POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari.
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Buona lettura!

giovedì, settembre 29

All'improvviso di Coucou Sèlavy!













(Dipinto ad olio di Bruno Oscar Munari)

Qui, qui disadornavano le deflorazioni del risorgere ogni giorno risorgere
La stanza degli strazi, accorta li accoglieva

Guardate! Riluce in sogno degli stessi suoni soavi
Per cuori così giovani e nuovi

Da stendersi sino a un voluttuoso silenzio lambire
E trascinandosi procedevano 
Lo sguardo fisso avanti a sé
Come gli astri marini soli
Di questa putrefazione, come, dimmi come nascosero l’odore?
Con ardore, rispose la fredda pietra, con ardore
Eppure oltre l’orizzonte verrà tradito o ignorato
Questo nulla, miracolo non mai ammaestrato
Fra le lacrime e il deserto c’è un ago senza cruna: 
È una chiave che non apre l’una 
E le mille e ancora mille porte 
Per le tutte le vite che sognammo di sognare, già morte
Intanto la stanza degli strazi, accorta, ci accoglieva

Guardate, guardate! Riluce in sogno degli stessi suoni soavi
Per cuori così giovani e nuovi
Da stendersi sino a un voluttuoso silenzio lambire

Ah, Il rumoroso tergiversare di chi non sa finire…


Coucou Sèlavy!

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