POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

sabato, agosto 16

Belinda e il Leon D'oro

Mia cara Dani,
Volevo uscire stamattina ma è piovuto sempre e così mi sono ritirata addosso le coperte e ho dormito fin verso l'una. Si vede che il mio cervello aveva bisogno di riposo e di disintossicarsi intanto che io nuoto fra i sogni. E' una cura anche questa che fa parte della ricerca della felicità, perchè io dormo troppo poco e penso troppo.
Poi ho fatto la mia bella colazione, ho giocato solitari con le carte vere, fumato le mi tre sigarette mattutine.
Verso le 15 sono uscita in bici e sono andata in centro, accarezzando anche il Duomo e circumnavigando il Listone. Poi ho legato per bene il mio cavallo (non perché non mi fido di lui, è che da anni i ladri di mezzi si sono allargati da Bologna a Ferrara, un po' come le zanzare-tigre che sono sempre d'importazione bolognese: sono loro che le hanno costruite in laboratori pieni di acqua stagnante e le allevano con cura), ho legato il mio cavallo davanti alla porta e sono entrata al 'Leon d'Oro', un bar ristorante dove hanno delle cose buone.


Ho fatto provvista di riccioline, qualche pasta mignon e mi sono lasciata tentare da un piccolo pasticcio di maccheroni.
Volevo passare a fare un saluto al 'Postiglione': anche se il mio amico Marco torna dalla Russia solo domani, anzi adesso è fermo in Polonia, perché comunque c'è Tania e Paolo il Cuoco. Ma il cielo riminacciava di piovere, così ho scambiato un 'Buona giornata' con un negrone che chiedeva di vendermi degli accendini ma aveva solo quelli a rotella che mi segnano il pollice e così gli ho offerto il caffè, ripreso il mio cavallo e ho galoppato sulla via del ritorno.
Il mio cavallo si chiama BELINDA, cioè è una cavalla, bruna, piccola, un po' vecchietta e morbida di curve proprio come me.
Così anche oggi ho scritto il mio tema per te.
Ciao, segue lettera sugli altri argomenti della tua.

Angie 






E così, Angie, ho dovuto fare un salto a Ferrara per  fotografare l'insegna del Leon D'Oro, e poi ho guardato  in giro se vedevo la tua cavalla Belinda, ma di certo l'avevi già rinchiusa al sicuro nella scuderia, per cui ne ho cercata una simile, ma non ho la più pallida idea se le rassomigli almeno un poco (alla tua cavalla, voglio dire!). Bruna è bruna, morbida di curve anche...ma trovo che a te, ti somigli per nulla! Ciao Belé!
 Dani
E poteva andare diversamente? Angela si è subito affrettata a far scattare una foto alla sua Belinda, dall'amica Sesìl!

E devo dire che Belinda si presenta nel modo in cui Angela l'ha descritta: morbida di curve e piccola! Ho solo un dubbio sul colore, dalla foto mi appare rosso bordeaux e, in quanto a vecchiotta, non fosse per il modello "Graziella" in voga cinquant'anni fa, si presenta come nuova. Fa il suo servizio? Certamente si, se rende felice la mia amica, quando la cavalca per le vie di Ferrara!

1 commento:

  1. Credo sia impossibile ai più scrivere un email a un'amica e dopo poche ore ritrovarsela sul web.
    Il mio tema era per te che sapevo stanca e so che mi leggi sempre volentieri.
    Grazie. Anche da parte di Belinda. A parte la sella, a lei ne ho messo una rossa, un po' vecchia come siamo noi due, ma molto comoda. E... non le ho mai regalato un cestino. Ma a parte questo sembra proprio la mia Belinda.
    A domani.
    Angie

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