POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
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lunedì, giugno 15

Antologia Bronteana IV


Ho partecipato al concorso del IV Premio Letterario  De Leo - Bronte 2015, indetto dalla Prof. Maddalena De Leo, referente Sezione Italiana Bronte Society e pur non avendo ottenuto una qualificazione, la mia poesia è stata selezionata tra quelle che sono entrate a far parte dell'omonima Antologia. In questi giorni l'ho ricevuta ed ora ve la presento, insieme alla mia composizione poetica dedicata a Charlotte Bronte






Storia poetica di Charlotte Bronte

Terzogenita dei sei figli del Pastore Patrick Bronte
fosti presto orfana di madre.
Alla Clergy Daughter’s School di Cowan Bridge
decise  così d’iscriverti tuo padre.

Trovasti una situazione davvero infame
nell’istituto,  vitto scarso e condizione  igienica aberrante.
Tali cose e altre ben peggiori, causaron la morte infante
delle sorelle maggiori.

La salute di Charlotte ed Emily s’indebolì drasticamente.
Rievochi in Jane Eyre quanto hai vissuto infelice
nel college, e fu esperienza sconvolgente.

Del celebre romanzo i lettori vittoriani, infatti
riconosceranno della Lowood School, intatti
i requisiti del famigerato istituto di Cowan Bridge.

Charlotte, diventasti insegnante, e con impegno
In seguito svolgesti la professione di governante
presso famiglie dell’Anglico Regno.

A Bruxelles per studiare la lingua francese ti recasti
e dell’insegnante , già sposato, non corrisposta, t’innamorasti.
 Comparve la sofferta tematica dell’amore
in due tuoi romanzi, tra allieva e professore.

La tua Jane Eyre sotto mentite spoglie
con lo pseudonimo di Currer Bell hai pubblicato
Del reverendo Nicholis diventasti moglie.

Ma la breve felicità si spense. L’anno successivo
maligna sorte,  ad Haworth in attesa d’un figlio mai nato
causò a te  repentina morte.

Ora, indimenticata, giaci nella chiesa del paese
immerso nella brughiera albionese
che  in Jane Eyre tanto decantasti.

Danila Oppio
 Pubblicata in antologia Bronteana IV

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