POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

lunedì, agosto 26

IL VERME

E-mail tra il 24 e il 25 agosto 2013
 
Oggi l'ho cominciato così: facendo il verme.
Mi ero svegliata verso le 10 e mezza ma poi mi sono riaddormentata e ho ripreso conoscenza a mezzogiorno, probabilmente perché avevo fame dei miei nuovi biscotti del panificio, frollini con su una mezza ciliegina verde o rossa. Infatti l'ultimo sogno verteva su questo: il mio occhio destro perdeva l'iride e la vedevo lì, come quella mezza ciliegina verde (verde perché i miei occhi tendono più al verde che al rosso), ma separata da me. Per fortuna ho rimediato al guaio svegliandomi.
Poi, avevo già fatto colazione, suona Sesìl e mi ha portato il pranzo cucinato da lui, il tenore.
Un bel piatto con da una parte dei tortiglioni conditi con un sugo che mi incuriosiva e a destra una fettina di arrosto cotta bene. Ma ho dovuto rinunciare (Verme!) spiegando che sono difficile nel mangiare e non amo la pasta tipo tortiglioni... e poi avevo appena finito di fare colazione.
Insomma ho spiegato ho ringraziato ma non ho accettato.
E subito dopo mi sono sentita tanto verme da star male fisicamente. Spero che mi permetteranno di rimediare.

Angie

All'altra non rispondo, hai detto tutto tu, con una chiarezza da neurochirurgo!
Ma l'ho salvata, e poi saprai il motivo, Beh, riguardo al piatto che ti ha portato Sesil, io avrei gradito, accettato e ritirato. Anche se avessi già mangiato un bue. Per cortesia. Poi magari lo avrei riscaldato, per la cena o per più tardi, E se proprio non mi andava di mangiare, avrei assaggiato, giusto per conoscere il sapore del sugo, e poi avrei detto di aver mangiato tutto!
Ma oggi è il tuo giorno del "verme" (che non credo sia un segno dello zodiaco cinese!) E allora sei rimasta in tema!

Dani che ti ha risposto solo ora, perché era al parco, poi si è fatta una doccia sotto un improvviso acquazzone, per raggiungere l'auto, ed ora è rientrata bagnata come un pulcino!



Va bene, allora puoi aggiungerci anche questo che ho da dire come essere umano appassionato e che odia gli sprechi.
Mio compito è trasferire ad altra unità il modo che ho utilizzato lavorando sperimentalmente col mio cervello.
Angie, ovvero la formichina

Siccome sono usciti, gli ho attaccato un biglietto alla maniglia della porta, scusandomi e ringraziandoli ancora per aver pensato a me.
Adesso ad es. devo andare a prendere a mano il brasato cucinato ieri per quasi quattr'ore. E ti giuro che non ne ho nessuna voglia!
E auguri per la tua passiflora e il tuo gelsomino.
Qui è tutto il pomeriggio che i ragazzi sono fuori e Tally è a casa da solo. E da almeno un'ora un temporale ci gira intorno.
E' stato bravo tutto il tempo, solo verso le 18 ha pianto proprio come fanno i cuccioli quando sono disperati.
Poi ha giocato l'ultima carta: un piccolo ululatooooo.
Dopo deve aver sbadigliato e probabilmente si è addormentato.
Ciao, a domani.
Angie  

Come mai l'hanno lasciato solo così a lungo? Sai, non tutti i vicini hanno amore per gli animali, come l'hai tu, e magari sentir piangere un cane per ore, potrebbe aver dato anche fastidio. E forse avrebbe anche bisogno di uscire, per la sua passeggiata igienica, poverino!
Dani

Ma no, i ragazzi sono tornati poco fa e sono corsi giù con Tally. Solo che Sesìl mi ha suonato per via del biglietto che avevo lasciato, così Tally ha sgridato anche me, proprio convinto. Si è persino seduto davanti alla porta per sgridarmi meglio come a dirmi 'Ah tu c'eri! E dov'eri?' Non può sapere che senza chiavi non potevo entrare in casa e andare dalla porta a consolarlo era la cosa più deleteria che potevo fare.
Ma è stato bravo quasi sempre. Ripeto, solo alle 18 (sembra che stenda una deposizione per la polizia)
ha pianto e ululato per un po' e poi si è addormentato, povera stella!
Bene, adesso è giù a fare un bel giro nel parco.
Angie 

Allora sono contenta, non che Telly ti abbia sgridato ma contenta che siano tornati per portarlo a spasso!
Magari si è creduto abbandonato!
Notte serena
dani

Oh Tally, era così carino, seduto tutto compunto, compenetrato nel compito che si era imposto e cioè sgridarmi per bene.
E mentre lo eseguiva ,mi fissava negli occhi (cosa assai rara in un cane) e il suo sgrido sprizzava tanto amore per me che, se già non ne ero innamorata, mi sono ri-innamorata di lui.
Ricorda sempre questo, perché un cane cominci a pensare di essere abbandonato dal suo amico umano di giorni ne devono passare tanti ma tanti, così tanti che la pazienza di Giobbe va a giocare a nascondino.
Proprio per questo non bisogna dargli occasione di pensarlo. Delle creature tenere e affezionate che stravedono per te, bisogna aver cura, siano esse sotto forma di cane o di moglie o di marito o di figlio o di amico.
E qui mi torna in mente il finale di quella mia poesia:
"Perché ne sarete dolcemente liberati prima di quanto pensiate".
A domani, Dani.
Sempre tua Angie 






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