POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

giovedì, aprile 21

Riesumare vecchie cose, a volte diverte!

Ieri sera stavo cercando qualcosa che mi riguardava, nelle pagine web. E ho scoperto che un mio libello è stato ripreso da Liquida e da Mademefeed. Qui sotto i link. Questo fatto è accaduto perché la mia poesia era stata pubblicata da Cantiere Poesia
http://www.liquida.it/carlo-cracco/?coolbox=0_99_0_37004793

http://www.makemefeed.com/2016/04/06/versi-tra-i-fornelli-1569751.html
Allora ve lo ripropongo, giusto per divertirci un poco





Versi tra i fornelli

Libelli in salsa piccante
Fritto di rima croccante
Versetti in tautogramma
Epigrammi di contorno
Ossimoro della mamma
Endecasillabo lessato
Distici in crosta al forno
Enjambement con gelato
Assonanze bollite
Metonimie fritte
Metafore sott’aceto
Polisindeto all’aneto
Stornelli in quartine arrosto

Roba da far impallidire Ariosto!
E anche Carlo Cracco
Perbacco!

Danila Oppio

Continuando la ricerca, mi sono imbattuta in un'altro mio libello, questa volta rivolto al fotografo Oliviero Toscani. Ripreso ancora da Liquida, dopo che fu pubblicato su Rosebud.



Italiani tutti netta cessi? Oliviero Toscani meglio che badi alla sua fattoria, glielo chiedo in rima….

di Danila Oppio. Alcuni giorni fa ho ascoltato in TV un’intervista rilasciata dal noto fotografo Oliviero Toscani. L’argomento trattava delle pensioni, e pur avendo compreso quanto voleva esprimere con le sue affermazioni, credo che abbia esagerato. Sostiene che chi svolge un’attività – come la sua – che piace, non dovrebbe aver diritto alla pensione.  Alla domanda dell’intervistatrice, che gli chiedeva se almeno gli altri ne possono aver diritto, ha risposto che sì, ovvio che chi netta i cessi per tutta la vita, poveretto, almeno la pensione se l’è guadagnata.


Una domanda, signor Oliviero Toscani che guadagna fior di soldoni con la sua attività, ma lo sa che esistono anche le vie di mezzo? Secondo lei, gli italiani  sono tutti apprezzati fotografi, oppure nettano cessi?
Chi non ha compreso la sua battuta, peraltro poco lusinghiera, si riterrà profondamente offeso, e a giusta ragione. Per questo, mi sono permessa di scriverle un libello, sa, quelle pasquinate che tanto piacevano ai romani. Lei ha fatto della satira? Le rispondo in rima!
 VORREI RISPONDERE
 AD OLIVIERO TOSCANI
A QUELLA SUA DICHIARAZIONE,
A PROPOSITO DELLA PENSIONE
DEI POVERI ITALIANI.
“IO LAVORO PER DIVERTIMENTO
E DELLA  PENSIONE
NON NE VOGLIO TRAR GIOVAMENTO
E’ GIUSTO CHE VENGANO CONCESSI
A QUEI LAVORATORI, POVERETTI
CHE PER TUTTA LA LORO VITA
HANNO LAVATO I CESSI.”
SFIDO IO, CARO TOSCANI
LEI NON CONDUCE CERTO
UNA VITA DA CANI
CON I SUOI GROSSI EMOLUMENTI
PUO’ GRIDARE AI QUATTRO VENTI
TUTTE LE INSULSAGGINI DEL MONDO
HA PINGUI CONTI CORRENTI
UNA  GRANDE FATTORIA IN TOSCANA
DOVE ALLEVA I SUOI ARMENTI
UNA  DIVERTENTE PROFESSIONE
CHE SE NE FA DELLA PENSIONE?
MA IL RESTO DEGLI ITALIANI
CHE PER ANNI HAN FATICATO
SENZA RIUSCIRE A RISPARMIARE
NEANCHE UN SOLDO BUCATO
ADESSO NON POSSONO  NEPPUR SPERARE
QUEI QUATTRO SOLDI DI PENSIONE?
MA CARO MIO,  FACILE PARLARE
SENZA SAPERE, SENZA RAGIONARE.
SI FACCIA  UNA BELLA CALVALCATA
NEI PASCOLI DELLA SUA FATTORIA
E SPERO CHE LA SUA BOUTADE
VENGA PRESTO DIMENTICATA!
E PER FAVORE,  ASCOLTI  VADA VIA!!
Danila Oppio

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