le gambe accavallate o ...?
     Beh, il caffé è una delizia, ha un non so che, oltre all’aroma suo proprio molto marcato, una fragranza che lo rende ineguagliabile. Ho capito, è un tuo segreto e lo deduco dall’atteggiamento degli occhi tuoi e da quel sorriso compiaciuto.
     Credo che questi pochi minuti che ci restano per raccogliere le nostre cose e mettere da parte i nostri ricordi, li useremo per  buttare molte cianfrusaglie nella spazzatura, ché ci danno solo fastidio.
     Mi pare di aver capito che il tuo postino non venne a salutarti ieri sera. per consegnarti una mia missiva.
Credo che i postini siano irati con Matteo* per aver detto: “Io sto con chi lavora”. E i postini: “brutto porco, perché mi spremi e ti mantengo”.       
    Oh, diamoci una stropicciata e andiamo a vedere le cose che ci spettano. “Non dimenticar le mie parole,  bimba io t’amo tanto più del Sole” ... Qualunque cosa possa accaderti, girati di scatto e buttati tra le mie braccia che ti accoglieranno, coccoleranno e ... per farti dimenticare subito quanto era successo, anche se è quello stordito di Jonathan, che ti ama in modo pazzesco, ma è un po’ svampito per l’età, e fa qualche sciocchezza senza intenzioni negative.
     L’altro sono io, eccomi qua per l’abbraccio di una intera giornata per non mollarti e dietro un carro di baci al fulmicotone. 
Io e Jonathan , ti ringraziamo per la dolcissima notte.
Buon compleanno amore!

Jonathan"

*Renzi

Danila

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