POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

sabato, settembre 28

Mo’ questa ve la devo proprio raccontare!
Una moglie chiede al marito:

- Scusa, ma se dovesse suonare il telefono, o il campanello di casa, tu andresti a rispondere o ad aprire, se sei seduto sul water?

- Ma certo che no! Lascio suonare il telefono o il campanello, fin a che non ho finito! Non esco certo con le brache in mano!

- E allora perché, quando stai facendo all’amore con me, se suona il telefono tu neppure mi dici “scusa, ti devo lasciare un attimo” e mi pianti lì senza un perché, e te ne stai a parlare a lungo? Non potresti dire a chi ha chiamato: mi perdoni un secondo, arrivo subito, sono un attimo impegnato”?

“Eh no, non è certo la stessa cosa!”

“Chiaro amore mio, che non è la stessa cosa, ma secondo il tuo parametro di giudizio, è più importante espletare i propri bisogni che amarmi, e allora sai che ti dico? 
Quando mi dirai che vuoi fare all’amore con me, ti risponderò francamente:
Ma va a cagare, che è più allettante!


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