POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
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sabato, agosto 24

Lo stupido

"Quando uno si sente intelligente, si sente di appartenere al club degli intelligenti perché usa l'ironia degli intelligenti, legge i libri che gli intelligenti devono leggere, guarda i film che gli intelligenti devono guardare, si sente di appartenere ad una specie di setta. Il suo atteggiamento nei confronti degli stupidi non sembra però dettato dalla più viva intelligenza quanto dall'odio più retrivo. 

L'intelligente non solo disprezza, ma odia gli stupidi. 
E questo non solo perché, forse, non è così intelligente quanto crede, ma anche perché lo stupido lo mette di fronte ad un paradosso al quale la sua mente non trova soluzioni: si può vivere benissimo anche da stupidi. Certo, il sistema sociale è stato creato dagli intelligenti, i quali hanno trasformato la loro funzione, quella della parte razionale della specie, in una gerarchia di valore nella quale gli intelligenti valgono più degli stupidi. Ma è solo un esorcismo per allontanare il paradosso.
La religione ovviava a questo con il misticismo dell'idiota. Ma l'intelligente razionale non si arrende all'idea che la specie abbia bisogno, oltre che del suo raziocinio, anche dell'incoscienza dello stupido. Che lo stupido è indispensabile, grazie agli errori che continua a fare, alla sopravvivenza di tutti. 
In fin dei conti avviene spesso che lo stupido giunga a soluzioni talmente assurde che il raziocinante non le aveva prese in considerazione e, se funzionano, l'intelligente se ne impossesserà e spiegherà allo stupido come funzionano. Lo stupido faticherà a comprendere e l'intelligente sarà nauseato dalla sua stupidità. Penserà di avere a che fare con un'altra razza, con una specie di esseri inferiori. Quell'essere "inferiore" però gli ha indicato la via. La natura mette in atto leggi che fingiamo di aver capito, nella nostra pretesa di intelligenza".

 
 
N. Balasso​

Natalino Balasso (Porto Tolle2 dicembre 1960) è un attorecomico e scrittore italiano. Autore e attore di teatrocinemaradio e televisione, ha debuttato in teatronel 1991, in televisione a fine anni novanta, al cinema nel 2007 e ha scritto alcuni libri di narrativa.

1 commento:

  1. Mister Balasso, l'ha fatta un po' lunga e arzigogolata, non è che, sotto sotto, voleva farci intendere che lei, dopo tutto, in fondo in fondo, appartiene agli Intelligenti?
    Una di Ferrara

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