POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!

giovedì, aprile 16

SEPULVEDA SEPOLTO di DANILA OPPIO


Nota: non si tratta di versi nati da insensibilità alla morte del grande scrittore che ammiro, quanto dal fatto che vien dato risalto alla sua dipartita quando, a causa del Covid-19 ci sono stati migliaia di persone che hanno perso la vita senza un addio, un elogio funebre, una sepoltura onorevole. Molti corpi sono finiti in una fossa comune o cremati senza che fosse stato loro preciso desiderio. Buttati via come monnezza, direbbero a Roma. Se da un lato la notizia del decesso di Sepulveda mi ha rattristato (è mio coetaneo e come tale lo ritengo ancor giovane per lasciarci) dall'altro me la sono presa per i governi che non sono intervenuti immediatamente per frenare il contagio. Hanno pasticciato, e lo stanno facendo ancora. Incompetenti? Forse. Impreparati? Anche. Ma se questo virus ha messo in ginocchio intere popolazioni, i politici gli hanno dato carta bianca. Sbaglio? Non so, temo di aver ragione.
A Dio, Luis Sepulveda.

SEP-ULVEDA SEP-OLTO

S’è n’è andato Sepulveda.
La morte apre tutte le porte,
incorona la testa, e cade
raggiungendo così nell’Ade
persone famose importanti
e poveri vecchi pezzenti,
politici, mercanti e scrittori
senza concedere favori.

Però solo di gente famosa
se ne sente parlare a iosa.
Delle sconosciute persone
non se ne fa manco il nome.
Sepolti in fossa comune
Senza un saluto, o esequie
Forse neppure un Requie(m)
Nessuno ne resta immune.


E sono milioni, sono troppe
le vite che s’en van a frotte.
E c’è ancor chi indifferente
dice: “ma chi se ne fotte!
Così funziona il malgoverno
tardando i soccorsi, gli aiuti.
Ma che s’en vada all’inferno!
Coi miei più sentiti saluti.

Danila Oppio

1 commento:

  1. C'è molto di vero in quel che dici, Danila. E il molto è riguardo ai morti.
    Per i vivi...
    c'è altro da fare
    tirar su le maniche
    e ricominciare.
    Angela

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