POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

giovedì, agosto 18

Alcune pagine di Roberto V. Di Pietro tratte da "Come versi, murici"

Alcune pagine di Roberto V. Di Pietro
tratte da
“COME VERSI, MURICI” (2006)

           
Il gioco è ritmo e armonia…la rottura dell’incanto si verifica
quando vi sono giocatori che non si sottopongono
alle regole e alla logica del gioco.
(Johan Huizinga)

 Chi è lui? Tutto gioca con tutto nell’universale danza.
(Mario Luzi)

L’uomo non può essere considerato seriamente che quando ride.
(Aldo Palazzeschi)

La speranza è un rischio da correre; anzi, è il rischio dei rischi.
(Georges Bernanos)

NON  E’  DETTO
(Epigramma)

Huizinga…zinga! zinga!

Che bello buffo, il mondo! Mi diverte
a un punto tale che, se tutto pende,
ne rido – e, se sta dritto, a crepapelle!

“Cavoli tuoi!...” – Ah sì?...Io, per rispetto,
replico che di noi, se anche mi beffo,
ch’io solamente rida…non è detto.

C’è un vecchio motto (o sia un proverbio nuovo?):
“La vita gioca, ma non scherza troppo
se mai si mette in gioco e rischia molto.”

)  - :



In principio era il Verbo?...In principio era il sesso!
(A. Gramsci – Cronache teatrali)
Is sex necessary?
(James Thurber)
Avessimo ciascuno sensazioni diverse:
percepissimo le cose ora come uccelli, ora come vermi, ora come piante…
(F. Nietzsche – Verità e menzogna in senso extramorale)

INNATURALITA’

“Sei un etero? sei un omo? sei un bisex?”
Che improprietà in quei gusti riduttivi!
No, no, signori, stiamo in alto mare.
“La specie tua, di conseguenza, è quella
che si potrebbe dire…pansessuale?”
Che oscenità il normale a tutti i costi!
La mia passione ha sete d’altra linfa.

Cosa per voi quaggiù inimmaginabile,
s’abbraccia all’impalpabile dell’aria,
del fuoco ch’è sostanza d’ogni luce;
si stringe a ogni particola di terra
per suggerne una goccia d’acqua viva.
Così si riproduce la mia essenza:
per via di (innaturale) gemmazione.

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Magna fuit quondam capitis reverentia cani
(Ovidio – Fasti)
Per un Iddio che rida come un bimbo
un’anima si fa senza più peso
(G. Ungaretti)
Giovinetto tiranno, occhi di cielo
aperti sopra un abisso
(U. Saba – Vecchio e giovane)

LA TRAGICA VIGNETTA
(Epigramma)
Già tanto è triste, o Dio,
a questa età indossare il laticlavio,
s’è fresco ancora e allegro
l’animo mio fanciullo!
E nell’offrirne dal mio scranno un palpito
al grande vecchio d’oggi – il giovincello
canuto in cuore, immalizzito in fretta –
averne, di soppiatto, sulle spalle
la tragica vignetta
di un senatore in festa? Travestito!
Col grugno d’un maiale, e un bel codino.

)  -:

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