POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
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sabato, maggio 6

UBRIACATEVI di Charles Baudelaire

Ubriacatevi:(in realtà Baudelaire ha titolato questa poesia Enivrez-Vous, ovvero inebriatevi, che a me pare più adeguata, sia nella giusta traduzione che nel vero significato. L'ubriacatura conduce l'uomo a non rendersi conto di ciò che accade, mentre inebriarsi, anche se appare un sinonimo, è qualcosa che va oltre, che porta ad assottigliare i sensi, ad avere una maggior percezione delle cose che lo circondano. 

Ubriacatevi” di Charles Baudelaire, tratto da “Lo spleen de Paris” XXXIII
Piccoli poemi in prosa. In pratica, versi liberi, quelli che maggiormente amo!



Enivrez-Vous


Il faut être toujours ivre.
Tout est là:
c’est l’unique question.
Pour ne pas sentir
l’horrible fardeau du Temps
qui brise vos épaules
et vous penche vers la terre,
il faut vous enivrer sans trêve.
Mais de quoi?
De vin, de poésie,  d'amour ou de vertu, à votre guise.
Mais enivrez-vous.
Et si quelquefois,
sur les marches d’un palais,
sur l’herbe verte d’un fossé,
dans la solitude morne de votre chambre,
vous vous réveillez,
l’ivresse déjà diminuée ou disparue,
demandez au vent,
à la vague,
à l’étoile,
à l’oiseau,
à l’horloge,
à tout ce qui fuit,
à tout ce qui gémit,
à tout ce qui roule,
à tout ce qui chante,
à tout ce qui parle,
demandez quelle heure il est;
et le vent,
la vague,
l’étoile,
l’oiseau,
l’horloge,
vous répondront:
“Il est l’heure de s’enivrer!
Pour n’être pas les esclaves martyrisés du Temps,
enivrez-vous;
enivrez-vous sans cesse!
De vin, de poésie, d'amour ou de vertu, à votre guise.”

Per chi non conosce il francese:

Inebriatevi
Bisogna essere sempre ebbri.
Tutto sta in questo: E’ l’unico problema.
Per non sentire l’orribile fardello del tempo.
Del tempo che rompe le vostre spalle
e vi inclina verso la terra,
bisogna che vi inebriate  senza tregua.
Ma di che? di vino, di poesia, di amore o di virtù,
a piacer vostro. Ma inebriatevi.
E se qualche volta sui gradini di un palazzo,
sull’erba verde di un fossato,
nella mesta solitudine della vostra camera,
vi risvegliate con l’ubriachezza già diminuita o scomparsa,
domandate al vento, all’onda alla stella all’uccello all’orologio,
a tutto ciò che fugge a tutto ciò che geme
a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta
a tutto ciò che parla, domandate che ora è,
il vento, l’onda, la stella, l’uccello, l’orologio vi  risponderanno
“E’ l’ora di inebriarsi !”
Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, inebriatevi;
 inebriatevi  senza smettere!
Di vino,  di poesia, di amore o di virtù, a piacer vostro.

CHARLES BAUDELAIRE

(Vi sono altre traduzioni, ma a me è piaciuta questa)

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