POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
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mercoledì, ottobre 9

CURIOSANDO....

Nel web, alla ricerca di un'immagine raffigurante le sirene di Ulisse..mi sono imbattuta i questo quadro, che avevo già avuto modo di ammirare, convinta che fosse opera di Renoir. 
Appartiene invece a Herbert James Draper (Londra1863 – 22 settembre 1920) è stato un pittore inglese, in età vittoriana.


La curiosità è quella che spinge Ulisse nella maggior parte dei drammi e delle sciagure che affronta dell’Odissea. E’ quella che gli fa ritardare di dieci anni il ritorno a casa, che lo porta a rischiare la vita più di una volta e a perdere lungo la strada tanti compagni.
Ed è sempre la curiosità che lo spinge a non coprirsi le orecchie mentre affronta il tratto di mare abitato dalle sirene per verificare di persona quanto sia potente il loro richiamo.
In questo quadro dei primi del Novecento, Ulisse lotta contro il desiderio di perdersi nelle braccia delle creature fantastiche, che si arrampicano sulla nave perdendo la parte della coda una volta allontanatesi dall’acqua, mentre i marinai, salvi dal canto, si sforzano di allontanarsi e scappare.
Una composizione mirabile, costruita sulle spinte contrarie, da un lato i marinai che si ritraggono e dall’altro le sirene che avanzano con le bocche spalancate in un canto misterioso dedicato solo a Ulisse. Bellissime le forme, la contrapposizione degli incarnati dei protagonisti, la resa dell’acqua, fatta di spruzzi  e di gocce sulle squame iridescenti. Un quadro che regala l’emozione della bellezza prima che la comprensione del contenuto.
Le sirene diventano qui immagine della forza della seduzione a cui l’uomo non è capace di resistere, una seduzione che non è solo sensuale, ma anche intellettuale, che porta a cercare di superare i limiti della conoscenza, a provare ogni cosa che sia nuova, andando anche incontro rischi.
In questo caso il condottiero è salvato dai compagni, che lo tengono nonostante lui faccia di tutto per liberarsi e cadere in un incanto che sembra dolcissimo, ma anche dalla sua prudenza, perché si fa legare prima di affrontare l’impresa.
Così l’episodio, da scena di seduzione fantastica diventa invece un monito verso l’audacia e l’azione, ovvero è giusto cercare e provare, ma bisogna comunque farlo senza avventatezza per non cadere in tranelli che sottovalutiamo, per quanto belli  appaiano.
Bene, dopo aver ammirato e commentato il quadro, vorrei proporvi un confronto, perché quando ho ammirato quella sirena, peraltro senza coda, che sta salendo sulla nave di Ulisse, immediatamente il mio pensiero è andato a "Le Bagneuse" di Renoir.( Pierre-Auguste Renoir Limoges, 25 febbraio 1841 – Cagnes-sur-Mer, 3 dicembre 1919 è stato un pittore francese, tra i massimi esponenti dell'Impressionismo).  Nei miei corsi di pittura, mi sono esercitata a copiare il magnifico quadro del pittore francese, le immagini mi sono rimaste impresse nella memoria. Così questa sirena di Draper mi ha richiamato alla mente il dipinto di Renoir. Pareva fosse la stessa modella..ma i due pittori operavano in luoghi diversi. Non poteva essere così, a meno che....Draper non abbia preso a modello lo stesso quadro di Renoir. Non parlo se non mostrando le prove. Eccole!

DRAPER - LE SIRENE DI ULISSE

RENOIR - LE BAGNEUSE

DANILA OPPIO . COPIA LIBERA
Ora, osservate la bagnante a destra del quadro, quella che è in piedi, e la sirena, senza coda, che sta salendo sulla nave. La posizione  superiore del corpo,  la pettinatura, sono perfettamente identiche.Se teniamo conto che i due artisti erano quasi contemporanei, con la differenza nell'anno di nascita. Renoir è nato nel 1841 mentre Draper nel 1863, quindi era più giovane di Renoir di 22 anni, ma sono morti ad un solo anno di distanza, è presumibile che il pittore londinese abbia avuto modo di vedere le opere di Renoir, e prenderne spunto.
Non so voi, ma io resto nel dubbio, poiché dalla sua biografia risulta che espose le sue opere a Parigi ed ottenne la medaglia d'oro all'Esposizione internazionale. In ogni caso, così non fosse, la straordinaria somiglianza delle due donne raffigurate merita un confronto! Se non sono perfettamente uguali, è solo perché ogni artista modifica senza volerlo, o apposta, qualcosa nel suo dipinto, basti vedere la mia copia, per accorgersi che quella donna ha il braccio sinistro un po' più in basso rispetto all'originale, ed il volto  più chino e le gambe più ravvicinate. E mi riferisco alla sola donna che è simile alla sirena di Draper.
Danila Oppio

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