POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!

sabato, agosto 15

PERCHE' DIRE NO AL VACCINO COVID19 E AI TAMPONI di DANILA OPPIO


PERCHÈ DIRE NO AL VACCINO COVID19 

E AI TAMPONI

Parliamo un attimo di Covid 19. I medici non dicono la verità, i politici tanto meno.

Mi ricollego all’articolo di Angela Fabbri, che afferma “niente vaccinazioni” e spiega le sue ragioni.

Oggi ho ascoltato un video di un medico che dice NO ai vaccini e NO ai tamponi. 

E lo dimostra così. Lo dico con le mie parole e con qualche considerazione personale.

Il Covid 19 NON è un virus, ma un vaccino sperimentato per combattere l’influenza, e il 19 sta per la data di fabbricazione.: 2019.

Se ci sottoponiamo ai tamponi, apparirà sempre che siamo portatori sani di virus. Il nostro organismo è pieno di batteri e virus, e per questa ragione produce anticorpi per combatterli.

Quindi i tamponi evidenziano un qualsiasi tipo di virus, non espressamente il Corona Virus.

Qualsiasi tipo di vaccino antinfluenzale debilita le nostre difese immunitarie, col tempo diverremo sempre più deboli e non riusciremo più a vincere batteri e virus.

Vogliono ridurre la popolazione? Forse. Ma se non moriamo di Covid, di malattie varie o di vecchiaia, finiremo col morire di paura.

Questo vogliono fare i politici per destabilizzare le popolazioni. E i medici che tacciono o che sussurrano a bassa voce la verità, lo fanno per non perdere le loro baronie e le loro attività che, fino a prova contraria, vivono sulle malattie altrui. Quindi più malati, più lavoro.

E più medicine e vaccini, così che le aziende farmaceutiche e le farmacie che vendono i prodotti, ingrossano il loro giro d’affari sulla nostra pelle.

Meditate gente, meditate, rifiutate i tamponi e i vaccini che non servono a una beata minchia. E’ il nostro corpo che ci difende, reagendo agli attacchi virali o batterici. E solo lui sa come fare.

Angela ha ragione. E le mascherine? Servono solo a farci sembrare degli emeriti imbecilli, ma in certe occasioni sono una utile protezione anti Covid. 

E’ solo l’igiene personale che aiuta a non prendersi dei malanni, e questo lo ha appurato il medico ungherese Ignác Fülöp Semmelweis che è noto anche come il salvatore delle madri quando, nel 1847 scoprì che, nelle cliniche ostetriche, l'alta incidenza di febbre puerperale poteva essere drasticamente ridotta mediante la disinfezione delle mani.


 Danila Oppio

3 commenti:

  1. UN ATTIMO! Quel che racconti di quel che hai ascoltato da quel video lo sai solo tu. Io mi sono limitata a fare delle considerazioni sulle minime regole di igiene da rispettare: lavaggio delle mani e, aggiungo, lavaggio della faccia. Cose che ho sempre fatto e quindi non mi sembrano strane.
    Per quel che riguarda la MASCHERINA ogni volta che uscivo ne ho sempre usata solo una MONOUSO al prezzo calante da 23 a 16 centesimi e che ho sempre buttato in un cestino dei rifiuti prima di rientrare a casa.
    Angela Fabbri

    RispondiElimina
  2. E se leggi quanto ho scritto ti ho dato ragione, anche nell'inserire la scoperta di Semmelveis,la scoperta se vuoi dell'acqua calda, o per meglio dire, dell'igiene che il lavare le mani con sapone o prodotti disinfettanti, ha evitato di trasmettere infezioni alle puerpere, che spesso morivano proprio per la mancanza di igiene da parte del personale ostetrico. Erano altri tempi, ma resta sempre valido quanto hai affermato. Il mio discorso va oltre, ma si ricollega al tuo NO sui vaccini.

    RispondiElimina
  3. Il discorso su SemmelWeiss mi è piaciuto e conoscevo bene anche la faccenda di quella che fu definita
    'febbre puerperale' mentre non era altro che un'infezione provocata dal fatto che i medici, per ruolino, prima di visitare le pazienti, avevano lavorato allo studio dei cadaveri...
    Angela Fabbri

    RispondiElimina