POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

mercoledì, novembre 11

Non illudiamoci...di Coucou, Sèlavy!

Non illudiamoci, mio caro, questa fisiologia è disposta più che mai all’arsura che proviene dall’ostinato sputare su: il conformismo del professionismo, il corteggiamento ormai inconscio di certi modelli, altrove volontaria pretesa e pretenziosità; lo sforzo di adattarsi, piegarsi o piegare qualcosa all’esistente, o meglio a quanto è stato spacciato per esistente, per unica possibilità; il chiudere ogni varco, tenere fuori ogni infinito, l'appigliarsi a quanto già stilato, approvato, plaudito e il sentirsi fragilmente parte non del mondo ma di una piccola o grande che sia mondanità, senza mondarsi, appunto, senza cercare il contatto col vuoto, il vuoto che fa rabbrividire, che demolisce ogni ragione e ragionamento, ogni “professionalità”, ogni tecnica, vuoto da cui possono ancora materializzarsi echi così lontani, visioni improvvise, profumi e vociare.

E allora non conservate la specie, disperdetevi, preservate ogni conflitto, ogni differenza, rendetela abissale, non definitela e non nominatela troppo (che sfuggirà o non vi sfuggirà più). Voi oggi sentite chiaramente che nulla riluce come l’incompiuto, e io non potrei che benedire questi squarci di inadeguatezza, di profonda incapacità. La critica è riservata al demandare, ancora una volta. Perciò guardiamo altrove, oltre la stanchezza di cieli mutevoli impiegati a mo’ di fondali per i soliti fardelli.  

Coucou, Sèlavy!   

Nessun commento:

Posta un commento