POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

venerdì, novembre 25

CASE EDITRICI?


 In questo contesto, non desidero trattare di Case Editrici conclamate, quelle che pubblicano  a loro spese i testi degli Autori.
Mi riferisco invece alle case editrici a pagamento. Ce ne sono a migliaia, spuntate come funghi, create da chi si vuol inventare un lavoro nuovo, che magari porti qualche frutto economico.
Bene, niente da recriminare. Molti Autori, validi o no, per ottenere la soddisfazione di pubblicare un libro, lo fanno, consenzienti, a loro spese. L’ho fatto anch’io e fa piacere possederne qualche copia, da regalare a parenti ed amici. Perché no?
Ma non tutte queste piccole case editrici lavorano con serietà.
Ci si aspetta che conoscano queste poche ma importanti regole:
1.   Che sappiano quello che fanno, ovvero seguire la prassi di un’edizione.
2.   Che mantengano con l’Autore quanto da loro promesso.
3.   Che rispondano alle domande dell’Autore.
4.   Che, se danno una scadenza, a parte qualche leggero ritardo dovuto a cause di forza maggiore, la rispettino.
5.   Che, se dicono di aver spedito del materiale (diplomi, libri, ecc.) questo materiale arrivi a destinazione a breve giro di posta.
6.   Che se sono inadempienti, almeno si scusino.
7.  Tengano sempre presente che l’Autore è un loro cliente, e che se lavorano con i piedi, l’Autore ha diritto di lamentarsi, avendo sborsato in anticipo quattrini, e che si aspettino la reazione del cliente insoddisfatto, con una propaganda negativa sul loro operato.
8.   Che se l’editore sbaglia, lo ammetta e che tamponi l’errore.
9.   Soprattutto, che dimostrino di avvalersi di uno staff (fosse anche un solo collaboratore) esperto nel suo lavoro.

Non è pensabile, infatti, che accadano disguidi, ritardi, cose non spedite, e che a vari solleciti, non si affrettino a rispondere.
Se tutto questo dovesse accadere con una certa frequenza, non si lamentino poi se qualcuno denuncia pubblicamente la Casa Editrice per inaffidabilità.


Per ora non faccio nomi, perché spero sempre che mettano ordine nella loro caotica organizzazione. Posso dire che attendo da mesi, molti mesi, un diploma ottenuto a un concorso indetto da una piccola casa editrice, e per il quale ho inviato SUBITO l’importo richiesto relativo alle spese postali.  Stesso caso si ripete per un altro attestato, anche lui coperto da spese postali a mio carico, inviate mesi fa, e neppure questo materiale e mai arrivato. Due case editrici a pagamento ma abbastanza conosciute sul territorio nazionale. Non fanno certo una bella figura!
Non ho bisogno di questi diplomi, vivo lo stesso. Ma sono l’emblema di un cattivo funzionamento organizzativo. Malgrado i ripetuti solleciti, ho ottenuto una serie di risposte discrepanti:
(abbiamo spedito, spediamo domani, dovrebbe arrivare a giorni, se non arriva spediamo nuovamente, ecc.)
E chi ha mai ricevuto qualcosa?  
Metto sull’avviso tutti coloro che desiderano affidare i loro lavori a case editrici, di informarsi preventivamente: non tutte sono corrette. Avverto le case editrici in questione (con la minuscola, perché non meritano altro) che se continuano a rivelarsi inaffidabili, renderò pubblica la loro ragione sociale.
Ricordo che gli Autori che si rivolgono a voi, sanno benissimo che si tratta di un vostro business, ma se siete aziende che desiderano rispetto, cominciate col dimostrarlo nei confronti dei vostri clienti rispettando, voi stessi per primi,  gli accordi intercorsi con il cliente.
Anche quando editate Antologie di autori diversi, non dovete far trascorrere mesi, prima di spedirle a chi le ha ordinate. Oggi, con l’editoria digitale, si possono avere copie dei libri nel giro di pochi giorni, o qualche settimana. Non mesi, soprattutto quando avete, già a suo tempo, incassato il corrispettivo da chi ve le ha ordinate.
Giusto per far chiarezza
Danila Oppio

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