POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

lunedì, agosto 12

Ecco la vita che passa di Angela Fabbri





Ho guardato dalla finestra 
e in strada un ragazzo giovane 
con la coda di cavallo al vento
pedalava così forte 
da far cigolare le giunture.

"Ecco la vita che passa" 
mi sono detta sorridendo 
"Che passa qui sotto in bicicletta".

Angela Fabbri
Ferrara 12 agosto 2013

6 commenti:

  1. Una considerazione positiva, Angie, troppo vera per non pubblicarla!
    Grazie di questo tuo pensiero: devo imparare a godere dei segni che la vita ci offre, per guardare alla stessa con occhio sereno!
    Tu me lo stai insegnando.

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  2. Pensando ai 'segni' che la vita ci mostra, non potevi trovare una sagomina con la coda di cavallo? Hai fatto tutto da te senza dirmelo, così ti rispondo qui.
    Grazie.
    Angela

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  3. Su internet si trova di tutto e di più, ma per quanto avessi cercato con un certo impegno quel che sarebbe stato giusto inserire, non l'ho trovato. Ci sono parecchie immagini di ragazzi in bicicletta,molti dei quai con il casco in testa. Ho continuato a cercare, senza successo. E avrei voluto avere la bacchetta magica della fatina, per creare un disegno adeguato, credimi!

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  4. Semplicemente bella, di un significato profondo della vita che tale è, come descritta in questi versi, né una parola di più, né una di meno. Complimenti!
    Gavino

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  5. Grazie, Gavino, piace molto anche a me, anche più del solito, visto che racconta un attimo di realtà realmente accaduto quando ho buttato lo sguardo sotto casa per prendere respiro. E poiché il mio parco poesie, come sai non sono un poeta, è piuttosto scarno, la terrò da conto per qualche ipotetico concorso.
    Angela

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  6. Le poesie nascono sempre da fatti reali, o da moti dello spirito,suggeriti da un particolare avvenimento.
    Trovo che questa poesia sia di una rara bellezza, nella sua sinteticità e semplicità, e proprio perché tu di poesie non ne hai scritte molte, quelle poche che ho letto, mi hanno colpito nel profondo!
    Dani

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