POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
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giovedì, giugno 19

Notturno del poeta che amava la luna

                  Quadro ultimato, di Fabio Dobici (l'avevo pubblicato non ancora terminato!)


                                                    Luna di notte: foto di Anna Carloni 

                                        Foto dal web     (da Mauro Corona)

 
 
 
NOTTURNO DEL POETA CHE AMAVA LA LUNA
 
Mi sono stancato della luna, stancato di quell’aria attonita, 
del ghiaccio azzurro del suo sguardo, dei suoi arrivi
 e delle sue partenze, del modo in cui avviluppa amanti e solitari
 sotto le sue ali invisibili, senza saperli distinguere.
 Mi sono stancato di così tante cose che un tempo mi incantavano, 
sono stanco di guardare l’ombra delle nuvole passare 
sull’erba illuminata dal sole, di vedere i cigni che scorrono 
avanti e indietro sul lago, di scrutare nel buio, sperando di trovare
 l’immagine di un sé ancora non nato. 
Lasciamo che la semplicità penetri l’occhio, semplicità come un tavolo
 su cui non è apparecchiato niente, 
come un tavolo che ancora non è nemmeno un tavolo.
 
(Mark Strand – Quasi invisibile, 2012 – trad.  Damiano Abeni -
 Lo Specchio, Mondadori Editore)

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