POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
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martedì, ottobre 4

LA MADRE - del maschio e della femmina di Angela Fabbri

                                                       

   LA  MADRE
         del maschio e della femmina


Quando la Madre mette al mondo il maschio è sollevata, può sorridere… ma facciamo un salto indietro come il piccolo ragno dei balconi.
Perché la Madre ha avuto a sua volta una madre che le ha sorriso, ma si è subito intristita pensando al mondo che la sua piccola avrebbe dovuto attraversare… Ancora un salto indietro col ragnetto sul balcone.
Perché la madre di questa Madre è nata anche lei da una madre che l’ha tenuta stretta a sé desiderosa di evitarle il mondo e poi ve l’ha dovuta lasciar andare.
Di commiserazione in commiserazione delle Madri per le figlie potremmo saltare all’indietro col ragnetto per migliaia di anni…
Oppure tornare con lui in avanti quando alla luce viene un maschio e poi un altro e un altro ancora.
E le madri felici lo custodiscono nel suo avviarsi a un mondo che sembra costruito apposta per lui.
Lo racconta persino il ragnetto saltatore della porta accanto. Anzi, me l’ha appena detto pochi istanti fa con semplici parole:
“ Le madri del genere umano considerano le loro figlie vittime da sacrificio fin dalla nascita. 
   Mentre i loro figli sono tutti potenziali Regnanti.
   Certo c’è qualcosa che non va. Nel vostro cervello “.

Angela Fabbri

(Ferrara, CNN notte fra 1 e 2 ottobre 2016)

Ndr: e il ragnetto del balcone? eccolo qui!




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